Patrick Moore (Greenpeace)

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Patrick Moore

Patrick Moore (Winter Harbour, 1947) è stato uno dei primi membri di Greenpeace sebbene ora ne sia fuori e critichi le sue idee. Possiede un Ph.D. in ecologia ottenuto alla Università della Columbia Britannica e lavora come consulente in questioni ambientali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Partecipò alla fondazione di Greenpeace nel 1971 e fu uno dei membri dell'equipaggio della Phyllis Cormack diretta ad Amchitka per la protesta non violenta contro gli esperimenti nucleari. Fu per 9 anni presidente di Greenpeace Canada e per 7 anni direttore di Greenpeace International nel periodo in cui Greenpeace divenne la maggior associazione ambientalista a livello mondiale. Nel 1975 partecipò ad una nuova missione con la Phyllis Cormack nell'occasione del passaggio vicino alla California delle baleniere sovietiche: i sovietici vennero colti a cacciare balene giovani violando la normativa. Le scene di caccia, nonostante i gommoni interposti tra fiocina e balene, vennero filmate e diventarono tristemente famose. Quando la "Phyllis Cormack" fa ritorno in California, i membri dell'equipaggio vengono accolti come eroi. Nel 1982, l'IWC vota l'adozione di una moratoria sulla caccia commerciale alle balene, operativa dal 1985, che è tuttora in vigore. Dal 1977 succedette a Robert Hunter come presidente della Greenpeace Foundation.

Con la collaborazione di David Tussman aprì un ufficio a San Francisco assieme a Robert Hunter, ma col tempo i problemi di faziosità tra gli uffici statunitensi e l'ufficio di Vancouver divennero insostenibili con l'apertura di cause giudiziarie sull'uso del nome Greenpeace. La soluzione arrivò il 10 ottobre del 1979 quando tutti gli uffici si accordarono sulla nascita di Greenpeace International con David McTaggart come direttore e l'affiliazione del resto degli uffici. Moore divenne presidente di Greenpeace Canada (la precedente Greenpeace Foundation) e poi direttore di Greenpeace International fino alla sua uscita di scena nel 1986. Quando uscì da Greenpeace fondò l'associazione Greenspirit. Assunse incarichi politici nella Columbia Britannica dal 1990 al 1994. Nel 1990 fondò e diresse BC Carbon Project, un gruppo che lavorò sul tema dei cambiamenti climatici[1].

Fu anche vice presidente della Waterfurnance International una azienda di sfruttamento dell'energia geotermica attraverso pompe. Fu anche direttore del Sustainable Forestry Committee of the Forrest Alliance of BC, gruppo creato dall'industria del legno che fu sottoscritto dalla maggior parte delle aziende del settore. Nel 2006 è diventato co-direttore (assieme a Christine Todd Whitman) di una nuova iniziativa industriale, la Clean and Safe Energy Coalition, che promuove l'uso dell'energia nucleare[2].

Critiche ed idee personali[modifica | modifica wikitesto]

Moore con il tempo ha maturato l'idea che il movimento ambientalista è diventato molto politicizzato ed influente a livello internazionale. Ha dichiarato che dalla metà degli anni '80 sono state abbandonate logica e scienza in favore del sensazionalismo. Per questo è stato accusato di essere diventato un portavoce degli interessi che Greenpeace è nata per constrastare. I suoi critici sottolineano le sue relazioni con aziende inquinatrici nel corso del suo lavoro come consulente. Fin dall'inizio degli anni novanta Moore si è guadagnato da vivere come lobbista di organizzazione come il Nuclear Energy Institute. Monte Hummel, presidente di Medici senza Frontiere ha definito il libro Pacific Spirit di Moore una collezione di "pseudoscienza ed assunti dubbiosi".

L'attivista e scrittore [[George Monbiot]] ha criticato Moore per il suo lavoro con la compagnia di disboscamento Asia Pulp & Paper (APP). Moore è stato assunto come consulente per scrivere un report di ispezione sulle operazioni di APP. Secondo Monbiot, siccome l'azienda di Moore non è un'azienda di monitoraggio e i consulenti utilizzati erano esperti in pubbliche relazioni, non esperti in ecologia tropicale o legge Indonesiana. Monbiot ha affermato che intere sezioni del report erano copiate direttamente dalla brochure di PR della APP aggiungendo che assumere Moore è ciò che le compagnie fanno quando il loro marchio è divenuto tossico <ref Name="APP"/><ref>[http://www.asiapulppaper.com/portal/app_portal.nsf/Web-MenuPage/25789CB95E09B9F54725777C0023C42A/$FILE/Mazars.pdf APP "Letter to Stakeholders"]</ref><ref Name="APP"/><ref>[http://www.asiapulppaper.com/portal/app_portal.nsf/Web-MenuPage/25789CB95E09B9F54725777C0023C42A/$FILE/Mazars.pdf APP "Letter to Stakeholders"]</ref>.

Attualmente Moore promuove l'utilizzo dell'energia nucleare ritrattando le precedenti dichiarazioni degli anni '70 ed è sostenuto dal Nuclear Energy Institute statunitense. In passato ha anche criticato gli allarmismi lanciati a causa del riscaldamento globale definendoli come frutto di un movimento anti-umano e contro l'industrializzazione[3]. Si è espresso in favore degli organismi geneticamente modificati dichiarando che il riscaldamento globale e lo sciogliersi dei ghiacciai non è necessariamente un evento negativo perché crea più aree coltivabili e zone da riforestare per la produzione di legname.

Moore's views and change of stance (see above) have evoked controversy in environmentalist arenas. He is accused of having "abruptly turned his back on the environmental movement" and "being a mouthpiece for some of the very interests Greenpeace was founded to counter".[25][50] His critics point out Moore's business relations with "polluters andclear-cutters" through his consultancy.[25] Moore has earned his living since the early 1990s primarily by consulting for, and publicly speaking for a wide variety of corporations and lobby groups such as the Nuclear Energy Institute.[42] Monte Hummel, MScF, President, World Wildlife Fund Canada has claimed that Moore's book, Pacific Spirit, is a collection of "pseudoscience and dubious assumptions."

The writer and environmental activist George Monbiot has written critically of Moore's work with the Indonesian logging firm Asia Pulp & Paper (APP). Moore was hired as a consultant to write an environmental 'inspection report' on APP operations. According to Monbiot, Moore's company is not a monitoring firm and the consultants used were experts in public relations, not tropical ecology or Indonesian law. Monbiot has said that sections of the report were directly copied from an APP PR brochure,[30][51] adding that hiring Moore is now what companies do if their brand is turning toxic.[30]

Tra Moore e Paul Watson non corre buon sangue in conseguenza alla riunione richiesta da Moore a metà anni '70 per espellere Paul Watson dai soci di Greenpeace a causa della sua condotta e del suo modo di intendere le azioni della campagna oceani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal web magazine di Greenspirit
  2. ^ Washingtonpost: Going Nuclear
  3. ^ UK Channel 4 Documentary: The Great Global Warming Swindle

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