Patrick Dupond

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Patrick Dupond nel 1997

Patrick Dupond (Parigi, 14 marzo 1959Mercin-et-Vaux, 5 marzo 2021) è stato un ballerino francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Dupon fu ammesso alla Scuola di danza dell'Opéra di Parigi nel 1969, all'età di dieci anni, e lì si formò come ballerino. Nel 1975, all'età di sedici anni, cominciò a danzare nella compagnia del Balletto dell'Opéra di Parigi e l'anno dopo vinse la medaglia d'oro al Concorso internazionale di balletto di Varna. I primi anni della sua carriera trascorsero all'Opéra di Parigi, dove fu promosso ballerino principale nel dicembre del 1978 e danzò coreografie di Rudol'f Nureev, Alvin Ailey e Maurice Béjart.[1] Nel 1980, all'età di ventun anni, fu promosso al rango di Danseur Étoile e, in questo ruolo, fu partner sulle scene di ballerine come Monique Loudières, Sylvie Guillem, Isabelle Guérin e Marie-Claude Pietragalla. In questi anni si affermò soprattutto per le sue interpretazioni di coreografie di John Neumeier, Roland Petit, Alwin Nikolais e Twyla Tharp. Nel 1988 divenne direttore artistico del Ballet de Lorraine, mentre nel 1990 subentrò a Nureev come direttore del balletto dell'Opéra di Parigi, una posizione che ricoprì per cinque anni fino al 1995.[2]

Nel 1997 prese parte alla giuria del Festival di Cannes, ma la sua assenza dall'Opéra di Parigi non fu apprezzata dalla direzione, che lo licenziò. Il teatro gli offrì tuttavia un contratto come étoile ospite, che Dupond rifiutò preferendo fare ricorso in tribunale, perdendo però la causa.[3] Dopo che un grave incidente automobilistico lo costrinse a una rigorosa riabilitazione, nel 2000 tornò a calcare le scene parigine come attore di musical in L'air de Paris.[4] Dal 2004 si dedicò all'insegnamento della danza e nell'agosto 2017 aprì una scuola internazionale di danza a Bordeaux con la partner Leïla De Rocha.[5] Dal 2018 al 2019 fece parte della giuria nell'edizione francese di Ballando con le stelle.

È morto a Parigi nel 2021, pochi giorni prima del suo sessantaduesimo compleanno.[6][7]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres
«Servizi alla danza»
— 1988
Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine nazionale al merito
«Servizi alla danza»
— 1990
Cavaliere della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore
«Servizi alla danza»
— 1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Patrick Dupond, ancien danseur étoile de l’Opéra de Paris, est mort, in Le Monde.fr, 5 marzo 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  2. ^ (FR) Pour Patrick Dupond, son «ho­mo­sexua­lité a été une erreur», su 20minutes.fr. URL consultato il 6 marzo 2021.
  3. ^ (FR) Paris Match, Patrick Dupond, sa dernière interview dans Paris Match, su parismatch.com. URL consultato il 6 marzo 2021.
  4. ^ (FR) Par A. D. Le 1 février 2001 à 00h00, « L'Air de Paris » : des chansons nostalgiques, su leparisien.fr, 31 gennaio 2001. URL consultato il 6 marzo 2021.
  5. ^ (FR) Patrick Dupond et Leïla Da Rocha ouvrent une école de danse internationale à Bordeaux, su CharenteLibre.fr. URL consultato il 6 marzo 2021.
  6. ^ (FR) Patrick Dupond, figure de la danse française, est décédé à 61 ans, su RTL.fr. URL consultato il 6 marzo 2021.
  7. ^ (FR) Danseur étoile et juré de DALS, le virtuose Patrick Dupond est mort, su LA VDN, 5 marzo 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN71469067 · ISNI (EN0000 0001 2138 8161 · LCCN (ENn82210776 · GND (DE119458896 · BNF (FRcb12364519z (data) · J9U (ENHE987007457093005171 · NDL (ENJA00620607 · WorldCat Identities (ENlccn-n82210776