Papaoutai

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Papaoutai
ArtistaStromae
Tipo albumSingolo
Pubblicazione13 maggio 2013
Durata3:51
Album di provenienzaRacine carrée
GenereEurodance
FormatiDownload digitale
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria
Dischi di platinoBelgio Belgio (3)
(vendite: 60 000+)

Paesi Bassi Paesi Bassi
Italia Italia (2)
(vendite: 60 000+)

Svizzera Svizzera (2)
(vendite: 60 000+)
Dischi di diamanteFrancia Francia
(Vendite: 976.000+)
Stromae - cronologia
Singolo precedente
(2010)
Singolo successivo
(2013)
Logo
Logo del disco Papaoutai

Papaoutai (Papa où t'es, significa Dove sei papà?) è un brano musicale scritto e interpretato dal musicista belga Stromae. La canzone è stata pubblicata il 13 maggio 2013 in Belgio come singolo estratto dal suo secondo album Racine carrée (2013). Il brano ha raggiunto in Belgio e in Francia la prima posizione, e in Belgio è stato il più venduto dell'anno.

Video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel video viene mostrato un bambino che cerca di interagire con il padre (interpretato da Stromae) che siede su una poltrona con un'espressione che ricorda quella di un manichino mentre gli altri bambini danzano insieme ai propri padri. Nel finale il bambino si siede a fianco del padre assumendo la stessa rigida posizione. Il video ha ricevuto oltre 500 milioni di visualizzazioni ed è anche il video in lingua francese più visto di sempre su YouTube.[1]

Significato[modifica | modifica wikitesto]

Il controverso significato del video rimase nascosto fino a quando Stromae lo rivelò in un'intervista: il video è una sorta di interpretazione da parte dell'artista della sua infanzia vissuta in mancanza del padre, ucciso nel genocidio del Ruanda.[2]

Secondo una prima interpretazione il papà del bambino protagonista è rappresentato da un manichino senza vita, quindi è presente fisicamente ma non a livello emotivo, infatti il bambino vede che tutti i padri fanno qualcosa insieme ai figli mentre il suo rimane sempre immobile. Nella seconda parte il bambino rimprovera il padre con le parole della canzone su come si dovrebbe crescere un figlio e dopo si impegna per coinvolgere il padre nel ballo, come avevano fatto le coppie genitori-figli che aveva visto. Prima il bambino balla davanti al padre in casa, poi si vedono entrambi ballare in piazza, ma è solo l'immaginazione del figlio che in realtà sta ballando da solo mentre il padre è rimasto fermo in macchina. Alla fine il bambino si arrende e diventa anche lui un manichino vuoto come il padre, essendo l'unica cosa che gli ha insegnato.

Se invece si analizza il video pensando all'esperienza personale di Stromae, il padre/manichino potrebbe rappresentare solo il ricordo del padre, che, nonostante se ne sia andato, risulta essere una costante presenza/mancanza nella vita del figlio, quindi il padre nel video viene rappresentato come inanimato proprio perché ormai non c'è più e non può più aiutare il figlio, che però continua a cercarlo finché si arrende all'evidenza e decide di non provare più emozioni e di smettere di cercarlo.[3]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Papaoutai – 3:51
  2. Papaoutai (Extended) – 6:18
  3. Papaoutai (Mystique Remix) – 5:01
  4. Papaoutai (Nicolaz Remix) – 5:52
  5. Papaoutai (Liam Summers Remix) – 4:04

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2013-2014) Posizione
massima
Austria[4] 3
Belgio (Fiandre)[5] 3
Belgio (Vallonia)[6] 1
Canada[7] 70
Finlandia[8] 4
Francia[9] 1
Germania[10] 6
Italia[11] 10
Paesi Bassi[12] 2
Repubblica Ceca[13] 10
Spagna[14] 36
Svizzera[15] 4

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2013) Posizione
Austria[16] 44
Belgio (Fiandre)[17] 9
Belgio (Vallonia)[18] 1
Francia[19] 4
Paesi Bassi[20] 6
Svizzera[21] 22
Classifica (2014) Posizione
Italia[22] 36

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stromae - Papaoutai. VEVO
  2. ^ New York Times, 15 ottobre 2013
  3. ^ http://significatocanzoni.altervista.org/blog/papaoutai-stromae/
  4. ^ (DE) Stromae - Papaoutai, austriancharts.com. URL consultato il 2 giugno 2014.
  5. ^ (NL) Stromae - Papaoutai, ultratop.be. URL consultato il 2 giugno 2014.
  6. ^ (FR) Stromae - Papaoutai, ultratop.be. URL consultato il 2 giugno 2014.
  7. ^ (EN) Stromae Albums & Songs Chart History, Billboard. URL consultato il 2 giugno 2014.
  8. ^ (EN) Stromae - Papaoutai, finnishcharts.com. URL consultato il 2 giugno 2014.
  9. ^ (FR) Stromae - Papaoutai, lescharts.com. URL consultato il 2 giugno 2014.
  10. ^ (DE) Stromae - Papaoutai, Media Control Charts. URL consultato il 2 giugno 2014.
  11. ^ Classifica Italiana, su fimi.it.
  12. ^ (NL) Stromae - Papaoutai, dutchcharts.nl. URL consultato il 2 giugno 2014.
  13. ^ (CS) Hitparáda - RADIO TOP100 Oficiální, IFPI. URL consultato il 2 giugno 2014.
  14. ^ (EN) Stromae - Papaoutai, spanishcharts.com. URL consultato il 2 giugno 2014.
  15. ^ (EN) Stromae - Papaoutai, hitparade.ch. URL consultato il 2 giugno 2014.
  16. ^ (DE) JAHRESHITPARADE SINGLES 2013, austriancharts.com. URL consultato il 2 giugno 2014.
  17. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN 2013, ultratop.be. URL consultato il 2 giugno 2014.
  18. ^ (FR) RAPPORTS ANNUELS 2013, ultratop.be. URL consultato il 2 giugno 2014.
  19. ^ (FR) FRANCE : QUI A VENDU LE PLUS DE SINGLES EN 2013 À CE JOUR ?, Pure Mèdias. URL consultato il 2 giugno 2014.
  20. ^ (NL) JAAROVERZICHTEN - SINGLE 2013, dutchcharts.nl. URL consultato il 2 giugno 2014.
  21. ^ (EN) SWISS YEAR-END CHARTS 2013, hitparade.ch. URL consultato il 2 giugno 2014.
  22. ^ CLASSIFICHE ANNUALI 2014 "TOP OF THE MUSIC" FIMI-GfK: UN ANNO DI MUSICA ITALIANA, su fimi.it. URL consultato il 19 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2015).
Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica