Patrizio Bianchi

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Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi 2018.jpg
Patrizio Bianchi nel 2018

Ministro dell'istruzione
In carica
Inizio mandato 13 febbraio 2021
Capo del governo Mario Draghi
Predecessore Lucia Azzolina

Rettore dell’Università degli Studi di Ferrara
Durata mandato 2004 –
2010
Predecessore Francesco Conconi
Successore Pasquale Nappi

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Università Università di Bologna
Professione Economista, docente universitario

Patrizio Bianchi (Copparo, 28 maggio 1952) è un economista e professore universitario italiano, dal 13 febbraio 2021 ministro dell'istruzione nel governo Draghi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito, nel maggio 1976, una laurea in scienze politiche con lode all'Università di Bologna ha perfezionato i suoi studi alla London School of Economics and Political Science con il professor Basil Yamey. In questo periodo ha operato presso la Price Commission britannica, seguendo un'inchiesta sul controllo dei prezzi nel settore del cemento, argomento a cui dedicherà il suo primo saggio, pubblicato nel 1980 da Il Mulino.

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 diventa ricercatore presso la Facoltà di economia dell'Università degli Studi di Trento, per poi trasferirsi a Bologna due anni dopo. Nel 1986 vince la cattedra di professore associato, sempre a Bologna, e nel 1994 diviene professore ordinario di politica economica.

Nel 1997 si trasferisce all'Università degli Studi di Ferrara[1]. A Ferrara è stato nel 1998 il fondatore della Facoltà di economia, ora Dipartimento di Economia e Management[2] -qualificatosi come Dipartimento di eccellenza a livello nazionale- in cui ricopre il ruolo di Professore ordinario di Economia e Politica industriale. All'Università di Ferrara è anche titolare della Cattedra UNESCO in "Education, Growth and Equality".[3] È inoltre direttore scientifico dell'Ifab (Fondazione Internazionale Big Data e Intelligenza Artificiale per lo Sviluppo Umano).[4]

È eletto rettore dell'università ferrarese nel 2004, vedendosi riconfermare nell'incarico fino al 2010. Nell’anno 2010 è insignito dell'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica Italiana. È docente, inoltre, di economia applicata presso l’Università telematica internazionale "UniNettuno" di Roma.[5] L’11 giugno 2015 riceve dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’ambito dell’adunanza di chiusura dell’anno accademico dell’Accademia nazionale dei Lincei, il premio Lincei, del Ministero dei Beni Culturali per le Scienze Politiche e Sociali, per l’anno 2015[6].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato assessore alle politiche europee per lo sviluppo, scuola, formazione, ricerca, università e lavoro della Regione Emilia-Romagna dal 2010, per due mandati, sotto la guida dei presidenti Vasco Errani e Stefano Bonaccini[7], fino al febbraio del 2020. Dal giugno 2018 è anche vicepresidente della Commissione intermediterranea (Cim) della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime[8].

Nell'aprile 2020 ha coordinato la task force ministeriale[9], formata dall’allora Ministro dell'istruzione Lucia Azzolina, per coordinare e gestire la ripartenza dell'anno scolastico 2020-2021 durante la pandemia di COVID-19.[10] In seguito ha rivelato il suo disappunto in merito alle decisioni prese dal dicastero, non del tutto conformi al documento stilato dalla commissione da lui presieduta.[11][12]

Ministro dell'istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 febbraio 2021 viene scelto come nuovo Ministro dell'istruzione nel governo Draghi[13] e giura il giorno seguente al Quirinale, iniziando così il suo mandato.[14]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposato, è padre di due figli.[15]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Politiche pubbliche e strategie dell'impresa nell'industria europea del cemento, Il Mulino, Bologna, pp. 1-162, 1980
  • Il controllo dei prezzi. Un confronto internazionale, Franco Angeli, Milano, pp. 1-140, 1982
  • Public and Private Control in Mass Product Industry: The Cement Industry Cases, MartinusNijhoff Publisher, London, pp.1- 140, 1983
  • Divisione del lavoro e ristrutturazione industriale, Il Mulino, Bologna, pp. 1-130, 1984
  • Antitrust e gruppi industriali, Il Mulino, Bologna, pp. 1-300, 1988
  • Industrial Reorganization and StructuralChange in the Automobile Industry, Collana di Economia Applicata, Bologna University Press, Bologna, pp. 1-142, 1989
  • L’amministrazione dell’industria e del commercio estero, (P.Bianchi and M. G. Giordani eds.), Il Mulino, Bologna, pp. 1-270, 1990
  • Produzione e potere di mercato, Ediesse, Roma, pp. 1-270, 1991
  • Concorrenza e controllo delle concentrazioni in Europa, (P.Bianchi and G. Gualtieri eds.), il Mulino, Bologna, pp. 1-502, 1993
  • Technology and Human Resources in Europe after Maastricht, (P. Bianchi e M. Carnoyeds.) International Journal of Technology Management, vol.9, n. ¾, 1994
  • Europe's Economic Challenge, (P. Bianchi, K. Cowling, R. Sudgeneds.) Routledge, London-New York, pp. 1-216, 1994
  • L’Europa smarrita, Vallecchi Editore, Firenze, pp. 1-180, 1995
  • Le politiche industriali dell’Unione Europea, Il Mulino, Bologna, pp. 1-250, 1995
  • Cambiamento delle istituzioni economiche e nuovo sviluppo in Italia e in Europa, (S. Beretta e P. Bianchi eds.), Il Mulino, Bologna, pp.1 –410, 1996
  • Costruir el mercado. Lecciones de la Unión Europea: el desarrollo de la instituciones y de las políticas de competitividad, Universidad Nacional de Quilmes, Buenos Aires, pp. 1-260, 1997
  • Industrial Policies and Economic Integration. Learning from European Experiences, Routledge, London, pp. 1-240, 1998
  • Construir el Mercado, nueva edicion, Pagina/12 editorial, Buenos Aires, 1998
  • InnovacionY Territorio, Politicas para pequeña empresas, (with L.M. Miller), Editorial JVS, Mexico City p. 1-280, 1999
  • Politiche industriali dell’Unione Europea, 2ª edizione ampliata, Il Mulino, Bologna, p. 1-326, 1999
  • Le Api Audaci – Piccole Imprese e Dinamiche Industriali in Estremo Oriente (with M.R.De Tommaso and L.Rubini) – Franco Angeli –Milano – pp. 1-210, 2000
  • La Rincorsa Frenata – L’industria italiana dall’unità nazionale all’unificazione europea, Il Mulino, Saggi, Bologna, pp. 1-330, 2002
  • Technology, Information and Market Dynamics: TopicsInAdvanced Industrial Organization, (P.Bianchi and L. Lambertini eds.), E. Elgar, London, 1 – 212, 2003
  • The Economic Importance of Intangible Assets, (P.Bianchi and S. Labory eds.), AshgateAcademic Pu. London, pp. 1- 202, 2004
  • International Handbook on Industrial Policy, (P.Bianchi and S. Labory eds.), E. Elgar, Cheltenham, pp. 1- 464, 2006
  • High Technology, Productivity and Networks, (P.Bianchi,M.D.Parrilli, R.Sugden eds.), Palgrave Pu., London, pp.1-254, 2008
  • International Handbook on Industrial Policy (P.Bianchi and S.Labory eds.), II edition, 2008
  • Le nuove politiche industriali dell’Unione Europea, (con S.Labory), Il Mulino, pp. 1 – 243, Bologna, 2009
  • Le politiche industriali alla prova del futuro (P.Bianchi and C.Pozzi eds.), Bologna, Il Mulino, 2010.
  • Industrial Policies after the Crisis. Seizing the Future, (with S.Labory), E.Elgar, Cheltenham, pp. 1 -150, 2011
  • La zucca i coriandoli e la strega cicciona, Ferrara, Corbo Editore, 2011
  • La rincorsa frenata. L’industria italiana dall’unità nazionale alla crisi globale. Nuova edizione. Il Mulino, Bologna, pp. 1 -346, 2013
  • Globalizzazione, crisi e ristrutturazione industriale, McGraw-Hill Education, Milano, pp. 1 – 190, Milano-New York, 2014
  • Manufacturing Reinassance (con S.Labory), Revue d’économie industrielle, numéro special (two issues), n.144, pp.1 -200, 2013 and n. 145, 1 – 200, 2014
  • Toward a New Industrial Policy. Selected Papers (con S.Labory), Mc Graw Hill Education, Milano, pp. 1 – 190, Milano-New York, 2016
  • Il Cammino e le orme. Industria e politica alle origini dell’Italia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2017
  • Industrial policy for the manufacturing revolution: perspectives on digital globalisation, (P.Bianchi and S.Labory eds.), E.Elgar,Cheltenham, 2018
  • 4.0 La nuova rivoluzione industriale, Il Mulino, Bologna 2018
  • Nello specchio della scuola. Quale sviluppo per l'Italia, Il Mulino, Bologna, 2020

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BIANCHI PATRIZIO, su docente.unife.it. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  2. ^ home — Dipartimento di Economia e Management, su www.eco.unife.it. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  3. ^ Una cattedra Unesco per l'economista Patrizio Bianchi, in Il Messaggero, 6 gennaio 2020. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  4. ^ Persone, su iFAB International Foundation. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  5. ^ [1]
  6. ^ Motivazione: “Il professor Patrizio Bianchi ha sviluppato lungo l’arco di decenni un ambizioso programma di ricerca che coniuga gli studi di economia politica nella tradizione classica con l’attenzione per i problemi e le prospettive dell’economia e della politica industriale. Le ricerche di Patrizio Bianchi configurano un programma scientifico di assoluta originalità sul piano internazionale per la capacità di visualizzare la dinamica dei sistemi industriali e le corrispondenti azioni di politica economica secondo coordinate analitiche e storiche di carattere strutturale
  7. ^ Ilaria Venturi, Patrizio Bianchi, l'ex assessore in Emilia-Romagna, tra i papabili all'Istruzione, in la Repubblica - Bologna, 3 febbraio 2021.
  8. ^ www.sassuolo2000.it
  9. ^ Coronavirus, Azzolina riunisce task force Ministero Istruzione: "Al lavoro per supportare scuole, anche con didattica a distanza", su miur.gov.it, Ministero dell'istruzione, 24 febbraio 2020. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  10. ^ Coronavirus, ecco il comitato di esperti per il rilancio della scuola. Bianchi presidente - Notizie Scuola, su Tecnica della Scuola, 21 aprile 2020. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  11. ^ Il capo della task force sulla scuola: "Ma che abbiamo lavorato a fare?", in HuffPost, 26 agosto 2020. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  12. ^ Scuola, Azzolina: "fuoco amico". Attaccata dal presidente della sua task-force, su Affari italiani, 26 giugno 2020. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  13. ^ Davide Casati, I ministri del governo Draghi, in Corriere della Sera, 12 febbraio 2021. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  14. ^ Il giuramento del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in Il Messaggero, 13 febbraio 2021. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  15. ^ Patrizio Bianchi, chi è il ministro dell'Istruzione del governo Draghi, su ilcorrieredellacitta.com, 13 febbraio 2021. URL consultato il 13 febbraio 2021.
  16. ^ [2]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro dell'istruzione Successore MinisteroIstruzione.png
Lucia Azzolina dal 13 febbraio 2021 in carica
Predecessore Magnifico rettore dell'Università degli Studi di Ferrara Successore
Francesco Conconi 2004-2010 Pasquale Nappi
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