Patricia Barbizet

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Patricia Barbizet al World Economic Forum nel 2013

Patricia Barbizet, nata Dussart (Parigi, 17 aprile 1955), è una dirigente d'azienda francese, dal 1992 al 2017 direttrice generale di Artemis S.A., la holding-cassaforte di Francois Pinault,[1] vice-presidente del consiglio di amministrazione di Kering sino al dicembre 2018,[2] presidente di Christie's dal 2014 al 2016.[3] Nel novembre 2018 entra nel consiglio d'amministrazione di Pernod Ricard, nel gennaio 2019 viene creato per lei il ruolo di "amministratrice referente" della società sotto attacco del fondo americano Elliott di Paul Singer.[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del produttore cinematografico Philippe Dussart e della pittrice Monique Cartier, dopo il diploma all'ESCP Europe di Parigi nel 1976[5], cominciò a lavorare nel 1977 presso la Renault prima come assistente esecutivo[6], poi come tesoriera internazionale (dal 1979 al 1982), tesoriera di RVI (Renault véhicules industriels, divenuta Renault Trucks) fino al 1984 e infine direttrice finanziaria di Renault crédit international e direttrice di Renault acceptance BV dal 1984 al 1989.

Nel 1989 entrò nel gruppo Pinault, prima come direttrice finanziaria e poi, nel 1990, vice direttore generale per la finanza e la comunicazione di Pinault-CFAO[7]; infine divenne AD di Artemis S.A., la compagnia di investimenti della famiglia Pinault.

Il 20 novembre 2008, il presidente della repubblica la nominò a capo del comitato d'investimento del fonds stratégique d'investissement (una sussidiaria della Caisse des dépôts et consignations con 20 miliardi di euro in dotazione)[8].

Nel 2015 fu classificata sesta nella lista delle 50 donne più potenti EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), stilata da Fortune[9].

Nel gennaio 2018 lascia dopo 29 anni la holding del gruppo Pinault, nel dicembre 2018 anche l'incarico di vicepresidente di Kering, nel gennaio 2019 è creato per lei l'incarico di "amministratrice referente" della società Pernod Ricard, il secondo gruppo di liquori al mondo guidato da Alexrande Ricard, nipote del fondatore e sotto le mire del fondo attivista americano Elliott.

Incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Altri incarichi:

In passato Barbizet ha ricoperto anche i seguenti incarichi:

  • membro del comitato di sorveglianza del Gruppo PSA (2013-2016)
  • membro del consiglio d'amministrazione di Air France-KLM (2003-2013)
  • membro del consiglio d'amministrazione di Bouygues-TF1 (2000-2013)
  • presidente (dal 2008 al 2013) del comitato d'investimento del Fondo Strategico d'Investimento (FSI, fondo pubblico francese da 20 miliardi di euro).
  • presidente (dal 1980 al 1982) e poi presidente onoraria dell'Associazione Francese dei Tesorieri d'Impresa (AFTE)
  • ex presidente e direttrice generale di SEFIMEG[15]
  • membro del 1996 al 2002 del conseil des marchés financiers (CMF, autorità che vigila sui mercati finanziari)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore della Legion d'onore
— 3 aprile 2015[16]
Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres
— 9 luglio 2013[17]
Commendatore dell'Ordine nazionale al merito - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine nazionale al merito
— 14 maggio 2010[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Patricia Barbizet lascia la holding della famiglia Pinault, in Fashion Network, 29 novembre 2017. URL consultato il 18/5/2018.
  2. ^ biografia di Patricia Barbizet sul sito di Kering.
  3. ^ Paola Jadeluca, Patricia Barbizet la regina delle aste “Christie’s da record adesso India e Cina”, in laRepubblica, 2 febbraio 2015. URL consultato il 18/5/2018.
  4. ^ (FR) Pernod Ricard nomme Patricia Barbizet au poste d'"administratrice référente", su capital.fr, 24 gennaio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2019.
  5. ^ Patricia Barbizet, in Reuters. URL consultato il 01/3/2013.
  6. ^ Patrick Bonazza, Patricia Barbizet, Gardienne du temple Pinault, in Le Point, 9 novembre 1996. URL consultato l'11/10/2012.
  7. ^ Patricia Barbizet, in World Economic Forum. URL consultato il 1/3/2013.
  8. ^ France - Fonds Stratégique d'Investissement (FSI), su fondssouverains.com.
  9. ^ Profilo biografico di Patricia Barbizet, in Fortune. URL consultato il 18/5/2018.
  10. ^ Décret du 25 mars 2016 portant nomination de la présidente du conseil d'administration de l'Etablissement public de la Cité de la musique - Philharmonie de Paris, JORF, 25 marzo 2016. URL consultato il 1º giugno 2018.
  11. ^ Décret du 10 juillet 2014 portant nomination au conseil d'administration de l'Opéra national de Paris, JORF, 10 luglio 2014. URL consultato il 1º giugno 2018.
  12. ^ Conseil d'administration, su forum-avignon.org. URL consultato il 18 maggio 2018.
  13. ^ Annuaire des Young Leaders - French-American Foundation France, su french-american.org. URL consultato il 4 giugno 2015.
  14. ^ elenco dei membri della commissione permanente sul sito dei Bilderberg Meetings.
  15. ^ Patricia Barbizet, in Management Scope. URL consultato il 1º marzo 2013.
  16. ^ Décret du 3 avril 2015 portant promotion, JORF, 3 aprile 2015. URL consultato il 18 maggio 2018.
  17. ^ Nomina nell'Ordre des Arts et des Lettres luglio 2013
  18. ^ Décret du 14 mai 2010 portant promotion et nomination, JORF, 14 maggio 2010. URL consultato il 18 maggio 2018.
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