Paratassi

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La paratassi (dal greco parà, "accanto" e táxis, "disposizione"), è un modo di costruire il periodo (frase complessa) caratterizzato dall'accostamento di frasi dello stesso ordine, ossia coordinate tra loro. Si contrappone all'ipotassi.

Di solito si parla di paratassi quando il periodo è costruito solo con frasi principali (indipendenti). Si può però considerare paratattico anche un periodo in cui da una principale dipendano diverse subordinate dello stesso ordine coordinate tra loro.[1]

La paratassi può aversi anche tra subordinate se esse si trovano sullo stesso piano e hanno lo stesso valore sintattico. [senza fonte]

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

A volte, quando si scrive un testo paratattico, si intende creare nel lettore un effetto di attesa, che induce a continuare la lettura. La costruzione paratattica è spesso usata nel testo descrittivo, poiché questa modalità conferisce chiarezza, evidenza e incisività alla descrizione.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

La ragazza sorrise felice perché aveva ascoltato parole affettuose e perché era lusingata da quelle dimostrazioni di simpatia.


Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero, disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono...

(Giovanni Pascoli, Myricae, Elegie III, "X Agosto")

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anna De Maestri e Mariella Moretti, Breve dizionario di retorica, stilistica e metrica, in Percorsi europei. Antologia ed educazione linguistica. Per la Scuola media, vol. 1, Bompiani, 1993, p. 619, ISBN 978-8845047152.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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