Patrimonio del mercurio di Almadén ed Idria

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UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio del mercurio di Almadén ed Idria
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
TipoCulturali
Criterio(ii) (iv)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2012
Scheda UNESCO(EN) Heritage of Mercury. Almadén and Idrija
(FR) Scheda

Il patrimonio del mercurio di Almadén ed Idria è un sito patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO condiviso dalla città di Almadén (Spagna) ed Idria (Slovenia), in cui erano situati due importanti giacimenti e miniere di mercurio. Ad Almadén il mercurio è stato estratto sin dall'antichità, mentre ad Idria venne scoperto nel 1490.[1]

I siti testimoniano il commercio intercontinentale di mercurio che ha generato importanti scambi tra Europa ed America nel corso dei secoli. I due siti rappresentano le due più grandi miniere di mercurio del mondo, rimaste operative fino a tempi recenti. Il mercurio ebbe un ruolo importante nell'estrazione di oro e argento dai minerali, scavati nelle miniere americane. Inoltre, entrambi i siti illustrano i vari elementi industriali, territoriali, urbani e sociali di uno specifico sistema sociotecnico nelle industrie estrattive e di produzione dei metalli.[1]

Nel cuore del sito di Almadén è situato un parco minerario, dove i visitatori possono visitare le miniere sotterranee,[2] oltre ad altri edifici legati alla storia mineraria della città, tra cui il castello di Retamar,[3] l'ex ospedale minerario di San Rafael (oggi un archivio), e abitazioni settecentesche che formano un'arena esagonale.[4]

Il sito di Idria comprende in particolare negozi e infrastrutture legate all'estrazione del mercurio, nonché gli alloggi e un teatro per i minatori.

Contesto storico[modifica | modifica wikitesto]

Campione di cinabro (solfuro di mercurio), da cui si separa il metallo dallo zolfo.

Il mercurio è un metallo relativamente raro ed impiegato, in maniera insostituibile, da lunghissimo tempo in vari processi tecnici, chimici o industriali. La sostanza è stata estratta e prodotta in quantità significative e sostenibili solo in poche miniere al mondo, le cui due più importanti, fino a poco tempo fa, erano Almadén e Idria. Queste due città minerarie, con origini antiche per Almadén o medievali per Idria, mostrano la lunga durata di un sistema socio-tecnico di sfruttamento particolare di questo metallo, così come la sua evoluzione. Il controllo della produzione di mercurio ha permesso di controllarne anche il suo mercato, che fin dall'inizio aveva una dimensione intercontinentale a causa del suo ruolo decisivo nello sfruttamento dei giacimenti d'argento nel Nuovo Mondo.

Il mercurio si trova generalmente sotto forma di cinabro (solfuro di mercurio, composto cioè da un'unione di zolfo e mercurio), le cui vene hanno la particolarità di essere molto poche sulla superficie del globo. Solo poche località principali al mondo sono state storicamente sfruttate per l'estrazione del metallo:

  • la più importante dei giacimenti è Almadén, conosciuta fin dall'antichità;
  • la seconda più importante è Idria, scoperta nel 1490;
  • le miniere del Monte Amiata in Italia, conosciute fin dall'antichità;
  • le miniere di Huancavelica, in Perù, scoperte nel 1564;
  • le miniere della Cina, la cui esistenza è nota agli europei in epoca moderna;
  • le miniere della California, negli Stati Uniti d'America, che hanno permesso la corsa all'oro della seconda metà del XIX secolo.

Le attività mercuriali dei due siti si sono concluse per Idrija nel 1993-1994 e per Almadén nel 2002-2004. Si stima che quest'ultimo sito, in circa 2000 anni di attività, abbia fornito circa un terzo del mercurio estratto del mondo, mentre la miniera slovena circa un ottavo in 500 anni.

Processo di nomina del sito UNESCO[modifica | modifica wikitesto]

Interno di una delle miniere di Almadén

Idria ha iniziato il processo di iscrizione del patrimonio del mercurio nell'elenco dei patrimoni dell'UNESCO nel 2006.[5] Inizialmente, la candidatura venne presentata insieme alla miniera di mercurio Huancavelica in Perù, in relazione alla rotta intercontinentale nota come Camino Real. Nel secondo tentativo, la candidatura si è concentrata sull'eredità del mercurio in relazione all'estrazione dell'argento, insieme alla miniera di San Luis Potosí in Messico. Alla terza candidatura, finalmente con esito favorevole, la presentazione si è concentrata sull'estrazione del mercurio in relazione ai processi tecnologici e industriali che hanno influenzato lo sviluppo economico e culturale delle due regioni.[6]

Elenco dei monumenti registrati[modifica | modifica wikitesto]

Fornace di Bustamante delle miniere di Almadén.
Castelletto delle miniere di Almadén.
Edificio della pompa ad Idria.

Gli elementi del "Patrimonio del mercurio" sono i seguenti:[7]

Almadén[modifica | modifica wikitesto]

Codice Nome Posizione Zona di protezione Coordinate
1313rev-001 Centro storico di Almadén Almadén 48,98 ha 38°46′31″N 4°50′37″W / 38.775278°N 4.843611°W38.775278; -4.843611
1313rev-002 Edifici della miniera del castello Almadén 0,22 ha 38°46′21″N 4°50′23″W / 38.7725°N 4.839722°W38.7725; -4.839722
1313rev-003 Prigione reale del lavoro forzato Almadén 0,11 ha 38°46′18.5″N 4°50′03″W / 38.771806°N 4.834167°W38.771806; -4.834167
1313rev-004 Hospital Real de San Rafael (bambini) Almadén 0,10 ha 38°46′22″N 4°49′53″W / 38.772778°N 4.831389°W38.772778; -4.831389
1313rev-005 Plaza de Toros Almadén 0,25 ha 38°46′30.33″N 4°49′46.86″W / 38.775091°N 4.829682°W38.775091; -4.829682

Idria[modifica | modifica wikitesto]

Codice Nome Posizione Zona di protezione Coordinate
1313rev-006 Centro storico di Idria Idria 47.33 ha 46°00′14″N 14°01′36″E / 46.003889°N 14.026667°E46.003889; 14.026667
1313rev-007 Fonderia Idria 0,60 ha 46°00′25″N 14°01′52″E / 46.006944°N 14.031111°E46.006944; 14.031111
1313rev-008 Pompa Kamšt con canale d'acqua e serbatoio (Kobila) Idria 1,61 ha 45°59′56″N 14°01′51″E / 45.998889°N 14.030833°E45.998889; 14.030833
1313rev-009 Serbatoio d'acqua Idria 0,71 ha 46°01′04″N 13°56′22″E / 46.017778°N 13.939444°E46.017778; 13.939444
1313rev-010 Laguna Idria Idria 1,21 ha 46°00′10″N 13°55′12″E / 46.002778°N 13.92°E46.002778; 13.92
1313rev-011 Bacino idrico Putrih sul fiume Belca Idria 0,49 ha 45°58′34″N 13°56′01″E / 45.976111°N 13.933611°E45.976111; 13.933611
1313rev-012 Brus Reservoir sul fiume Belca Idria 2,49 ha 45°58′13″N 13°57′08″E / 45.970278°N 13.952222°E45.970278; 13.952222

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Heritage of Mercury. Almadén and Idrija - UNESCO World Heritage Centre
  2. ^ Mining Park, Tourist Office of Rios EVA Mancomunidad. URL consultato il 10 July 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2017).
  3. ^ Retamar Castle, Tourist Office of Rios EVA Mancomunidad. URL consultato il 10 July 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2017).
  4. ^ Bullring, Tourist office of Rios EVA Mancomunidad. URL consultato il 10 July 2016 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2017).
  5. ^ Občina Idrija - Dediščina živega srebra Archiviato il 27 giugno 2012 in Internet Archive.
  6. ^ Rudnik živega srebra Idrija zapisan na Unescov seznam :: Prvi interaktivni multimedijski portal, MMC RTV Slovenija
  7. ^ Fuente: Unesco

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]