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Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei

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Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei
(EN) European Conservatives and Reformists Party
PresidentePolonia (bandiera) Mateusz Morawiecki[1]
SegretarioItalia (bandiera) Antonio Giordano[2]
VicepresidenteItalia (bandiera) Carlo Fidanza
Francia (bandiera) Marion Maréchal
Romania (bandiera) George Simion[3]
StatoUnione europea (bandiera) Unione europea
Sede4 rue du Trône
1000 Bruxelles, Belgio
AbbreviazionePCRE, ECR, ECRP
Fondazione1 ottobre 2009
IdeologiaConservatorismo[4][5]
Euroscetticismo[4][6]
Liberismo[7]
Conservatorismo nazionale[4][5]
Conservatorismo liberale[8]
CollocazioneDestra[9][10][11][12][13]/Estrema destra[14][15]
Gruppo parl. europeoGruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei[16]
Affiliazione internazionaleUnione Democratica Internazionale
Seggi Parlamento europeo
68 / 720
Seggi Commissione europea
1 / 27
Seggi Consiglio europeo
1 / 27
Seggi camere basse europee
518 / 6217
Seggi camere alte europee
151 / 1458
TestataThe Conservative[17]
Organizzazione giovanileGiovani Conservatori Europei
Iscritti4 (2025)
Colori

     Blu

Sito webecrparty.eu

Il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (in inglese European Conservatives and Reformists Party, ECR), noto dal 2009 al 2016 come Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei (AECR) e dal 2016 al 2019 come Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti in Europa (ACRE), è un partito politico europeo di orientamento conservatore[18] di destra[19] ed estrema destra[20] avverso al federalismo europeo.[9][21][22][23][24]

Il partito è stato fondato il 1º ottobre 2009 dopo la creazione del Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei in Eurocamera a seguito delle elezioni europee del 2009;[25] è stato riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010[21][26].

Suo Presidente è, dal 2025, Mateusz Morawiecki ex Presidente del Consiglio dei ministri della Polonia.[27]

A livello internazionale è vicino all'Unione Democratica Internazionale[28].

Nel 2006 i Conservatori britannici e il Partito Democratico Civico ceco, che in seno al Parlamento europeo aderivano al Gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei, lanciano il Movimento per la Riforma Europea, associazione europea di centro-destra, conservatrice e moderatamente euroscettica.

A seguito delle elezioni europee del 2009, tali soggetti politici formarono in Eurocamera, unitamente ai polacchi di Diritto e Giustizia e ad altri cinque partiti, il Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei.

Sulla scia della nascita di tale gruppo parlamentare europeo, il 1º ottobre 2009 quasi tutti gli aderenti al gruppo hanno dato vita al partito politico europeo Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ACRE), riconosciuto ufficialmente dal Parlamento europeo nel gennaio del 2010[8].

Ad esso hanno successivamente aderito anche alcuni partiti politici di stati non facenti parte dell'Unione europea.

Il 6 luglio 2024 l'ECR perde la partecipazione del partito spagnolo Vox, che ha aderito al nuovo gruppo politico Patrioti per l'Europa.

Riunione dell'ERC a Roma, 14 maggio 2025

Dal 2020 fino al 14 gennaio 2025, Giorgia Meloni è stata la prima leader donna eletta a presidente del partito[29][30] venendo succeduta dal polacco Mateusz Morawiecki ex primo ministro della Polonia.[27]

La dichiarazione di Reykjavík del 21 marzo 2014 definisce la base ideale e programmatica su cui si fonda la sua azione:

  • Il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR) promuove la giustizia sociale, la sovranità nazionale, la democrazia parlamentare e diffonde i valori della tradizione nazionale, liberale e popolare del Continente.
  • Il Partito ECR crede in un'Europa di nazioni indipendenti e libere che lavorano unitamente per ottenere vantaggi reciproci, mantenendo ciascuna la propria identità e integrità, rifiutando velleitari progetti federalisti e sussidiari, impegnandosi nella direzione di una riduzione della burocrazia e di una puntuale trasparenza nelle istituzioni e nell'utilizzo dei fondi comunitari.
  • Il Partito ECR è impegnato a promuovere l'uguaglianza di tutte le democrazie europee, indipendentemente dalle loro dimensioni e indipendentemente da quali associazioni internazionali aderiscano e sostiene la necessità delle relazioni di sicurezza transatlantica in una NATO moderna e rafforzata delle proprie prerogative.
  • Il Partito ECR ha un atteggiamento severo sulle questioni riguardanti la giustizia, la legalità, la sicurezza e il controllo dell'immigrazione clandestina, puntando all'eliminazione degli abusi di procedure di asilo.
  • Il Partito ECR è consapevole che le società aperte poggino sulla dignità e sull'autonomia dell'individuo, che aspira legittimamente ad essere libero dalla coercizione statale. La libertà dell'individuo include la libertà di religione e culto, la libertà di parola e di espressione, la libertà di movimento e di associazione, la libertà di contratto e di lavoro e la libertà dalla tassazione oppressiva, arbitraria o punitiva.
  • Il Partito ECR riconosce l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, indipendentemente dall'etnia, dal sesso o dalla classe sociale. Respinge ogni forma di estremismo, autoritarismo e razzismo.
  • Il Partito ECR riconosce il ruolo delle associazioni civili, dei sindacati, degli altri corpi intermedi che riempiono lo spazio tra l'individuo e il governo, ritenendo prioritario valorizzare il ruolo della famiglia nella società.
  • Il Partito ECR riconosce la legittimità democratica dello Stato-nazione.
  • Il Partito ECR è impegnato nella diffusione, nel contesto di un imprescindibile Stato di diritto, del libero scambio, della concorrenza aperta in Europa e nel mondo, di una regolamentazione minima, della proprietà privata, di un fisco equo, di sgravi fiscali, di servizi pubblici efficienti.
  • Il Partito ECR sostiene anche i principi della Dichiarazione di Praga del marzo 2009 e il lavoro dei Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei nel Parlamento europeo e dei gruppi affini sulle altre assemblee europee.[31][32][33][34]

Il partito ECR ha avuto tre presidenti:

Presidente Mandato Partito Stato membro
Inizio Fine
1 Jan Zahradil
(1963)
1º ottobre 2009 1º aprile 2020 Partito Democratico Civico Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca
2 Giorgia Meloni
(1977)
29 settembre 2020 13 gennaio 2025 Fratelli d'Italia Italia (bandiera) Italia
3 Mateusz Morawiecki
(1968)
14 gennaio 2025 in carica Diritto e Giustizia Polonia (bandiera) Polonia

Finanziamento

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In quanto partito politico europeo registrato, il CRE ha diritto al finanziamento pubblico europeo, che riceve ininterrottamente dalla sua prima richiesta nel 2010.[35]

Di seguito è riportata l'evoluzione dei finanziamenti pubblici europei ricevuti dal CRE. Importo (€)Anno01.000.0002.000.0003.000.0004.000.0005.000.0002004200720102013201620192022Importo massimo del finanziamento pubblicoImporto del finanziamento pubblico effettivamente ricevutoFinanziamento pubblico europeo dei partiti p...

In linea con il regolamento sui partiti politici europei e sulle fondazioni politiche europee, il CRE raccoglie anche fondi privati per cofinanziare le proprie attività. Nel 2025, i partiti europei dovranno raccogliere almeno il 10% delle loro spese rimborsabili da fonti private, mentre il resto potrà essere coperto dal finanziamento pubblico europeo.[N 1]

Di seguito è riportata l'evoluzione dei contributi e delle donazioni ricevuti dal CRE.[36][37] Importo (€)Anno0100.000200.000300.000400.000500.00020102013201620192022ECRContributi raccolti dai partiti politici europei Importo (€)Anno050.000100.000150.000200.000250.000300.000350.00020102013201620192022ECRDonazioni raccolte dai partiti politici europei

Stato Partito Europarlamentari
Bulgaria (bandiera) Bulgaria C'è un Popolo come Questo

Има такъв народ

1 / 17
Cipro (bandiera) Cipro Fronte Popolare Nazionale

Εθνικό Λαϊκό Μέτωπο

1 / 6
Croazia (bandiera) Croazia Sovranisti Croati

Hrvatski Suverenisti

-
Domino -
Most -
Francia (bandiera) Francia Identité-Libertés
4 / 81
Germania (bandiera) Germania Noi Cittadini

Wir Bürger

-
Italia (bandiera) Italia Fratelli d'Italia
24 / 76
Lettonia (bandiera) Lettonia Alleanza Nazionale

Nacionālā Apvienība

2 / 9
Lituania (bandiera) Lituania Azione Elettorale dei Polacchi in Lituania

Lietuvos lenkų rinkimų akcija - Akcja Wyborcza Polaków na Litwie

1 / 11
Unione dei Contadini e dei Verdi di Lituania

Lietuvos Valstiečių ir Žaliųjų Sąjunga

1 / 11
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Partito Riformista di Alternativa Democratica

Alternativ Demokratesch Reformpartei

1 / 6
Polonia (bandiera) Polonia Diritto e Giustizia

Prawo i Sprawiedliwość

18 / 52
Rep. Ceca (bandiera) Rep. Ceca Partito Democratico Civico

Občanská Demokratická Strana

3 / 21
Romania (bandiera) Romania Alleanza per l’Unione dei Romeni

Alianța pentru Unirea Românilor

6 / 33
Alternativa Giusta

Alternativa Dreaptă

-
Slovacchia (bandiera) Slovacchia Libertà e Solidarietà

Sloboda a Solidarita - SaS

-
Svezia (bandiera) Svezia Democratici Svedesi

Sverigedemokraterna

3 / 21

Partner globali

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Stato Partito Nome in lingua originale
Albania (bandiera) Albania Partito Repubblicano d'Albania Partia Republikane e Shqipërisë
Bielorussia (bandiera) Bielorussia Fronte Popolare Bielorusso Партыя БНФ
Israele (bandiera) Israele Likud הַלִּיכּוּד
San Marino (bandiera) San Marino Domani Motus Liberi
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti Partito Repubblicano Republican Party
Ex Partner globali

Membri individuali

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Il CRE comprende anche un certo numero di membri individuali, sebbene, come la maggior parte degli altri partiti europei, non abbia cercato di sviluppare un'adesione individuale di massa.[38]

Di seguito è riportata l'evoluzione dell'adesione individuale al CRE dal 2019.[39] Membri individualiMembri individuali dei partiti politici europei01020304050602019202020212022202320242025CRE

Nelle istituzioni europee

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OrganizzazioneIstituzioneNumero di seggi
Unione europea (bandiera) Unione europeaParlamento europeo
68 / 720
Commissione europea
1 / 27
Consiglio europeo
(Capi di governo)
1 / 27
Consiglio dell'UE
(Ministri)
Comitato delle regioni
26 / 329
{{Consiglio d'EuropaAssemblea parlamentare
101 / 612
(CEPA)

Consiglio europeo

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1 dei 27 Capi di Stato o di governo membri del Consiglio europeo appartiene all'ECR:

Commissione europea

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Commissione von der Leyen II (X legislatura, dal 1º dicembre 2024)

Commissario/a Incarico e competenza[40] Stato membro Partito nazionale
Raffaele Fitto Vicepresidente esecutivo della Commissione europea

Commissario europeo per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le città e le riforme

Italia (bandiera) Italia Fratelli d'Italia

Parlamento europeo

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei.

Nel Parlamento europeo il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei è rappresentato dal gruppo omonimo.

Comitato delle Regioni

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Nel Comitato europeo delle regioni l'ECR è rappresentato dal gruppo omonimo. Dopo la creazione del gruppo al Parlamento europeo nel 2009 e del partito ACRE nel 2010, il 10 aprile 2013 fu fondato con gli auspici dell'ACRE anche il gruppo ECR al Comitato delle Regioni, guidato dal britannico Gordon Keymer. Il gruppo fu annunciato ufficialmente il 11–12 aprile nel corso della 100ª plenaria del Comitato delle regioni. Il 29 giugno 2022 è stato eletto come Presidente Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. Al gruppo appartengono anche esponenti di partiti di destra non membri all'ECR, come la Lega in Italia.

  1. Ai fini del finanziamento dei partiti europei, i "contributi" si riferiscono al sostegno finanziario o in natura fornito dai membri del partito, mentre le "donazioni" si riferiscono allo stesso tipo di sostegno ma fornito da non membri.
  1. Former Polish leader Morawiecki elected ECR party president, su euractiv.com.
  2. Ecr party, successo della convention di Scilla. Giordano: "Avviciniamo l'Europa ai cittadini", su Secolo d'Italia, 4 settembre 2023.
  3. Ue, Meloni lascia la guida del ECR: Morawiecki è il nuovo presidente, in Sky TG24, 14 gennaio 2025.
  4. 1 2 3 Wolfram Nordsieck, European Union, su parties-and-elections.eu, 2019. URL consultato il 30 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2017).
  5. 1 2 Comparative European Party Systems: An Analysis of Parliamentary Elections Since 1945, Taylor & Francis, 2019, p. 469, ISBN 978-1-317-49876-6.
  6. Conservative Eurosceptic alliance reaches out to far-right, in Financial Times, 13 novembre 2018.
  7. (EN) European Union, su parties-and-elections.eu. URL consultato il 14 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2022).
  8. 1 2 'May Contain Nuts'? The Reality behind the Rhetoric Surrounding the British Conservatives' New Group in the European Parliament, in The Political Quarterly, vol. 81, n. 1, marzo 2010, DOI:10.1111/j.1467-923X.2009.02067.x.
    «when taken together they form not so much a coherent whole as a mix of liberal conservatives (the Conservatives, ODS, LDD and MDF) and conservative nationalists (PiS and TB-LNNK).»
  9. 1 2
  10. Ursula von der Leyen makes final pledges to secure EU's top job, in The Guardian, 15 luglio 2019.
    «Von der Leyen says in her letters that she hopes the "snapshot" on her positions, some of which are retreads of previous proposals from the commission, will reassure her critics, although there is a risk of putting off MEPs within the more Eurosceptic and rightwing European Conservatives and Reformists group, in which Poland's Law and Justice is the largest party.»
  11. Explainer: Von der Leyen's rocky path to confirmation as EU Commission chief, in Reuters, 12 luglio 2019.
    «The right-wing European Conservatives and Reformists (ECR), will decide just ahead of the vote whether to support von der Leyen, but officials say the group is divided over the issue.»
  12. Meloni allarga il campo della destra Ue, entra anche Zemmour, su Il Sole 24 ORE, 8 febbraio 2024.
  13. eunews.it, https://www.eunews.it/2024/06/19/gruppo-ecr-parlamento-ue-liberali-renew/.
  14. Italian 'post-fascist' far-right party joins Tories' EU-wide political group set up by David Cameron, in Independent, 21 febbraio 2019.
  15. euractiv.it, https://euractiv.it/section/elezioni-europee-2024/news/il-partito-di-estrema-destra-francese-riconquete-si-unisce-al-gruppo-europeo-dei-conservatori-e-riformisti/.
  16. ECR Group in the European Parliament, su ECR Group.
  17. The Conservative, su The Conservative.
  18. Parties and Elections in Europe, su www.parties-and-elections.eu. URL consultato il 17 gennaio 2025.
  19. (EN) Daniel Boffey, Ursula von der Leyen makes final pledges to secure EU's top job, in The Guardian, 15 luglio 2019. URL consultato il 13 dicembre 2025.
  20. (EN) Duncan McDonnell e Annika Werner, Respectable radicals: why some radical right parties in the European Parliament forsake policy congruence, in Journal of European Public Policy, vol. 25, n. 5, 4 maggio 2018, pp. 747–763, DOI:10.1080/13501763.2017.1298659. URL consultato il 13 dicembre 2025.
  21. 1 2 John McCormick, European Union Politics, Palgrave Macmillan, 2015, p. 247, ISBN 978-1-137-45340-2.
  22. (EN) The Brief: European Conservatives and Reformists - a closer look, su euronews, 14 maggio 2019. URL consultato il 7 ottobre 2022.
  23. Marion Marechal: "Con Ecr battiamo Macron, saremo terzi al Parlamento europeo" - 01. Ansalive - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 7 febbraio 2024.
  24. Rodrigo Gómez, Santiago Abascal (VOX) si reca a Washington per partecipare al CPAC 2024, su theconservative.online, 22 febbraio 2024.
  25. (EN) William Hague gives a reply (if not an answer) to the question:, su Conservative Home. URL consultato il 24 luglio 2021.
  26. Cillian Donnelly, All Not Well In New Eurosceptic Alliance, 19 gennaio 2010. URL consultato il 10 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 9 agosto 2011).
  27. 1 2 (EN) Former Polish leader Morawiecki elected ECR party president - Euractiv, su www.euractiv.com. URL consultato il 14 gennaio 2025 (archiviato il 14 gennaio 2025).
  28. History - International Democracy Union, su idu.org, 1º febbraio 2018.
  29. Paola Di Caro, Giorgia Meloni al vertice dei conservatori Ue: è la prima italiana a guidare un partito europeo, su Corriere della Sera, 29 settembre 2020. URL consultato l'11 settembre 2022.
  30. Giorgia Meloni eletta presidente dei conservatori e dei riformisti europei, su repubblica.it.
  31. About.
  32. Hannes Gissurarson, European Conservatives Gather in Rome, su theconservative.online, 4 dicembre 2023.
  33. formiche.net, https://formiche.net/2025/02/intervista-cavedagna-europa-difesa/#content.
  34. https://www.lavocedelpatriota.it/ue-gambino-fdi-ecr-presentata-interrogazione-alla-commissione-su-immigrazione-clandestina-e-criminalita/
  35. Finanziamento del Parlamento europeo ai partiti politici europei per partito e per anno (PDF), su Parlamento europeo. URL consultato il 9 luglio 2025.
  36. Audit reports and donations, su Parlamento Europeo. URL consultato il 19 February 2024.
  37. Donazioni e contributi, su Osservatorio europeo per il finanziamento dei partiti (EPFO), European Democracy Consulting Stiftung. URL consultato il 26 giugno 2024.
  38. (EN) Isabelle Hertner, United in diversity? Europarties and their individual members' rights, in Journal of European Integration, vol. 41, n. 4, Routledge, settembre 2018, pp. 487-505, DOI:10.1080/07036337.2018.1513500.
  39. Rapporti di audit e donazioni, su Parlamento europeo. URL consultato il 9 luglio 2025.
  40. Commissione europea, Die Kommissare, su ec.europa.eu, Commissione europea. URL consultato l'11 settembre 2018.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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