Pasquale Gagliardi

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Pasquale Gagliardi
arcivescovo della Chiesa cattolica
ArchbishopPallium PioM.svg
Incarichi ricoperti Arcivescovo metropolita di Manfredonia
Amministratore perpetuo di Vieste
Arcivescovo titolare di Lemno
Nato 8 dicembre 1859 a Tricarico
Ordinato presbitero 22 dicembre 1883
Consacrato arcivescovo 25 aprile 1897 dal cardinale Vincenzo Vannutelli
Deceduto 11 dicembre 1941 a Tricarico

Pasquale Gagliardi (Tricarico, 8 dicembre 1859Tricarico, 11 dicembre 1941) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Tricarico, piccolo comune dell'allora distretto di Matera, nella provincia della Basilicata, appartenente al Regno delle Due Sicilie, nonché sede vescovile suffraganea dell'arcidiocesi di Acerenza e Matera, l'8 dicembre 1859.

Entra nel seminario diocesano nel momento in cui Pio IX nomina vescovo di Tricarico il trentenne nobile napoletano Camillo Siciliano, conte di Rende, che vi rimane soltanto due anni, dal 1877 al 1879, per poi essere promosso arcivescovo di Benevento.

Viene inviato a Roma, alunno dell'Almo Collegio Capranica, dove ha studiato anche il suo vescovo, frequentando la Pontificia Università Gregoriana, dove si laurea in Filosofia e in Teologia, venendo ordinato sacerdote il 22 dicembre 1883.

Rientra a Tricarico, ma ben presto viene chiamato dal card. di Rende, che, dopo essere stato, per cinque anni, nunzio apostolico in Francia, è tornato nella sua sede di Benevento, che ha conservato pur risiedendo a Parigi, rivestito della porpora cardinalizia ricevuta da Leone XIII il 14 marzo 1887.

Di Rende lo nomina rettore del Seminario arcivescovile e del Santuario di Maria Santissima delle Grazie, una delle più importanti chiese della città, che viene aperta al pubblico il 21 giugno 1893.

Ricopre tale incarico fino al 1897 quando, un mese prima dell'improvvisa morte del cardinale, avvenuta il 16 maggio nell'abbazia di Montecassino, viene promosso da Leone XIII, nel concistoro segreto del 19 aprile, a soli 37 anni, alla sede metropolitana di Manfredonia, cui è unita l'amministrazione perpetua di Vieste.

Il 25 aprile di quell'anno viene consacrato dal cardinale Vincenzo Vannutelli, arciprete della Patriarcale Basilica Liberiana.

È co-consacrante, il 28 giugno 1903, del benedettino Anselmo Filippo Pecci, nuovo vescovo di Tricarico, e, il 18 gennaio 1920, di Pasquale Mores, vescovo di Nusco.

Pio XI lo nomina assistente al Soglio Pontificio il 22 maggio 1922.

Il 1º ottobre 1929 rinunzia al governo pastorale dell'arcidiocesi e viene trasferito alla sede arcivescovile titolare di Lemno, tornando a vivere a Tricarico, dove muore, a 82 anni, l'11 dicembre 1941.

Contemporaneamente alla sua rinunzia il milanese Alessandro Macchi, vescovo di Andria, diviene amministratore apostolico sede vacante di Manfredonia e Vieste, incarico che continua a ricoprire anche dopo la nomina, nel concistoro segreto del 30 giugno 1930, a vescovo di Como.

Esattamente un anno dopo, il 30 giugno 1931, Pio XI elegge un nuovo arcivescovo di Manfredonia ed amministratore perpetuo di Vieste nella persona di Andrea Cesarano, vicario generale del vicariato apostolico di Costantinopoli.

Il nome di mons. Pasquale Gagliardi è ricordato come quello di uno dei maggiori oppositori del cappuccino padre Pio da Pietrelcina (1887-1968), al secolo Francesco Forgione, ora San Pio da Pietrelcina, vissuto, dal 1916 alla morte, presso il Convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo, sul Gargano, nel territorio dell'arcidiocesi di Manfredonia.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Cheney, Pasquale Gagliardi, su Catholic-Hierarchy.org.
  • Acta Apostolicae Sedis anni 1909-1941
  • Annuario Pontificio anni 1909-1941
  • GCatholic.org
  • Salvador Miranda: The Cardinals of the Holy Roman Church
  • Albert Battandier: Annuaire Pontifical Catholique, Maison de la Bonne Presse, Paris anni 1899-1917
  • Livio Rota: Le nomine vescovili e cardinalizie in Francia alla fine del secolo XIX, Editrice Pontificia Università Gregoriana, Roma 1996
  • Araldica Vaticana Anno XII
  • La Civiltà Cattolica: serie XVI, vol. X, quaderno 1125, p. 355
  • Martin Wolters: Die Apostolische Nachfolge
  • Roberto Violi: Episcopato e società meridionale durante il fascismo (1922-1939), A.V.E. 1990
  • "Oltrefreepress" del 13 dicembre 2011 - Vito Sacco: Tricarico, domani l'inaugurazione dell'auditorium, l'oratorio e la cripta della cattedrale
  • "La Basilicata nel Mondo" n. 3-4 del 1924: Mons. Pasquale Gagliardi
  • Vaticano.com: Santuari d'Italia/Santuari in Campania/Santuario Maria Santissima delle Grazie
  • Carlo Marcora: Un prelato milanese in area pugliese, monsignor Alessandro Macchi vescovo di Andria
  • Francesco castelli: Padre Pio sotto inchiesta, Ares 2008
  • Catholic.net: - Kieran Udy: St. Padre Pio, A short biography

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Manfredonia ed Amministratore perpetuo di Vieste Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Federico Pizza 19 aprile 1897 - 1º ottobre 1929 Andrea Cesarano
Predecessore Arcivescovo titolare di Lemno Successore Archbishop CoA PioM.svg
- 1º ottobre 1929 - 11 dicembre 1941 Gabriel-Marie Garrone
Controllo di autorità VIAF: (EN89043282 · SBN: IT\ICCU\IEIV\066529 · BAV: ADV10274449
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