Partito della Comunità Ungherese

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Partito della Coalizione Ungherese
(SK) Strana maďarskej koalície
(HU) Magyar Koalíció Pártja
Partei der ungarischen Koalition Logo.svg
StatoSlovacchia Slovacchia
Fondazione1998
IdeologiaCristianesimo democratico
CollocazioneCentro-destra
Partito europeoPartito Popolare Europeo
Seggi Consiglio nazionale
0 / 150
 (2016)
Seggi Europarlamento
1 / 13
 (2014)
Iscritti10 000 (2015)
Sito webwww.mkp.sk

Il Partito della Comunità Ungherese (in ungherese: Magyar Közösség Pártja; in slovacco: Strana Maďarskej Komunity - SMK-MKP) è un partito politico slovacco costituitosi nel 1998 in seguito alla fusione di tre distinti soggetti politici, espressione della minoranza ungherese:

  • il Movimento Democratico Cristiano Ungherese (Magyar Kereszténydemokrata Mozgalom);
  • Coesistenza (Együttélés, in slovacco: Spolužitie);
  • il Partito Civico Ungherese (Magyar Polgári Párt).

Inizialmente designato col nome di Partito della Coalizione Ungherese (in ungherese: Magyar Koalíció Pártja; in slovacco: Strana Maďarskej Koalície), ha assunto l'odierna denominazione nel settembre 2012.

Si colloca su posizioni cristiano-democratiche ed è membro del Partito Popolare Europeo e dell'Unione Democratica Europea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle elezioni parlamentari del 1994, il Movimento Democratico Cristiano Ungherese, Coesistenza e il Partito Civico Ungherese avevano dato vita alla Coalizione Ungherese (Magyar Koalíció/Maďarská Koalícia), che ricevette il 10,2% dei voti.

Alle parlamentari del 1998 la formazione, trasformatasi in un vero e proprio partito, ottenne il 9,1% dei consensi ed entrò nella compagine di governo, impegnandosi nella difesa dei diritti della comunità di lingua ungherese, nel processo di integrazione europea, nel sostegno alla Nato ed al sistema economico del libero mercato.

Alle elezioni parlamentari del 2002 MKP migliorò il proprio risultato ottenendo l'11,2% dei voti ed eleggendo 20 deputati. Il partito confermò la propria presenza nel governo di centro-destra (SDKU, ANO, KDH, MKP) e ottenne 4 ministri (Sviluppo, Integrazione europea e diritti delle minoranze, Agricoltura, Costruzioni e sviluppo regionale) e 6 sottosegretari.

Alle elezioni parlamentari del 2006 la coalizione di centro-destra fu battuta a causa del crollo dei liberali di ANO che non superarono lo sbarramento del 5%, perdendo il 6,4% dei voti. Lo Smer, partito socialdemocratico moderato, ha raddoppiato i propri seggi passando da 25 a 50. MKP mantenne invariato il proprio peso elettroale, 11,4% dei voti e 20 seggi. In totale il centro-destra ottenne 65 seggi. Si dimostrarono così determinanti i voti dei nazionalisti. SNS ha conquistato 20 seggi, precedentemente non era presente in parlamento, e LS-HZDS scese da 36 a 15 seggi. Un'alleanza di centro-sinistra tra Smer, MKP e KDH si rivelò impossibile perché sarebbe stata priva di maggioranza parlamentare (74 seggi sui 75 necessari). Vista l'incompatibilità dei democristiani e degli ungheresi con i nazionalisti, lo Smer diede vita a un'insolita alleanza sinistra-destra.

Alle elezioni parlamentari del 2010 il partito ha ottenuto il 4,33% dei consensi, senza riuscire a superare lo sbarramento del 5%.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]