Parkway Drive

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Parkway Drive
Parkway Drive in Bangkok.JPG
I Parkway Drive prima di un concerto all'Overtone RCA di Bangkok nel 2009
Paese d'origineAustralia Australia
GenereMetalcore[1][2][3]
Periodo di attività musicale2002 – in attività
EtichettaResist Records
Epitaph Records
Burning Heart Records
Album pubblicati6
Studio6
Opere audiovisive2
Sito ufficiale

I Parkway Drive sono un gruppo musicale australiano formatosi a Byron Bay, nel Nuovo Galles del Sud, nel 2003.

Tra i maggiori esponenti del genere metalcore (tuttavia sono stati accostati dalla critica nelle loro prime produzioni al deathcore[4] e più recentemente al più classico heavy metal[5][6]), sono considerati tra i gruppi hardcore australiani di maggior successo di sempre[7][8][9].

Hanno pubblicato sei album in studio: Killing with a Smile, Horizons, Deep Blue, Atlas, Ire e Reverence. A questi si aggiungono due split album, rispettivamente con I Killed the Prom Queen e con i Think Sraight e i Shoot to Kill, e due DVD.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi EP (2002-2004)[modifica | modifica wikitesto]

I Parkway Drive si sono formati nell'estate del 2002. Il nome della band ha origine dal nome della strada della sala prove di Byron Bay in cui erano soliti suonare, appunto la "Parkway Dr." . Nel 2003 pubblicano uno split album con il gruppo metalcore I Killed the Prom Queen, intitolato Split CD, mentre nel 2004 esce il loro primo EP, intitolato Don't Close Your Eyes. Nel maggio del 2005 si recano negli Stati Uniti d'America per registrare il loro album di debutto con il produttore Adam Dutkiewicz, chitarrista dei Killswitch Engage già collaboratore di Unearth e Underoath.

Sin dalla pubblicazione di Don't Close Your Eyes, i Parkway Drive hanno accumulato rapidamente fan in tutta l'Australia, grazie anche alla collaborazione di band internazionali come Hatebreed, In Flames, Chimaira, Shadows Fall, As I Lay Dying, Bleeding Through, Alexisonfire, e alle performance ai festival Metal for the Brain e Australia's Hardcore nel 2005.

Il debutto e la notorietà (2005-2009)[modifica | modifica wikitesto]

L'album di debutto, Killing with a Smile, viene pubblicato nel settembre del 2005 dalla Resist Records in Australia, vendendo oltre 30.000 copie. Il gruppo lancia poi un lungo tour di supporto all'album, suonando in dozzine di show da headliner, come ad esempio al Big Day Out nel gennaio del 2006.

A fine maggio 2006 il bassista Shaun Cash lascia la band per questioni personali; il gruppo trova in Jia "Pie" O'Connor, amico di lunga data nonché addetto alla vendita del loro merchandise, un valido rimpiazzo, e diviene un membro permanente del gruppo. Nel giugno dello stesso anno la band entra a far parte del roster di artisti della Epitaph Records, che ripubblica anche negli Stati Uniti d'America l'EP Don't Close Your Eyes e Killing with a Smile.

A ottobre partecipano al Taste of Chaos organizzato da Rockstar, suonando con gruppi come Anti-Flag, Underoath, Thursday, Senses Fail, Taking Back Sunday e Saosin. A novembre e dicembre dello stesso anno appaiono sul palco di numerosi festival, tra cui l'Homebake Festival (uno dei più importanti d'Australia), il Sound Fest, il Soundwave Festival organizzato dalla Resist Records e il Gravity G Festival, prima di tornare a suonare anche in Europa.

I Parkway Drive in concerto nel 2013

Il 3 marzo 2007 viene suonata per la prima volta dal vivo The Siren's Song, canzone che verrà poi inserita nell'album Horizons che di lì a poco vedrà la luce. Nella stessa estate partecipano al Warped Tour negli Stati Uniti come unica band australiana. Horizons viene pubblicato il 6 ottobre 2007, e viene subito promosso da un tour che porterà i Parkway Drive ad attraversare l'Australia, gli Stati Uniti ed Europa con Bury Your Dead, Killswitch Engage, Darkest Hour e molti altri.

Tra febbraio e marzo 2008 i Parkway Drive si esibiscono con i 50 Lions e i Word Up! per completare il Surf Rats Tour nella costa orientale dell'Australia, e alla fine dello stesso anno ritornano a suonare nel loro Paese con il Sweatfest Tour, supportati da A Day to Remember, Suicide Silence, The Acacia Strain e Confession.

Il 12 dicembre del 2008, durante la performance al UNSW Roundhouse, la band annuncia di star filmando lo show per includerlo nel DVD che sarebbe uscito successivamente nel 2009, Parkway Drive: The DVD, supportato da un tour australiano con August Burns Red e Architects. Il disco verrà certificato disco di platino per le numerose vendite in Australia, come anche il successivo DVD Home Is for the Heartless, del 2012.

Il successo internazionale (2010-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2010, dopo aver annunciato la loro presenza al Warped Tour di quell'anno, entrano in studio per registrare il loro terzo album, dal titolo Deep Blue, prodotto da Joe Barresi e pubblicato il 25 giugno 2010. Il disco è il primo a entrare nella classifica degli album più venduti negli Stati Uniti, e ottiene un discreto successo di vendite anche in Europa, oltre a raggiungere il secondo posto della classifica australiana.

L'8 settembre 2012 viene pubblicato il video del singolo Dark Days, estratto dal nuovo album Atlas. Uscito il 26 ottobre 2012, come il precedente ottiene ottime vendite sia in Australia (venendo come Deep Blue certificato disco d'oro) che negli Stati Uniti e in Europa. Nel gennaio 2013 i Parkway Drive annunciano un nuovo tour statunitense da headliner, supportati da The Word Alive, Veil of Maya e While She Sleeps. Lo stesso anno partecipano come headliner all'Australian Warped Tour, assieme ai The Offspring e i Simple Plan.

Il 25 settembre 2015 esce il loro quinto album in studio Ire, il primo della band a debuttare direttamente al primo posto della classifica australiana degli album più venduti. Il 4 maggio 2018 esce invece il sesto album Reverence, anticipato dai singoli Wishing Wells, The Void e Prey, che debutta anch'esso direttamente alla prima posizione delle classifiche australiane[10]. Entrambi gli album abbracciano sonorità più varie e orecchiabili, discostandosi dal metalcore puro delle precedenti produzioni e avvicinandosi a un sound più tipico del classico heavy metal[5].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Brett Versteeg – basso (2002-2004)
  • Shaun Cash – basso (2004-2006)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Parkway Drive.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Parkway Drive, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 28 aprile 2018.
  2. ^ Parkway Drive, Rockline.it. URL consultato il 30 novembre 2012.
  3. ^ (EN) Parkway Drive, Rhapsody.com. URL consultato il 20 gennaio 2010.
  4. ^ Parkway Drive: Deep Blue, PopMatters. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  5. ^ a b (EN) Parkway Drive - Reverence (Album Review), Wall of Sound, 28 aprile 2018. URL consultato il 28 aprile 2018.
  6. ^ (EN) Parkway Drive - Ire, Music Feeds. URL consultato il 28 aprile 2018.
  7. ^ (EN) Parkway Drive, Brag Magazine. URL consultato il 12 aprile 2018.
  8. ^ (EN) Parkway Drive, Dying Scene. URL consultato il 12 aprile 2018.
  9. ^ (EN) Spotlight: A Tribute to Parkway Drive, Metal Paths. URL consultato il 12 aprile 2018.
  10. ^ (EN) ARIA Albums Chart - Week Commencing 14 May, 2018 (PDF), Australian Recording Industry Association. URL consultato il 12 maggio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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