Passo del Penice

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Passo del Penice
Cartello-passo-penice.jpg
Cartello del passo
StatoItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
Lombardia Lombardia
ProvinciaPiacenza Piacenza
Pavia Pavia
Località collegateVarzi
Bobbio
Romagnese
Altitudine1 149 m s.l.m.
Coordinate44°47′49.92″N 9°19′41.52″E / 44.7972°N 9.3282°E44.7972; 9.3282Coordinate: 44°47′49.92″N 9°19′41.52″E / 44.7972°N 9.3282°E44.7972; 9.3282
Infrastrutturaex strada statale 461 del Passo del Penice
Costruzione del collegamento1927
Lunghezzada Bobbio 12,5 km
da Varzi 15
da Romagnese 10,6 km
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo del Penice
Passo del Penice

Il passo del Penice è un valico dell'Appennino ligure che mette in comunicazione la valle Staffora (Lombardia) con la val Trebbia (Emilia-Romagna).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si trova lungo la ex strada statale 461 del Passo del Penice, ora strada provinciale, che inizia a Voghera, risale la valle Staffora e superato il comune di Varzi transita in quello di Menconico, in provincia di Pavia, per scendere dopo il passo a Bobbio in provincia di Piacenza come strada provinciale 461 R. Appena dopo il passo, verso Bobbio, si collega la ex strada statale 412 della Val Tidone (Passo Penice-Castel San Giovanni-Milano), che porta in val Tidone nel comune di Romagnese, attraverso il passo delle Tre strade.

Il passo (1.149 m) è ai piedi del monte Penice (1.460 m), nel comune di Bobbio.

Importante via di comunicazione nel passato quando permetteva di tenere i contatti tra il monastero di San Colombano di Bobbio e i suoi possedimenti (attraverso il vicino passo della Crocetta con la val Tidone) e le comunicazioni attraverso i feudi imperiali creati da Carlo Magno per mantenere il controllo degli accessi al mare, ha man mano perso la sua importanza politico-commerciale per conservare solo quella turistica.

Nel punto del passo, intorno a un piazzale adibito a parcheggio vi sono ristoranti, alberghi e bar, e nel circondario un discreto numero di case di villeggiatura. Eccezionale il panorama, che domina l'alta val Tidone, le groppe collinari digradanti dell'Oltrepò, l'intera sezione lombarda della pianura padana e le Alpi Centrali; in giornate serene è possibile persino scorgere, dietro le vette sul confine, vette dell'Oberland bernese come la caratteristica piramide sghemba del Finsteraarhorn.

Nei mesi invernali è in funzione un impianto sciistico dotato da 2 impianti di risalita, 3 piste da discesa (2 km) e una pista da fondo di 10 km sia in diurna che in notturna, con innevamento sia naturale che artificiale.

Nel piazzale è posta la statua di san Colombano nominato patrono e protettore dei motociclisti.

Da qui parte la strada che porta in vetta al monte e al santuario di Santa Maria, utilizzata per la manutenzione delle numerose antenne trasmittenti e al centro trasmittente di Monte Penice.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]