Parabola del seme che germoglia da solo

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Parabole di Gesù.

Cristo nel campo di grano, Frank Dicksee

La parabola del seme che germoglia da solo è una parabola di Gesù, narrata nel Vangelo secondo Marco (4,26-29[1]) che mette in risalto il messaggio della venuta del regno di Dio. Essa segue la parabola del seminatore e precede la parabola del granello di senape.

La parabola[modifica | modifica wikitesto]

«Diceva: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».»

(Vangelo secondo Marco, 4,26-29 (CEI))

Interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

Il seminatore illustrato nell' Hortus deliciarum compilato da Herrad di Landsberg all'abbazia di Hohenburg in Alsazia (XII secolo).

Questa parabola può essere vista come correlata alla parabola del seminatore,[2] anche se non la segue immediatamente nel testo evangelico. Lo scrittore avventista George Knight suggerisce come essa serva come "correzione per ogni discepolo antico o moderno che si possa sentire scoraggiato dal lavoro infruttuoso" e che non ha compreso il vero significato della parabola del seminatore.[2] Anche quando il contadino dorme, il regno di Dio è in continua crescita. Esso cresce per indirizzo di Dio, non dell'uomo,[3] e segue dei tempi propri.[4]

San Paolo Apostolo descrive la crescita della chiesa a Corinto in modo simile:

Io ho piantato il seme, Apollo lo ha innaffiato, ma Dio lo ha fatto crescere.[5]

A differenza della parabola del seminatore, il seme qui sembra rappresentare il regno di Dio stesso.[6] Le differenze nell'interpretazione hanno portato all'enfatizzazione di diversi aspetti della parabola, come il seme, il seminatore o la terra.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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