Passo Corese

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Passo Corese
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Comune Fara in Sabina-Stemma.png Fara in Sabina
Territorio
Coordinate 42°09′25″N 12°39′10″E / 42.156944°N 12.652778°E42.156944; 12.652778 (Passo Corese)Coordinate: 42°09′25″N 12°39′10″E / 42.156944°N 12.652778°E42.156944; 12.652778 (Passo Corese)
Altitudine 53 m s.l.m.
Abitanti 6 480 (2006)
Altre informazioni
Cod. postale 02032
Prefisso 0765
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Coresini
Patrono santa Croce
Giorno festivo 14 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Passo Corese
Passo Corese

Passo Corese è una frazione di 6 480 abitanti del comune di Fara in Sabina in provincia di Rieti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nelle vicinanze sorge l'antica città romana di Cures, da cui l'aggettivo corese, importante centro culturale e finanziario della Sabina.

L'attuale abitato è piuttosto recente, il primo nucleo urbano risale infatti agli edifici sorti nel 1860 presso la stazione della linea ferroviaria che collega Orte a Roma.

Giuseppe Garibaldi sciolse qui i suoi volontari dopo la sconfitta di Mentana e dalla frazione partirono i fratelli Cairoli ed i loro compagni per raggiungere Roma. La frazione fu inoltre testimone della campagna dell'Agro romano per la liberazione di Roma del 1867.

Durante la seconda guerra mondiale, Passo Corese fu sede di un campo dove erano detenuti prigionieri di guerra alleati, il campo numero 54. A Passo Corese si tennero le gare del pentathlon moderno durante le Olimpiadi di Roma del 1960.

Il paese è cresciuto notevolmente negli ultimi decenni. Ospita una scuola media statale e un polo didattico con sedi di diversi istituti superiori: (liceo classico, liceo scientifico, liceo linguistico, istituto tecnico industriale, istituto professionale agrario, istituto tecnico commerciale).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Croce costruita nel secondo dopoguerra, nella parte nuova del paese, in sostituzione della vecchia costruita dai Torlonia in via Ternana e distrutta dai bombardamenti del 1943-1944; nella piazza dinnanzi è collocato il monumento ai caduti.
  • Monumento a Garibaldi: ricorda la presenza dell'eroe nazionale nel paese, che dopo la sconfitta di Mentana, sciolse i suoi volontari proprio a Passo Corese. Il monumento riproduce una lapide in memoria dettata da Giovanni Bovio.
  • Una lapide ricorda il luogo da dove i pavesi fratelli Cairoli ed i loro settantasei compagni si imbarcarono nella notte del 23 ottobre 1867 per poter raggiungere Roma navigando sul Tevere, con lo scopo di portare aiuti alla giunta rivoluzionaria romana.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il polo della logistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 in sede di Conferenza dei servizi è stato approvato un importante progetto per la realizzazione di un'area industriale e logistica da parte della Regione Lazio che coinvolge circa 200 h di suolo e costituirebbe un riferimento per l'intera area di Roma Nord. L'opera porterebbe secondo gli amministratori un notevole sviluppo commerciale per la cittadina sabina e l'intera provincia di Rieti, e favorirebbe la realizzazione di infrastrutture viarie lungamente attese dall'intera provincia, quale il collegamento ferroviario diretto con Rieti (linea Roma-Passo Corese-Rieti).

Secondo numerosi gruppi ambientalisti[1] l'opera rischia di relegare la frazione al ruolo di periferia romana, essendo l'area destinata alla realizzazione del Polo della Logistica[2] maggiore di quella dello stesso agglomerato urbano.

Infine numerosi studi[3] hanno rivelato la ricchezza di reperti archeologici presente nell'intera area, trovandosi nei pressi dell'antica Cures; la costruzione del Polo della Logistica in un tale contesto rischia di precludere uno sviluppo di tipo turistico e culturale, caratterizzando l'intera area quale zona a servizi e logistica.

A luglio del 2016 Amazon ha annunciato la decisione di realizzare il suo secondo centro distribuzione italiano nel polo logistico di Passo Corese[4], scartando l'ipotesi di costruirlo a Frosinone[5], secondo un progetto depositato a marzo dal suo braccio operativo Vailog che prevede la costruzione di un capannone con superficie di 61 000 m² e la creazione di 1200 posti di lavoro[6] (2000-3000 posti tenendo conto dell'indotto previsto).[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

A Passo Corese si trova la stazione di Fara Sabina-Montelibretti, posta sulla ferrovia Roma-Orte (linea lenta), su cui opera il servizio regionale FL1, con treni ogni 15 minuti per Roma Tiburtina e l'aeroporto di Fiumicino e ogni mezz'ora per Poggio Mirteto.

La stazione è il principale nodo di accesso via treno alla capitale non solo per il comune di Fara Sabina, ma per tutta la parte della Sabina che si trova a monte della ferrovia, compreso il capoluogo di provincia Rieti (ragion per cui è stata più volte ipotizzata una ferrovia Passo Corese-Rieti); vi transitano ogni anno circa un milione e trecentomila passeggeri[8].

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Rete dei trasporti pubblici del settore nord-est dell'area metropolitana di Roma

Passo Corese è anche un importante snodo stradale in quanto è attraversata dalla strada statale 4 Via Salaria, collegamento tra mar Tirreno ed Adriatico che, nonostante sia per quasi tutta la sua lunghezza ad una sola corsia per senso di marcia, costituisce una dorsale stradale dell'intera Sabina e il principale collegamento con la Capitale per i capoluoghi Rieti e Ascoli Piceno. Il raddoppio a quattro corsie del tratto da Passo Corese a Rieti è previsto dalla legge obiettivo.[9]

A Passo Corese inoltre ha inizio la SS4 Dir, una bretella interamente a quattro corsie che si stacca dalla Salaria e la collega al casello di Fiano Romano dell'autostrada A1 Diramazione Nord, che insieme al tratto della Salaria a quattro corsie Settebagni-Castel Giubileo consente un collegamento autostradale diretto con la Tangenziale Est di Roma.

Inoltre a Passo Corese si stacca dalla Salaria anche la strada regionale 313 di Passo Corese, che si dirige verso nord attraversando vari centri della bassa Sabina e conduce fino a Terni (Umbria).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito dell'Associazione Sabina Futura, sabinafutura.it.
  2. ^ Clip sulla cementificazione in Sabina, postribu.net.
  3. ^ (EN) Sabinensis Ager Revisited, jstor.org. URL consultato il 27 agosto 2014.
  4. ^ Andrea Gagliardi, Renzi a Firenze vede Bezos. Amazon investe a Torino e Rieti, in Il Sole 24 Ore, 22 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  5. ^ Denise Compagnone, Amazon sceglie Rieti, Frosinone dice addio a 150 milioni di euro di investimenti e 1200 posti di lavoro, in Il Messaggero edizione di Frosinone, 23 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  6. ^ Giulia Cimpanelli, Amazon investe in Lazio: oltre 150 milioni di euro per il nuovo centro distribuzione, in Corriere.it Tecnologia, 22 luglio 2016. URL consultato il 28 luglio 2016.
  7. ^ Raffaella Di Claudio, Rieti, il Polo della logistica al decollo, Vailog ha presentato il progetto. Amazon scalda i motori per entrare, in Il Messaggero Rieti, 11 marzo 2016. URL consultato il 14 marzo 2016.
  8. ^ Stazioni del compartimento di Roma (PDF), su RFI, 19 dicembre 2008. URL consultato il 15 giugno 2016.
  9. ^ Elenco delle opere, su SILOS - Sistema Informativo Legge Opere Strategiche. URL consultato il 28 luglio 2016. Inserire "salaria passo corese" nella casella "nome" e cliccare su Cerca.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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