Parco nazionale di Ordesa e del Monte Perdido

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Parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido
Parque nacional de Ordesa y Monte Perdido
Tipo di area Parco nazionale
Codice WDPA 893
Class. internaz. Categoria IUCN II: parco nazionale
Stati Spagna
Regioni Aragona
Province Huesca
Superficie a terra 156,08 km²
Valle ordesa.jpg
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale
Cotatuero
Ponte congelato

Il Parco nazionale di Ordesa e Monte Perdido è un parco nazionale spagnolo, istituito nel 1918, con lo scopo principale di salvare il "bucardo" (Capra pyrenaica pyrenaica), che tuttavia è stato dichiarato estinto nell'anno 2000.

Si trova nel versante sud dei Pirenei centrali, nel territorio della comarca di Sobrarbe, nella provincia di Huesca. Confina a Nord, con il francese Parco nazionale dei Pirenei.

Il parco è stato istituito nel 1918 su di una superficie di appena 21 km² riguardante la sola valle d'Ordesa, successivamente ampliata fino all'estensione attuale di 156 km².

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Il parco accoglie una vegetazione molto varia, frutto dei diversi habitat e della sua posizione intermedia tra l'Europa continentale e quella mediterranea. Qui si trovano oltre 1.500 specie di piante.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Il parco ospita 171 specie di uccelli (fra i quali il gipeto, un avvoltoio con 3 metri di apertura alare, che al di fuori dell'Africa è raramente osservabile), 32 specie di mammiferi e 8 specie di rettili.

La specie simbolo del parco era lo stambecco dei Pirenei (Capra pyrenaica pyrenaica) estinto nel 2000, nonostante gli sforzi di conservazione. Altre specie presenti sono il camoscio (Rupicapra pyrenaica pyrenaica) la cui popolazione è di circa 2.000 esemplari, il capriolo, il cervo, il cinghiale e pochi esemplari di orso. Da segnalare la marmotta alpina, comparsa spontaneamente nel 1962, dopo che era stata introdotta, nel 1948, sul versante francese[1].
Tra la fauna minore, da evidenziare la presenza della genetta e del desman dei Pirenei.

Il parco offre un particolare rifugio ai rapaci necrofagi, tra cui il grifone, il gipeto ed il capovaccaio. Non mancano l'aquila reale, il biancone ed altri falconidi minori. Tra l'avifauna di montagna, si può citare il gallo cedrone e la pernice bianca.

Molto ricca anche l'entomofauna che annovera, fra l'altro, 39 diverse specie di ortotteri tra cui i tettigoniidi Leptophyes punctatissima, Tettigonia viridissima e Dectitus verrucivorus, il grillide Gryllus campestris, gli acrididi Arcyptera fusca, Podisma pedestris e Calliptamus barbarus [2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) La marmotte dans les Pyrénées., futura-sciences.com.
  2. ^ Isern-Vallverdú J. & Pardo Gonzales J.E., Contribución al estudio de los ortópteros (Insecta: Orthoptera) del Parque Nacional de Ordesa i Monte Perdido, in Lucas Mallada, 1990; 2: 145-160.

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