Paul Dano

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Paul Franklin Dano (in inglese [ˈdeɪnoʊ]; Wilton, 19 giugno 1984) è un attore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Connecticut, ha esordito nel 2000 partecipando a una serie di film indipendenti, nel 2002 ottiene un ruolo ne Il club degli imperatori, in seguito ottiene ruoli di supporto nella commedia La ragazza della porta accanto e nel thriller Identità violate.

Dopo aver partecipato a Fast Food Nation di Richard Linklater ottiene la popolarità grazie al ruolo dell'adolescente Dwayne che ha fatto il voto del silenzio nel pluripremiato Little Miss Sunshine. Nel 2007 lavora ne Il petroliere di Paul Thomas Anderson, dove recita al fianco di Daniel Day-Lewis, con il quale aveva già lavorato in La storia di Jack & Rose del 2005.

Nel 2009 recita in Motel Woodstock di Ang Lee e presta la sua voce per il film Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze.

Nel 2013 ottiene il ruolo di Alex Jones nel film Prisoners dove interpreta il personaggio del presunto rapitore delle due bambine.

Nel 2015 recita in Youth - La giovinezza di Paolo Sorrentino nel ruolo di Jimmy Tree, un attore hollywoodiano deluso e in cerca di riscatto.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2007 è fidanzato con l'attrice e sceneggiatrice statunitense Zoe Kazan.[1][2]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Paul Dano è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Actual Couples Explore a Fantasy, the Aesthetic Sort, in The New York Times, 20 luglio 2012. URL consultato il 3 luglio 2015.
  2. ^ (EN) Love and Mercy's Paul Dano relates to Brian Wilson's tortured genius, in The Sydney Morning Herald, 4 giugno 2015. URL consultato il 3 luglio 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN66752082 · ISNI: (EN0000 0001 1950 7336 · LCCN: (ENno2003036147 · GND: (DE1011851970 · BNF: (FRcb15051100d (data)