Patrizia Paterlini

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Patrizia Paterlini, o Patrizia Paterlini-Bréchot, nome che utilizza a seguito del matrimonio con Christian Bréchot, (Reggio nell'Emilia, ...), è un medico e oncologa italiana che svolge la sua attività di insegnamento e di ricerca nel campo della biologia cellulare e molecolare presso l'Università Parigi-Descartes e l'Inserm, Istituto nazionale francese della salute e della ricerca medica.

Si laureò in medicina all'Università di Modena e Reggio Emilia nel 1978 con una tesi sul linfoma di Hodgkin. Conseguita una specializzazione in ematologia, ricoprì ruoli accademici presso l'Università de L'Aquila (1981) e di Bologna (1984) nei dipartimenti di ematologia, gastroenterologia e oncologia. Nel 1988 Patrizia Paterlini raggiunse Parigi aggregandosi al gruppo di ricercatori di biologia molecolare guidato dal professore francese Christian Bréchot che poi divenne suo marito.

Nel 1994 lasciò l'università bolognese per l'Università Parigi-Descartes. Ha messo a punto il test ISET, un esame del sangue che consente di individuare la presenza di cellule cancerogene molto prima che lo ottengano altri esami come come Pet, Tac o risonanza magnetica.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arriva l’Iset, nuovo test per la diagnosi anticipata del tumore, su ilmattino.it/. URL consultato il 21 gennaio 2017.

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