Pasquale Del Pezzo

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Pasquale Del Pezzo
PasqualeDelPezzo.jpg

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 6 ottobre 1919 –
20 giugno 1936
Sito istituzionale
Pasquale Del Pezzo
Duca di Caianello
In carica 1899 –
20 giugno 1936
Predecessore Gaetano Del Pezzo
Successore Gaetano Del Pezzo
Trattamento Sua grazia
Altri titoli Marchese, nobile patrizio napoletano
Nascita Berlino, 2 maggio 1859
Morte Napoli, 20 giugno 1936
Dinastia Del Pezzo
Padre Gaetano Del Pezzo
Madre Angelica Caracciolo di Torella
Consorte Anne Charlotte Leffler
Elin Maria Carlsson
Figli Gaetano
Religione cattolicesimo

Pasquale Del Pezzo (Berlino, 2 maggio 1859Napoli, 20 giugno 1936) è stato un matematico e politico italiano, noto come uno degli esponenti della Scuola italiana di geometria algebrica[1] e per aver dato il proprio nome a un genere di superfici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da famiglia della nobiltà napoletana, portava il titolo di duca di Caianello e di marchese di Campodisola.

Nel 1880 conseguì la laurea in Giurisprudenza. Studiò all'Università di Napoli con Nicola Trudi e con Ettore Caporali, laureandosi in Matematica nel 1882. Dal 1884 insegnò all'Università di Napoli alla cattedra di Geometria Superiore dal 29-XI-1894 e di Geometria Proiettiva dal 3-XII-1905. Fu Preside della Facoltà di Scienze ed in seguito Rettore dell’Università di Napoli (dal 26-IX-1909 al 1911 e dal 4-VIII-1919 al 1921).

Fu anche sindaco di Napoli dal 1914 al 1917 e senatore del Regno.

Fu Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, Gran Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia e della Legion d’Onore. Eletto Senatore del Regno d'Italia il 11/12/1919, ricoprì la carica fino alla sua morte.

Socio della Regia Accademia delle Scienze, dell’Accademia Pontoniana di cui fu Presidente dal 1932 al 1934, dell’Accademia dei Lincei e di numerose società matematiche europee, Membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione dall’1-VII-1905 al 30-VI-1909, Membro della Commissione per il Giudizio dell’Alta Corte di Giustizia dal 27-XII-1929 al 19-I-1934. Nel discorso di commemorazione tenuto al Senato il 15-XII-1936, il Presidente Luigi Federzoni disse di lui: “...attratto fin dall’adolescenza agli studi matematici, nei quali raggiunse fama mondiale, era riconosciuto come uno dei creatori della Geometria a n dimensioni, e aveva dato il suo nome a teoremi divenuti classici...” [1]

Massone, nel 1888 fu affilato Maestro alla Loggia "Fede italica" di Napoli, prese poi parte alla scissione del Grande Oriente d'Italia del 24 giugno 1908, che portò alla nascita della Serenissima Gran Loggia d'Italia[2].

Aveva sposato Anne Charlotte Leffler, autrice di teatro svedese, una delle sorelle del matematico Gösta Mittag-Leffler, sostenitrice, con la sua opera letteraria, dei diritti delle donne, compressi dalle convenzioni sociali[3]. Dall'unione nacque, nel giugno 1892, il loro unico figlio, battezzato Gaetano Gösta Leffler del Pezzo. La donna morì in quello stesso anno, per le conseguenze di un'appendicite.

In seguito, Del Pezzo sposò Elin Maria Carlsson.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grand'ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grand'ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Conte, Ciro Ciliberto; La scuola di geometria algebrica italiana, Storia della Scienza (2012), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  2. ^ V. Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Mimesis-Erasmo, Milano-Roma, 2005, p.102.
  3. ^ Leffler ‹lèfflër›, Anne Charlotte, duchessa di Caianello, Enciclopedia biografica universale, Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN15553009 · SBN: IT\ICCU\TO0V\247576 · GND: (DE117703613