Parlamento regionale degli studenti

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Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale e del Parlamento regionale degli studenti

Il Parlamento regionale degli studenti (PRST) è un organismo istituzionale di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado italiana istituito dalla regione Toscana, mediante la legge regionale 28 luglio 2011, n 34. Nella regione Puglia, fino al 2018, si è riunito un parlamento degli studenti con caratteristiche simili a quello toscano.

Ogni legislatura ha la durata di due anni, a meno che il parlamentare non decada per aver terminato il proprio ciclo di istruzione, per dimissioni o per aver superato il limite stabilito di assenze alle sedute. La sede ufficiale del Parlamento regionale degli studenti è Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana, a Firenze; le sedute hanno luogo nella stessa sala consiliare in cui risiede l'organo legislativo della regione, mentre le commissioni e l'ufficio di presidenza hanno sede presso le sale in cui risiedono le commissioni e l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

Il Parlamento degli studenti si insedia a fine novembre (in concomitanza con la Festa della Toscana); è un organo apartitico e indipendente: i parlamentari, nell'esercizio delle loro funzioni, devono astenersi da qualsiasi forma di propaganda partitica o vicina ad associazioni, movimenti o personaggi politici.

Sistema elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Elezioni di primo livello[modifica | modifica wikitesto]

Il Parlamento regionale degli studenti è eletto indirettamente dagli studenti frequentanti il triennio delle scuole superiori. Le elezioni di primo livello si svolgono all'interno di ciascun istituto superiore, dove gli studenti eleggono, per ogni istituto, due grandi elettori. Le elezioni hanno luogo entro la prima settimana di novembre. Spesso gli istituti tendono ad eleggere un solo grande elettore per mancanza di candidati o per far coincidere tale carica con quella di uno dei rappresentanti d'istituto. Quando tutti i grandi elettori decadono dalla carica prima del termine di una legislatura, gli istituti provvedono ad eleggere, a metà legislatura, nuovi grandi elettori, così da riempire gli eventuali seggi vacanti in Parlamento. Nel Parlamento sono rappresentate tutte le dieci province della Toscana.

Una volta accertata dal dirigente scolastico di ciascuna scuola l'elezione dei grandi elettori, l'istituto procede a comunicare i nominativi alla segreteria del Parlamento regionale, che provvede, entro due settimane, a convocare i grandi elettori per le elezioni di secondo livello. I grandi elettori hanno il compito di eleggere, per conto delle loro scuole, i parlamentari degli studenti, scegliendoli tra i grandi elettori della loro provincia di appartenenza.

Elezioni di secondo livello[modifica | modifica wikitesto]

Elezione dei parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

In ogni provincia toscana tutti i grandi elettori eletti, in una data compresa tra la seconda e la terza settimana di novembre, si riuniscono per eleggere i parlamentari regionali espressione di ciascuna provincia. Ciascuna provincia elegge un numero diverso di parlamentari, stabilito per legge regionale, in proporzione alla popolazione studentesca. Nella seguente tabella si riporta il numero di parlamentari regionali per provincia.

Elezione di secondo livello dei parlamentari di Firenze nel 2019, svoltesi nell'Istituto superiore Leonardo Da Vinci
Provincia Numero di grandi elettori Numero di parlamentari
Firenze 102 10
Arezzo 76 6
Livorno 60 6
Lucca 72 6
Pisa 54 6
Grosseto 74 5
Massa e Carrara 66 5
Pistoia 46 5
Prato 30 5
Siena 54 5

La candidatura a parlamentare non è obbligatoria per tutti i grandi elettori votanti. All'interno di ciascuna assemblea di grandi elettori sono eletti i candidati con il maggior numero di voti. Per garantire la rappresentanza in Parlamento del maggior numero di scuole possibile, si considerano eletti, anche senza parità di voti, candidati di scuole diverse. Se, ad esempio, nella provincia di Livorno i risultati dell'elezione fossero i seguenti:

  • Tizio Caio (scuola A) 10 voti;
  • Giulio Rossi (scuola A) 8 voti;
  • Vittoria Giusti (scuola B) 7 voti;
  • Maria Rocchi (scuola C) 5 voti;
  • Alberto Sempronio (scuola D) 3 voti;

poiché Tizio Caio e Giulio Rossi appartengono alla scuola A, si considera eletta Vittoria Giusti, della scuola B, anche se ha ricevuto meno voti di Giulio Rossi. In questo modo si garantisce, all'interno del Parlamento, un numero maggiore di scuole rappresentate.

Si riporta qui di seguito un esempio di svolgimento delle elezioni:

  1. i grandi elettori delle scuole superiori di ciascuna provincia, una volta eletti, si riuniscono in assemblea in una sede istituzionale e in una data stabilita;
  2. in tale assemblea possono candidarsi tutti i grandi elettori che lo vogliano, intervenendo per presentare il proprio programma di legislatura;
  3. dopo aver scelto un presidente e due scrutatori, che provvederanno a dirigere il voto e a redigere il verbale, si procede alle elezioni dei parlamentari.

Seminario formativo[modifica | modifica wikitesto]

Una volta eletti tutti i parlamentari di ciascuna provincia, il Parlamento uscente indice un seminario formativo per i nuovi eletti, che si svolge, di norme, entro l'ultima settimana di novembre, prima della seduta d'insediamento della nuova legislatura. Il seminario si svolge in due giorni a Montecatini e il programma prevede la partecipazione di professori ed esperti nel campo del diritto, della storia e delle istituzioni pubbliche. Partecipano anche, su invito, il Presidente uscente del Parlamento e alcuni parlamentari emeriti, esperti in merito al funzionamento del Parlamento degli Studenti. Il seminario prosegue le seguenti finalità:

  1. formare i nuovi parlamentari eletti sui principi fondamentali della Costituzione repubblicana;
  2. formare i nuovi parlamentari eletti in merito ai principi e alle istituzioni dell'Unione europea;
  3. impartire ai nuovi parlamentari eletti le norme che regolano la Regione Toscana e i territori provinciali;
  4. fornire ai nuovi parlamentari eletti tutto il materiale necessario per svolgere le loro attività nella prima seduta d'insediamento;
  5. formare i nuovi parlamentari in merito al funzionamento interno del Parlamento degli studenti (sedute, commissioni, ufficio di presidenza, poteri e funzioni);
  6. creare conoscenze tra i nuovi eletti, così da comporre un gruppo omogeneo di lavoro in grado di portare a termine un buon lavoro di squadra, discutendo e dialogando sulle problematiche presenti su tutto il territorio toscano;
  7. portare a termine dei lavori di gruppo, organizzati in modo da rispecchiare i lavori interni alle commissioni parlamentari, così da formare i nuovi eletti al loro futuro compito di approvare progetti comuni all'interno delle riunioni di commissione.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Una seduta plenaria del Parlamento Regionale degli Studenti

Sedute plenarie[modifica | modifica wikitesto]

Questo si svolgono ogni mese nella sede ufficiale del PRST e del Parlamento Regionale.

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Il Presidente di ogni legislatura viene votato dal parlamento.

Questo resterà in carica per due anni o decadrà prima se:

-termina prima il suo percorso di studi all'interno di una qualsiasi scuola superiore

-recede dal suo incarico (quindi consegna le sue dimissioni)

-supera il limite massimo di assenze durante le sedute Plenarie o le riunioni di Presidenza.

Egli presiede infatti tutte le sedute Plenarie e le riunioni di Presidenza.

Una riunione della IV commissione

Ufficio di presidenza[modifica | modifica wikitesto]

L'Ufficio di presidenza è composto dal Presidente e da dieci parlamentari in rappresentanza di ciascuna provincia fra i quali sono compresi i due Vicepresidenti e i due Segretari

Commissioni[modifica | modifica wikitesto]

Il PRST è suddiviso in 4 commissioni

1) Prima Commissione - Affari istituzionali, informazione e comunicazione;

  • Rapporti con le Scuole
  • Ufficio Stampa del Parlamento
  • Consigli Provinciali degli Studenti
  • Eventi di promozione del Parlamento
  • Comunicazione del Parlamento

2) Seconda Commissione - Cultura, istruzione e formazione;

  • Politiche del lavoro e dell’occupazione
  • Diritto allo studio e istruzione
  • Ricerca e università
  • Formazione e orientamento professionale
  • Relazioni tra scuola e lavoro
  • Beni e attività culturali

3) Terza Commissione - Sanità e politiche sociali;

  • Sport
  • Emigrazione ed immigrazione
  • Attività di prevenzione Politiche sociali e del terzo settore
  • Disabilità psicofisiche
  • Tutela della Salute

4) Quarta Commissione - Territorio, ambiente, mobilità e infrastrutture;

  • Edilizia scolastica
  • Trasporti
  • Risparmio Energetico
  • Beni paesaggistici e ambientali
  • Governo del territorio

Gruppi provinciali e grandi elettori[modifica | modifica wikitesto]

Ogni provincia deve essere dotata dei propri Parlamentari, la loro presenza all'interno del PRST va in funzione alla popolazione studentesca che vi presiede.

Ogni provincia si riunisce in Riunioni Provinciali più o meno ogni mese.

In questa sede vi sono:

-La Consulta Provinciale;

-I rappresentanti che ne fanno le veci all'interno del PRST;

-I grandi elettori.

Le Riunioni provinciali sono presiedute da due presidenti (il/la Presidente Provinciale del PRST e il/la Presidente della Consulta Provinciale) e uno o più segretari.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Come definito dalla legge regionale, il Parlamento degli studenti «svolge le attività definite dal programma di cui all'articolo 7 e può formulare proposte all'ufficio di presidenza del Consiglio regionale e alla Giunta regionale in merito alle decisioni approvate dal Parlamento regionale degli studenti»[1].

Cartella documenti dei parlamentari degli studenti

Il Parlamento degli studenti può approvare modifiche di atti normativi all'esame del consiglio regionale riguardanti i giovani e il settore della scuola, chiedendo di essere ascoltato a riguardo dalle commissioni consiliari competenti. A tal fine, il Consiglio regionale assicura un'adeguata informazione al Parlamento degli studenti sugli atti normativi di interesse.

Il Parlamento degli studenti possiede le seguenti funzioni:

  1. approva proposte di legge regionali da presentare al Consiglio regionale;
  2. approva mozioni rivolte alla Giunta regionale o al Presidente della Giunta in merito alla scuola e all'istruzione;
  3. approva progetti, iniziative con le scuole superiori della Regione per fini formativi ed educativi;
  4. rappresenta gli studenti dinanzi alle istituzioni, rapportandosi con esse durante eventi istituzionali ufficiali.

Legislature[modifica | modifica wikitesto]

Dalla data di approvazione della legge regionale, si sono costituite quattro legislature:

  1. 2013-2015;
  2. 2015-2017;
  3. 2017-2019;
  4. 2019-2021.

Prima della regolamentazione del Parlamento degli studenti attraverso legge regionale, si sono svolte altre legislature parlamentari, a partire dall'anno 2001, quando per la prima volta degli studenti si insediarono come rappresentanti regionali delle scuole superiori. I presidenti per ciascuna legislatura sono riportati nella seguente tabella.

Seduta d'insediamento della IV legislatura
Presidente Provincia di provenienza Inizio mandato Fine mandato Legislatura
Kleoniki Valleri Firenze 29 novembre 2013 4 dicembre 2015 I
Bernard Dika Pistoia 4 dicembre 2015 15 dicembre 2017 II
Alessandro Gazzetti Livorno 15 dicembre 2017 28 novembre 2019 III
Francesco Galanti Firenze 28 novembre 2019 In carica IV

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Componenti e organi 2017 -2019, su consiglio.regione.toscana.it. URL consultato il 15 dicembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sito ufficiale, su consiglio.regione.toscana.it. URL consultato il 14 dicembre 2019.