Detenzione di Patrick Zaki

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La detenzione di Patrick Zaki in Egitto è iniziata il 7 febbraio 2020 con l'arresto eseguito all'aeroporto del Cairo dalle autorità egiziane.[1][2] Il fatto di cronaca ha ricevuto attenzione mediatica, e diplomatica nelle relazioni tra la madrepatria dello studente e alcuni Stati esteri.

Persone coinvolte[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Zaki nel 2019

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle elezioni presidenziali egiziane del 2018, Patrick Zaki è stato uno degli organizzatori della campagna elettorale di Khaled Ali[5], avvocato ed attivista politico impegnato nella difesa dei diritti umani[6] che successivamente ritirò la candidatura denunciando il clima di intimidazione[7] e i numerosi arresti dei suoi collaboratori.[8] Zaki ha fatto parte dell'associazione per la difesa dei diritti umani Egyptian Initiative For Personal Rights, con sede al Cairo. All'inizio del 2020, stava frequentando un master universitario in studi di genere all'Università di Bologna.[4]

Arresto e detenzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 febbraio 2020, nell'intento di tornare in patria per fare visita ai parenti,[2] dopo l'atterraggio all'aeroporto del Cairo alle 4:00 (ora locale; UTC+2), è stato catturato dagli agenti dei servizi segreti. Per circa 24 ore non sono trapelate sue notizie né ai familiari né ai media.[2] La notizia del suo arresto è stata divulgata successivamente dall'Egyptian Initiative for Personal Rights (associazione umanitaria dove lavorava in qualità di ricercatore),[9] il 9 febbraio.[10][11]

Accusato di aver tentato di rovesciare il regime al potere[12] e per la sua tesi di master sull'omosessualità,[13] secondo il suo avvocato[14] è stato bendato e torturato per 17 ore consecutive con colpi allo stomaco, alla schiena, e con scariche elettriche inflitte dalle forze di sicurezza egiziane,[15] oltre ad essere stato interrogato a riguardo della sua permanenza in Italia, del suo presunto legame con la famiglia di Giulio Regeni,[16] e del suo impegno politico e minacciato di stupro.[17]

La Procura Generale di Mansura, al contrario, ha dichiarato di avere constatato lo stato di salute del fermato, e che egli non palesava ferite sul corpo. Il Procuratore Generale dell'Egitto, Hamada el-Sawy, ha negato che il fermato sia stato torturato dalla polizia.[18]

Dopo una breve detenzione presso Talkha,[19] il 25 febbraio Zaki è stato trasferito nel carcere di Mansura ed è stata fissata la sua udienza in tribunale per il 7 marzo.[19] Dopo una visita dei genitori concessa in via straordinaria,[19] il 5 marzo è stato trasferito nel Carcere di Tora, al Cairo,[20] e due giorni dopo il tribunale competente ha rinnovato la sua detenzione preventiva fino alla successiva udienza, posticipata al 21 marzo[21] e poi nuovamente posticipata a causa della pandemia di coronavirus in corso.[19][22]

La detenzione preventiva è stata più volte prolungata per periodi successivi di 45 giorni.[23]

Reazioni nella comunità internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 1° ottobre 2020 ventisei europarlamentari italiani hanno scritto una lettera al capo dell'ambasciata italiana al Cairo Giampaolo Cantini, in cui definiscono Patrick Zaki "innocente" e "prigioniero di coscienza" e chiedono che l'ambasciata italiana richieda con fermezza al governo egiziano la liberazione di tutti coloro che in Egitto subiscono il carcere con l'accusa "strumentale" di terrorismo ma in realtà a causa delle loro opinioni e del loro lavoro in favore dei diritti umani.[24]

Alcuni comuni italiani hanno conferito la cittadinanza onoraria a Zaki, fra questi Bologna, Milano, Napoli,[25] Bari[26] e Novara.[27]

Il 18 dicembre il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in cui "deplora [...] con la massima fermezza la continua e crescente repressione, per mano delle autorità statali e delle forze di sicurezza egiziane, ai danni dei diritti fondamentali e di difensori dei diritti umani [...] e chiede la liberazione immediata e incondizionata di Patrick George Zaki e il ritiro di tutte le accuse a suo carico", definendo "arbitrario" il suo arresto e considerando la sua detenzione come una "minaccia" per i valori fondamentali dell'Unione Europea.[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patrick George Zaky rimane in carcere, su treccani.it, 17 febbraio 2020. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  2. ^ a b c Alessio Foderi, Cosa sappiamo di Zaki, l'universitario iscritto in Italia e arrestato in Egitto, su wired.it, 10 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  3. ^ Roberto Zichittella, Ansia e mobilitazione per Patrick George Zaky, su m.famigliacristiana.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 7 dicembre 2020.
  4. ^ a b Riccardo Nouri, Egitto, il compleanno in carcere di Patrick Zaky, su lepersoneeladignita.corriere.it, 16 giugno 2020. URL consultato il 4 dicembre 2020.
  5. ^ RaiNews, Caso Zaki, da Roma pressioni sull'Egitto. Il Cairo stoppa: "Non è cittadino italiano", su rainews.it, 9 febbraio 2020.
  6. ^ (EN) From cafe worker to lawyer, who is Egyptian presidential runner Khalid Ali?, su Al Arabiya, 18 novembre 2017. URL consultato il 7 gennaio 2021 (archiviato il 14 novembre 2020).
  7. ^ ANSAmed, Anche avvocato Ali si ritira da presidenziali, Sisi corre da solo, su ansamed.info, 2 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  8. ^ (EN) Mada Masr, Khaled Ali withdraws from presidential race, citing government violations, su madamasr.com, 24 gennaio 2018. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  9. ^ Cosa sappiamo dello studente egiziano di Bologna arrestato al Cairo, su ilpost.it, 9 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  10. ^ (AR) اخفاء وتعذيب مدافع مصري عن حقوق الإنسان: القبض على باتريك جورج زكي الباحث في النوع الاجتماعي وحقوق الإنسان بالمبادرة المصرية في مطار القاهرة أثناء عودته في أجازة من دراسته بإيطاليا، واحتجازه وتعذيبه لأكثر من 24 ساعة قبل عرضه على النيابة وحبسه 15 يوم, su eipr.org, 8 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  11. ^ (EN) An Egyptian Human Rights defender disappeared and tortured: EIPR Gender & Rights Researcher Patrick Zaki, arrested at Cairo airport, tortured and sent to Prosecutors after 24 hours of incommunicado detention. Prosecution ordered his detention for 15 days, su eipr.org, 8 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  12. ^ Patrick George Zaky rischia l’ergastolo, l’appello della famiglia Regeni: “Merita onestà”, su fanpage.it, 12 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  13. ^ Patrick George Zaki è stato arrestato e torturato in Egitto per una tesi sull’omosessualità, su fanpage.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  14. ^ (EN) Detained researcher’s lawyers say he was beaten, his arrest report falsified, su madamasr.com, 9 febbraio 2020. URL consultato il 10 gennaio 2021.
  15. ^ Davide Falcioni, Patrick George Zaky è stato interrogato per 17 ore torturato con pugni e scariche elettriche, su fanpage.it, 11 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  16. ^ I.Sol, I genitori di Zaki:<<Sequestrato e torturato perché parlasse di Regeni>>, su avvenire.it, 12 febbraio 2020. URL consultato il 10 dicembre 2020.
  17. ^ Catherine Cornet, Il caso di Patrick Zaki e l’ambiguità delle relazioni tra Italia ed Egitto, su internazionale.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  18. ^ Tiziana Di Giovannandrea, Procura di Mansura smentisce torture: 'Zaky non ha alcuna ferita', su Rai News, 16 febbraio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2021 (archiviato il 26 settembre 2020).
  19. ^ a b c d Attivista e ricercatore egiziano a rischio tortura: va scarcerato subito, su amnesty.it. URL consultato il 4 dicemnbre 2020.
  20. ^ Francesca Cafferi, Egitto, Zaky trasferito in carcere per detenuti politici. Il suo caso in mano alla sicurezza, su repubblica.it, 5 marzo 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  21. ^ Egitto, Patrick Zaki resta in carcere: il 21 marzo nuova udienza, su dire.it, 7 marzo 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  22. ^ Coronavirus, Zaky resta in carcere: udienza rinviata per la quinta volta. «A rischio contagio», su ilmessaggero.it, 13 aprile 2020. URL consultato il 5 dicembre 2020.
  23. ^ Fabiana Luca, “Verità su Regeni e liberazione immediata di Zaki”: l’appello del Parlamento Ue per i diritti umani in Egitto, su eunews.it, 18 dicembre 2020. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  24. ^ Ventisei eurodeputati chiedono un “impegno deciso” dell’Italia per la liberazione di Patrick Zaki, su eunews.it, 1º ottobre 2020. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  25. ^ Patrick Zaki, anche Milano gli conferisce la cittadinanza onoraria. Dopo Napoli un altro capoluogo tra le “100 città per Patrick”, su ilfattoquotidiano.it, 17 agosto 2020. URL consultato il 24 dicembre 2020.
  26. ^ "Patrick Zaky cittadino onorario Bari": il consiglio comunale approva all'unanimità, su bari.repubblica.it, 5 agosto 2020. URL consultato il 29 dicembre 2020.
  27. ^ "CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA A PATRICK ZAKI E INSTALLAZIONE DEL RITRATTO" (PDF), su comune.novara.it.
  28. ^ Deterioramento della situazione dei diritti umani in Egitto, segnatamente il caso degli attivisti dell'organizzazione Egyptian Initiative for Personal Rights (EIPR), su Parlamento europeo, 18 dicembre 2020. URL consultato l'8 gennaio 2021 (archiviato il 7 gennaio 2021).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]