Pasquale Romanelli

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Pasquale Romanelli (Firenze, 18121887) è stato uno scultore italiano.

Monumento a Nicola Demidoff (1870) in piazza Demidoff a Firenze, scolpita da Lorenzo Bartolini e completata da Pasquale Romanelli in seguito alla sua morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Padre dello scultore Raffaello Romanelli e nonno di Romano, fu capostipite della celebre famiglia d'artisti toscani dei Romanelli.

Formatosi dapprima presso Luigi Pampaloni, poi con lo scultore neoclassico pratese Lorenzo Bartolini di cui divenne aiuto e allievo prediletto. Alla morte del maestro nel 1850 subentrò nella direzione del rinomato studio per completarne i lavori rimasti incompiuti. Stabilì poi il suo laboratorio nella chiesa settecentesca sconsacrata dell'Arcangelo Raffaello al numero 70 di Borgo San Frediano a Firenze, bottega lasciatasi da e nella quale lavorava già con Lorenzo Bartolini. L'atelier rimase attivo fino al 1887 come suo poi tramandato a Raffaello Romanelli e a Romano. La bottega è sempre proprietà della famiglia Romanelli, e ci si può ammirare ancora oggi, gessi e capolavori della dinastia.

Delle sue opere originali, oltre ai ritratti, notevoli la statua di Francesco Ferrucci 1847, Firenze, Loggiato degli Uffizi, e il monumento funebre di Lorenzo Bartolini Basilica di Santa Croce, Firenze. Fu anche un fervidissimo patriota, poi perseguitato e forzato ad esiliarsi.

Referenze[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Rosadi, In Memoria di Pasquale Romanelli, 24 Giugno 1922 | G. Spinelli & C.

A. Panzetta, Nuovo dizionario degli scultori italiani, Turin, 2003, p. 781; p. 815, fig. 1606

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