Patrizia (personaggio)

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Patrizia
Patrizia (personaggio).png
Daniela Virgilio interpreta Patrizia nella serie televisiva Romanzo criminale
UniversoRomanzo criminale
Lingua orig.Italia
Interpretata da
Voce orig.Claudia Catani nel film
SessoFemmina
Data di nascita15 giugno 1950
Anna Mouglalis interpreta Patrizia nel film Romanzo criminale

Patrizia, vero nome Cinzia Vallesi, è un personaggio letterario, co-protagonista del libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, ispirato alla figura di Sabrina Minardi, compagna del boss della banda della Magliana Enrico De Pedis, e del libro del 2007 Nelle mani giuste, sempre dello stesso autore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Patrizia vive a Roma, nel quartiere Esquilino, dove esercita la professione di prostituta. Viene avvicinata dal Dandi, uno dei componenti della neonata banda della Magliana, il quale spende con lei alcune banconote provenienti dal riscatto ottenuto a seguito del rapimento del barone Rosellini, ed il suo successivo utilizzo del denaro in un negozio di biancheria intima del quartiere metterà sulle sue tracce il commissario Nicola Scialoja, incaricato delle indagini.

Il funzionario di polizia riesce a scoprire nel Dandi colui che frequenta abitualmente Patrizia ma ella rifiuta di testimoniare ed il suo fascino colpisce anche Scialoja che evita di fare pressione su di lei, suscitando le perplessità del dottor Fernando Borgia, il magistrato che segue l'inchiesta, ma anche Patrizia non è indifferente al commissario e resta in attesa di un suo segnale per farle cambiare vita ma egli considera sempre prioritario fermare la banda.

La vita di Patrizia sembra anche condizionare negativamente il comportamento del Dandi, il quale pretende, senza ottenerlo, che lei diventi la sua donna abbandonando la "professione", quando la sua rabbia esplode malmenando un suo cliente e venendo da questi denunciato; a quel punto il Freddo ed il Libanese risolvono la questione, convincendola ad accettare di diventare la proprietaria di un elegante palazzo nel quartiere Parioli per diventare la maîtresse di un bordello di alto bordo e di diventare la donna del Dandi a tempo pieno.

Il rapporto di Patrizia con il Dandi viene sfruttato anche dai servizi segreti, i quali, attraverso un ricatto al suo amico Ranocchia, la costringono a riservargli una stanza a disposizione per spiare i clienti importanti e ad accettare la loro protezione e, dopo che il Dandi, il Libanese ed il Freddo li hanno cacciati minacciandoli con le armi, questi, grazie ad un ricatto, riescono comunque ad ottenere quanto richiesto e questo porta Patrizia a rinfacciare al Dandi la sua "svendita" ai servizi segreti ed a rifiutare di lasciare tutto e di ricominciare una vita insieme a lui, sulla scia del Freddo e della fidanzata Roberta, sostenendo che tra loro due non c'è mai stato e mai ci sarà amore.

Analogo comportamento Patrizia riserva a Scialoja, il quale, dopo avere fatto irruzione nel bordello arrestandola insieme agli agenti dei servizi, le chiede di testimoniare e, dopo averne ottenuto il rifiuto, tenta di baciarla ricevendo un violento schiaffo; il suo comportamento imprevedibile ed incontrollabile tuttavia allerta anche la mafia nella persona di zio Carlo che invita il Dandi a lasciare perdere Patrizia in cambio di un ulteriore aiuto e l'indecisione del Dandi nel farla scarcerare provoca la sua reazione, comunicando a Scialoja, dopo una notte d'amore, e prima di lasciare la città, il luogo dove potere trovare il boss.

Il Dandi però riesce a ritrovarla ad Ancona, dove ha cambiato vita ed è proprietaria di un negozio di fiori, e le fa notare che, nonostante il cambio di identità e di mestiere, lei resterà sempre quello che era e, dopo qualche giorno, Patrizia giunge a casa sua e, sotto la minaccia di fare altre rivelazioni a Scialoja, gli "chiede" di sposarla, consentendole di continuare la sua vita lussuosa a cui non è disposta a rinunciare e riferendo anche a Scialoja il motivo per cui intende sposare il boss pur non amandolo, argomento che il commissario riferisce al Dandi, il quale minaccia di morte Patrizia in caso dovesse rivederlo.

Dopo alcuni anni il rapporto tra i due è sempre più deteriorato e, su suggerimento del Secco, sarà proprio lei a consentire l'agguato in cui il Dandi trova la morte, ucciso per vendetta dal Bufalo.

Nel romanzo Suburra di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo viene riferito che nella casa di "Botola" aveva vissuto Patrizia vedova del Dandi: dopo essersi messa con uno sbirro aveva fatto una brutta fine

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale Patrizia è interpretata dall'attrice francese Anna Mouglalis (e doppiata da Claudia Catani), e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove Patrizia è interpretata da Daniela Virgilio.

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