Passito di Pantelleria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Passito di Pantelleria
Passito di Pantelleria.jpg
Dettagli
Stato Italia Italia
Resa (uva/ettaro) 10,0 t
Resa massima dell'uva 40,0%
Titolo alcolometrico
naturale dell'uva
12,0%
Titolo alcolometrico
minimo del vino
20,0% di cui 14,0 svolto
Estratto secco
netto minimo
32,0 g/l
Riconoscimento
Tipo DOC
Istituito con
decreto del
27/09/2000  
Gazzetta Ufficiale del 16/10/2000
n 234
Vitigni con cui è consentito produrlo
[senza fonte]

Il Passito di Pantelleria è un vino a DOC[1] che può essere prodotto esclusivamente nell'Isola di Pantelleria in provincia di Trapani.

Vitigni con cui è consentito produrlo[modifica | modifica wikitesto]

Tecniche produttive[modifica | modifica wikitesto]

Il Passito di Pantelleria deve provenire da mosti di uve marziani, almeno in parte, sottoposte ad appassimento o sulla pianta o dopo la raccolta.

Deve inoltre essere "affinato" almeno fino al 1º luglio dell'anno successivo alla vendemmia.

Caratteristiche organolettiche[modifica | modifica wikitesto]

  • colore: giallo dorato tendente all'ambrato;
  • profumo: fragrante, caratteristico di moscato;
  • sapore: dolce, aromatico, gradevole, caldo;

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

L'abbinamento ideale è costituito dai dolci, meglio se secchi, di mandorla o farciti con confetture che presentano qualche nota di acidità, come quelle di visciole, ribes o frutti di bosco in genere.

Ottimo con formaggi erborinati.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Provincia, stagione, volume in ettolitri

  • Trapani (1990/91) 2536,0
  • Trapani (1992/93) 1563,96
  • Trapani (1993/94) 3522,7
  • Trapani (1995/96) 5360,31

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]