Parigi è sempre Parigi

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Parigi è sempre Parigi
Parigi è sempre Parigi 1951.png
titolo di testa
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1951
Durata110 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,37:1
Generecommedia
RegiaLuciano Emmer
SoggettoSergio Amidei
SceneggiaturaLuciano Emmer
ProduttoreGiuseppe Amato
Casa di produzioneOIF
Distribuzione in italianoMinerva Film
FotografiaHenry Alékan
MontaggioGabriele Varriale
MusicheRoman Vlad
ScenografiaHugues Laurent
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Parigi è sempre Parigi è un film del 1951 diretto da Luciano Emmer.

Presentato alla Mostra di Venezia 1951.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Una comitiva d'italiani si reca a Parigi per assistere all'incontro di calcio Italia-Francia. Della comitiva fanno parte, tra gli altri, la famiglia De Angelis - albergatori benestanti - composta da padre (Aldo Fabrizi), madre (Ave Ninchi) e figlia (la bella Lucia Bosé) col relativo fidanzato (Marcello Mastroianni), e vari giovanotti, tra cui Paolo Panelli e Franco Interlenghi. Lo dice anche il titolo, Parigi ha pur sempre il fascino di città peccaminosa e ciascuno spera di vivere un'avventura durante la breve permanenza, di appena ventiquattr'ore, nella "Ville Lumière".

La trama si sviluppa seguendo la giornata e la serata dei singoli protagonisti. Varie storie nella storia.

I fidanzati si amano, ma litigano spesso, dato che lei vorrebbe andare per vetrine, mentre lui preferisce seguire il programma organizzato, stressante e rapido, in attesa della partita di calcio, alla quale tiene tanto.

Fabrizi che a Parigi ha organizzato di incontrare un Barone italiano amico di gioventù, che si spaccia per persona ben introdotta e di mezzi, ma che si rivelerà spiantata e inconcludente, si lascia trascinare da questi in un programma "privato" con prospettive galanti. E così mentre si muove col Barone da guida e due giovani (tra cui Panelli) con tante speranze trasgressive, tutte naufragate in avventure deludenti, la moglie vive il suo momento di civetteria in un centro di bellezza, dove le faranno una ridicola acconciatura.

La serata prosegue sulla stessa falsariga, ma con madre e figlia che cercano di render pan per focaccia ai rispettivi uomini, andando in giro per locali, a spese del latin-lover della comitiva che non le riconosce e - puntando alla bella Bosé - insegue un sogno chi si concretizzerà solo in conti da pagare.

La storia più a buon fine la vive il giovanissimo Interlenghi, che si innamora da subito di una carina francesina, che lavora al chiosco dei giornali della Gare de Lyon. Corrisposto, trascorrono la giornata insieme in giro per la città e la serata in un locale ove si esibisce il celebre cantante Yves Montand.

La partenza per il rientro in Italia, la mattina dopo, è gioiosa per tutti, specialmente per Interlenghi che di certo ha trovato la donna della vita. Manca il Barone spiantato, che Fabrizi aveva inquadrato andando a cercarlo - la sera precedente dopo una parentesi poco gradevole al Commissariato di Polizia - visitando la sua misera stanza presso una pensionetta povera di Montmartre. Il rapporto si era chiuso con l'eleganza tacita di Fabrizi.

Restauro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, di fronte al deterioramento del negativo, è stato pianificato un restauro in 4K. Fu posto sotto la sponsorizzazione di Venantino Venantini[1] · [2].

È stato prodotto da nitrati negativi, con la collaborazione dei laboratori Daems, Diapason e Hiventy. La Lyre Cinematographic Society ha difeso il progetto in connessione con la piattaforma Celluloid Angels, utilizzata per questo tipo di supporto.[3].

Diverse personalità furono coinvolte e supportarono questa operazione. Oltre al padrino Venantino Venantini e al suo amico e attore Laurent Gerra, potremmo notare il sostegno dell'attrice Hélène Rémy presente nel film, ma anche del creativo Frederic Fappani von Lothringen[4], che difende i progetti di trasmissione verso i giovani , accreditato sui crediti di questa nuova versione.

Il restauro è stato completato nell'estate del 2019. Il film è stato anche distribuito in alcuni teatri nell'estate del 2019, incluso il Temple Theater.[5] Una versione in dvd, blue ray è ora disponibile per tutti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [ Article Le figaro : Venantino, le dernier des Tontons flingueurs, parraine la restauration de Paris est toujours Paris https://www.lefigaro.fr/cinema/2018/01/25/03002-20180125ARTFIG00233-venantini-le-dernier-des-tontons-flingueurs-parraine-la-restauration-de-paris-est-toujours-paris.php]
  2. ^ [ Article Celluloïd : UN FILM POUR L'AMOUR DU PARIS DES ANNEES 50 https://www.celluloid-angels.com/movie/paris-est-toujours-paris]
  3. ^ [ Interview Figaro - Sébastien Arlaud est le directeur d'une nouvelle plateforme dédiée à la restauration de film. Il explique au Figaro pourquoi il est essentiel de sauvegarder la mémoire du 7e art. https://www.lefigaro.fr/cinema/2016/06/23/03002-20160623ARTFIG00023-ces-anges-de-la-pellicule-qui-veulent-sauver-le-grand-cinema.php]
  4. ^ [ Frederic Fappani von Lothringen is an author and creative (...) He also works to preserve and transmit the cinematographic heritage to the new generation. https://www.imdb.com/name/nm11556009/]
  5. ^ [ Article théâtre du Temple " PARIS EST TOUJOURS PARIS de Luciano Emmer" https://theatredutemple.com/2019/06/04/paris-est-toujours-paris-de-luciano-emmer/]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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