Passer montanus

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Passera mattugia
Tree Sparrow August 2007 Osaka Japan.jpg

Passer montanus -Russia -flock-8.jpg
Passer montanus

Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Passeroidea
Famiglia Passeridae
Genere Passer
Specie P. montanus
Nomenclatura binomiale
Passer montanus
(Linnaeus, 1758)
Nomi comuni

Passero mattugio

La passera mattugia (o passero mattugio) (Passer montanus (Linnaeus, 1758)), è un uccello della famiglia Passeridae, molto comune nei paesi europei.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Da non confondere con il passero domestico, la taglia media è di 14 cm, il peso di quasi 22 grammi e l'apertura alare è di 20-22 centimetri[senza fonte]. Non esiste dimorfismo sessuale, il capo è di colore nocciola, gola e guance sono nere, ventre bianco, petto grigio, ali e coda marroni e nere, il dorso è marrone. Inoltre presenta un collare quasi tutto bianco. I giovani invece presentano una colorazione in generale più smorta e la macchia guanciale appena percettibile. Inoltre il becco dei giovani leggermente più chiaro a differenza del becco degli adulti.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Essendo onnivoro, mangia di tutto, prevalentemente semi, frutta ed insetti, tranne latte e latticini che ne causerebbero la morte immediata.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Per il nido preferisce luoghi vicino ad abitazioni umane o buchi di alberi, vi depone fino a sette uova, i genitori si alternano nella cova, e nello svezzamento dei piccoli.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Lo si trova in quasi tutta Europa, Asia, ma anche in quasi tutto il resto del continente per introduzione. Frequenta le campagne, raramente i centri abitati, dove riesce a trovare cibo, e posti ideali per la riproduzione.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Sono note le seguenti sottospecie:[2]

  • Passer montanus montanus (Linnaeus, 1758)
  • Passer montanus dybowskii Domaniewski, 1915
  • Passer montanus transcaucasicus Buturlin, 1906
  • Passer montanus kansuensis Stresemann, 1932
  • Passer montanus dilutus Richmond, 1896
  • Passer montanus tibetanus Baker, 1925
  • Passer montanus saturatus Stejneger, 1885
  • Passer montanus hepaticus Ripley, 1948
  • Passer montanus malaccensis Dubois, 1887

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2009, Passer montanus su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Passeridae in IOC World Bird Names (ver 5.1), International Ornithologists’ Union, 2015. URL consultato il 9 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Passer montanus in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
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