Parietaria officinalis

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Parietaria officinalis
Illustration Parietaria officinalis0.jpg
Parietaria officinalis L.
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Urticales
Famiglia Urticaceae
Genere Parietaria
Specie P. officinalis
Classificazione APG
Ordine Rosales
Nomenclatura binomiale
Parietaria officinalis L.
L. 1753
Sinonimi

Parietaria erecta
M. et K., 1823

La Parietaria officinalis L. (anche detta erba vetriola, erba vento, gamba rossa o muraiola) è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Urticaceae e quindi parente stretta dell'ortica.

È una specie fortemente allergenica.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Deve il suo nome al suo habitat favorito: i vecchi muri (paries in latino), meglio se all'ombra e in terreni ricchi (azotati).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pianta erbacea perenne, alta fino a 70 cm.

Il fusto è eretto, rosso-bruno, cilindrico, peloso.

Le foglie sono ovali, lanceolate a margine intero, alterne, picciolate, di sotto munite di microscopici peli uncinati. A differenza dell'ortica non sono urticanti.

I fiori sono minuscoli, unisessuali, verdi e raggruppati in glomeruli all'ascella delle foglie. Presentano un perigonio diviso in quattro tepali ovali.

Nell'infiorescenza sono presenti tre tipi di fiori: quelli maschili, quelli femminili e quelli ermafroditi. Fiorisce da maggio a ottobre. Anche nel periodo della fioritura questa pianta è praticamente inodore.

Il frutto è un achenio ovale.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il suo areale arriva fino alle zone subtropicali dell'emisfero boreale. Si trova facilmente ai bordi delle strade lungo i muretti a secco, ma anche lungo le siepi e nei boschi.


Composti chimici[modifica | modifica wikitesto]

Le foglie e i fiori di Parietaria officinalis contengono flavonoidi quali ad esempio la quercetina, il kaempferolo e l'isoramnetina[1] .

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Fino a pochi anni fa, questa pianta veniva comunemente usata per pulire l'interno delle bottiglie e dei fiaschi grazie ai microscopici peli delle sue foglie (da qui il nome comune erba vetriola).

Un altro utilizzo popolare di questa pianta è quello di lenire il prurito dovuto al contatto con la sostanza urticante dell'ortica, strofinandola senza troppo vigore sulla parte lesa.[senza fonte]

Nell'uso popolare e alimurgia, le giovani foglie primaverili private del gambo e dei fiori ascellari e lessate (10 minuti) vengono impiegate come gli spinaci. Sono altresì ottime per ripieni, frittate, minestre o come contorno insieme ad altre erbe di campo.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

La pianta contiene tannino, flavonoidi e nitrato di potassio. Ha proprietà diuretiche, emollienti, sudorifere, depurative ed espettoranti. Nella medicina popolare viene raccomandata per sgretolare ed espellere i calcoli renali.

È responsabile di una delle più comuni forme di allergia ai suoi pollini in particolare nell'area mediterranea[2].


Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


  1. ^ (EN) J. Budzianowki, L. Skrzypczak e D. Walkowiak, Flavonoids of Parietaria officinalis, in Journal of Natural Products, vol. 48, n. 2, 1985-03, pp. 336–337, DOI:10.1021/np50038a033. URL consultato il 16 aprile 2020.
  2. ^ (EN) H. Kahlert, B. Weber e M. Teppke, Characterization of Major Allergens of Parietaria officinalis, in International Archives of Allergy and Immunology, vol. 109, n. 2, 1996, pp. 141–149, DOI:10.1159/000237213. URL consultato il 16 aprile 2020.


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