Patibolo

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Esecuzione di Franz Strasser nel 1946

Il patibolo è una struttura tipicamente in legno utilizzata per la forma di pena di morte dell'impiccagione. Era utilizzato come forma di tortura nella modalità di pena capitale chiamata hanged, drawn and quartered. Il patibolo ha preso forma con l'uso della furca romana, quando Costantino I abolì la crocifissione.

Il termine deriva dal latino patire, che vuol dire "essere manifesto" e difatti il patibolo veniva esposto al pubblico dopo l'esecuzione del condannato.

Forme[modifica | modifica wikitesto]

La forma più semplice di patibolo consiste in una "L" rovesciata con un unico montante e una trave orizzontale a cui la corda e quindi il cappio è legata. Questa forma è stilizzata nel gioco dell'Impiccato. In un'altra forma la trave può essere supportata ad entrambe le estremità. I patiboli Tyburn erano di forma triangolare, con tre montanti e tre traverse e potevano permettere l'esecuzione di 24 persone in maniera simultanea.

Patiboli improvvisati, nel corso della storia, sono stati i pali dell'illuminazione pubblica, usati soprattutto per il linciaggio, gli alberi e le porte da calcio, usate in Afghanistan dai talebani.

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

Forca per maiali (anni 1940)

I patiboli possono essere permanenti, temporanei o portatili. Il primo tipo fungeva anche da triste simbolo di alta giustizia e di potere e veniva collocato su una collina prominente fuori le mura delle città o vicino al castello o alla sede della giustizia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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