Passiflora incarnata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Passiflora incarnata L.
Passiflora incarnata clone2.JPG
fiori color lavanda
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Violales
Famiglia Passifloraceae
Genere Passiflora
Nomenclatura binomiale
Passiflora incarnata
L., 1753

La Passiflora incarnata (L., 1753) è una passiflora erbacea perenne a rapido sviluppo, capace di fiorire già nel primo anno di vita. È una pianta perenne molto ramificata e resistente. È piuttosto comune come specie spontanea nella parte sudorientale degli Stati Uniti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si propaga naturalmente, sia per via gamica che agamica, grazie alla capacità di produrre polloni radicali. Le radici carnose di questa specie, oltre a conferirgli un carattere invasivo gli permettono di superare anche gli inverni più freddi. La parte aerea perisce annualmente per poi rispuntare verso maggio.

Il fiore è circa 5 cm può variare dal bianco (nella varietà 'alba') al lavanda, passando per tutte le sfumature intermedie, in base all'ecotipo. Alcuni affermano che il fiore è molto profumato, anche se non assimilabile ad altri profumi.

Il frutto è commestibile, simile al maracujà anche se è un po' più acido, leggermente più piccolo, resta verde anche a maturazione fisiologica ed è più morbido al tatto.

Frutto della passiflora incarnata

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie, le infiorescenze e le infruttescenze sono usate per fare infusi e tisane; hanno effetto simile alla camomilla, grazie alla presenza dell'alcaloide indolico passiflorina. Pertanto, tali tisane (spesso associate con valeriana e luppolo) vengono utilizzate per migliorare: stati d'ansia, agitazione nervosa, lievi insonnie e disturbi gastrointestinali di origine nervosa.

Componenti principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Flavonoidi (0,8-2,5%) : Vitexina, Isovitexina, Iperoside.
  • Derivati del [Gamma]-Pirone.
  • Alcaloidi indolici
  • Acidi grassi

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4173489-0