Papaver

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Papaver
Corolla di un papavero "Papaver rhoeas".jpg
Papavero dei prati (Papaver rhoeas)
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni basali
Ordine Ranunculales
Famiglia Papaveraceae
Sottofamiglia Papaveroideae
Tribù Papavereae
Genere Papaver
L., 1753
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Papaverales
Famiglia Papaveraceae
Sottofamiglia Papaveroideae
Tribù Papavereae
Genere Papaver
Sinonimi

Calomecon
Spach
Cathcartia
Hook.f.
Cerastites
Gray
Closterandra
Boivin
Cumminsia
King ex Prain
Meconia
Hook.f. & Thomson
Meconopsis
Vig.
Parameconopsis
Grey-Wilson
Roemeria
Medik.
Stylomecon
G.Taylor

Nomi comuni

Papàver, papavero e rosolaccio

Specie

Papaver (L., 1753) , comunemente noto come papaveri, è un genere di piante erbacee appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, diffuso in tutti i continenti[1].

La specie più nota è Papaver rhoeas, ovvero il papavero comune, specie messicola la cui fioritura è visibile nei campi della fascia temperata all'incirca da maggio.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

José María Lacalle García (1860 — 1937) (info file)
«Amapola» (Papavero). Versione e riduzione autoprodotta per pianoforte
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Specie di Papaver.

Descritto per la prima volta nel 1753 da Linneo nel suo Species Plantarum come composto da sole 8 specie[2], attualmente all'interno del genere Papaver ne sono incluse 252[1].

Con l'introduzione dell'analisi filogenetica alcuni generi come Meconopsis o Stylomecon sono stati qui inclusi, anche se ad oggi si tratta ancora di un taxon non monofiletico.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Papaver L., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  2. ^ (LA) Carl von Linné e Lars Salvius, Papaver, in Species Plantarum: exhibentes plantas rite cognitas, ad genera relatas, cum differentiis specificis, nominibus trivialibus, synonymis selectis, locis natalibus, secundum systema sexuale digestas, vol. 1, Stoccolma, Impensis Laurentii Salvii, 1753, pp. 398-405. URL consultato il 30 gennaio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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