Partito Unionista dell'Ulster

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Partito Unionista dell'Ulster
(EN) Ulster Unionist Party (UUP)
LeaderDoug Beattie
PresidenteJill Macauley
StatoRegno Unito Regno Unito
Fondazione1905
IdeologiaUnionismo,[1]
Conservatorismo,[1]
Euroscetticismo[1]
CollocazioneCentrodestra
CoalizioneUnionisti e Conservatori dell'Ulster
Partito europeoAlleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei
Gruppo parl. europeoGDE (1985-1989)
ARC (1989-1994)
PPE-DE (1999-2009)
ECR (2009-2014)
Seggi Camera dei comuni
0 / 650
(2017)
Seggi Camera dei lord
2 / 800
Seggi Assemblea dell'Irlanda del Nord
9 / 90
(2022)
Organizzazione giovanileGiovani Unionisti
Sito webwww.uup.org/
Manifestazione dell'UUP nel 2010.

Il Partito Unionista dell'Ulster (in inglese: Ulster Unionist Party o UUP) è un partito politico britannico dell'Irlanda del Nord, di stampo conservatore, fondato nel 1905.[1] Il presidente è Sir Reg Empey, membro della Camera dei Lord.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu tradizionalmente affiliato nel National Union of Conservative and Unionist Associations con il partito conservatore britannico, ma nel 1985 ne uscì, per protesta contro l'accordo anglo-irlandese.

Alle elezioni del 2011 per l'Assemblea del Nord Irlanda, l'UUP ha ottenuto il 13,2% dei voti e 16 seggi. L'UUP nelle ultime competizioni elettorali ha subito un lento calo, al pari del Partito Socialdemocratico e Laburista (SDLP). L'UUP e SDPL rappresentano le due tradizionali componenti conservatrice-unionista e socialdemocratica-indipendentista del Nord Irlanda. Gli accordi del "Venerdì Santo", che hanno frenato la violenza etnico-politica, hanno, però, avvantaggiato le due componenti conservatrice-unionista del Partito Unionista Democratico e socialista-indipendentista dello Sinn Féin, entrambe più radicali, che sono divenuti i primi due partiti nord-irlandesi.

Ideologia e posizioni[modifica | modifica wikitesto]

L'UUP difende l'unione dell'Irlanda del Nord con il Regno Unito e la comunità protestante. È il più moderato dei partiti unionisti. È alleato con i Conservatori britannici per le elezioni, con il nome di "Ulster Conservatives and Unionists –New Force".

Nel Parlamento europeo l'UUP ha aderito dal 2009 al 2014 al Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei.

Nel referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea del 2016 l'UUP ha sostenuto la campagna per rimanere all'interno della UE con una mozione del 5 marzo 2016 in cui il partito dichiarava che "nel complesso l'Irlanda del Nord fa meglio a rimanere nell'Unione europea, con una spinta del governo del Regno Unito per delle riforme e un ritorno al principio fondante del libero scambio, non un'unione politica rafforzata. Il partito rispetta la scelta individuale di chi vota a favore dell'uscita".[2][3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Leader[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Nome Mandato Note
Photograph of Colonel Edward James Saunderson MP 2.png Collonello Edward Saunderson 1905 1906 Anche leader del Partito Unionista Irlandese
Walter Hume Long, 1st Viscount Long portrait.jpg Walter Hume Long 1906 1910 Anche leader del Partito Unionista Irlandese
Sir Edward Carson, bw photo portrait seated.jpg Sir Edward Carson 1910 1921 Anche leader del Partito Unionista Irlandese
Visconte Craigavon 1921 1940 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
John Miller Andrews.jpg John Miller Andrews 1940 1943 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
No image.svg Visconte Brookeborough 1943 1963 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
No image.svg Capitano Terence O'Neill 1963 1969 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
James Chichester-Clark 1970.jpg James Chichester-Clark 1969 1971 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
No image.svg Brian Faulkner 1971 1974 6º e ultimo Primo ministro dell'Irlanda del Nord[4]
No image.svg Harry West 1974 1979
No image.svg James Molyneaux 1979 1995
David Trimble.jpg David Trimble 1995 2005 Primo ministro dell'Irlanda del Nord[5]
Official portrait of Lord Empey crop 2.jpg Sir Reg Empey 2005 2010
Tom Elliott.png Tom Elliott 2010 2012
Mike Nesbitt.png Mike Nesbitt 2012 2017
Robin Swann in Stormont (cropped).jpg Robin Swann 2017 2019
Steve Aiken (2020).png Steve Aiken 2019 2021
Doug Beattie.png Doug Beattie 2021 in carica

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Segretari generali[modifica | modifica wikitesto]

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni europee[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti Seggi
1979 125 169
1 / 81
1984 147 169
1 / 81
1989 118 785
1 / 81
1994 133 459
1 / 87
1999 119 507
1 / 87
2004 91 164
1 / 78
2014 83 438
1 / 73
2019 53 052
0 / 73

Elezioni britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Il totale dei seggi è riferito a quelli assegnati all'Irlanda del Nord.

Anno Percentuale di voti Seggi
1922
10 / 13
1923
10 / 13
1924
10 / 13
1929
9 / 13
1931
11 / 13
1935
9 / 13
1945 61,0%
9 / 13
1950 62,8%
10 / 12
1951 59,4%
9 / 12
1955 68,5%
10 / 12
1959 77,2%
12 / 12
1964 63,2%
12 / 12
1966 61,8%
9 / 12
1970 54,3%
8 / 12
1974 (Feb) 32,3%
7 / 12
1974 (Ott) 36,5%
6 / 12
1979 36,6%
5 / 12
1983 34,0%
11 / 17
1987 37,8%
9 / 17
1992 35,4%
9 / 17
1997 32,7%
10 / 17
2001 26,7%
10 / 18
2005 17,7%
1 / 18
2010 15,2%
0 / 18
2015 16,0%
2 / 18
2017 10,3%
0 / 18
2019 11,7%
0 / 18

Elezioni nordirlandesi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti Seggi
2022 96 390
9 / 90
2017 103 314
10 / 90
2016 87 302
16 / 108
2011 87 531
16 / 108

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Parties and elections - Northern Ireland, su parties-and-elections.eu. URL consultato il 28 giugno 2012.
  2. ^ (EN) Ulster Unionist Party, Statement from the Ulster Unionist Party on EU Referendum, su uup.org, Ulster Unionist Party. URL consultato il 5 marzo 2016 (archiviato il 6 marzo 2016).
  3. ^ (EN) Ulster Unionist Party supports staying in EU, in Belfast Telegraph, 5 marzo 2016. URL consultato il 22 marzo 2019 (archiviato il 22 marzo 2019).
  4. ^ a b c d e f Primo ministro dell'Irlanda del Nord (1921-1972)
  5. ^ Primo ministro dell'Irlanda del Nord (1998-)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN146682040 · LCCN (ENn88026431 · GND (DE4250426-0 · J9U (ENHE987007269276105171 · WorldCat Identities (ENlccn-n88026431