Papalagi

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Per papalagi si intende l'uomo bianco, nella lingua samoana.

Tale vocabolo ha assunto particolare rilievo in seguito alla pubblicazione di un libro con questo titolo, nel 1920 in Germania, contenente i discorsi tenuti al proprio popolo da un saggio capo polinesiano, Tuiavii di Tiavea, al suo ritorno da un viaggio nel vecchio continente. Ampiamente diffuso nel contesto delle culture alternative degli '70 e '80, il libro tende ad essere visto al presente come una contraffazione letteraria (una variazione sul tema del "buon selvaggio") ad opera del presunto traduttore Erich Scheurmann[1], ma viene comunque citato spesso a proposito del tema della "relatività culturale" e per il fenomeno dello "spaesamento".

Secondo la versione di Scheurmann, Tuiavii, venendo a contatto con gli usi e costumi del papalagi, se ne allontanò subito sbigottito, se non raccapricciato, e una volta in patria, tentò di mettere in guardia il suo popolo dal fascino perverso dell'Occidente. Nel testo è specificato che non era mai stata intenzione di Tuiavii pubblicare questi discorsi, né era a conoscenza della pubblicazione del libello.

Alcuni argomenti trattati nel libello e motivo di ammonimento:

  • Del papalagi e del suo ricoprirsi la carne, dei suoi molti panni e stuoie
  • Dei cassoni di pietra, delle fessure di pietra, delle isole di pietra e di quello che vi sta nel mezzo
  • Del metallo rotondo e della carta pesante
  • Le molte cose impoveriscono il papalagi
  • Il papalagi non ha tempo
  • Il papalagi ha impoverito Dio
  • Il Grande Spirito è più potente delle macchine
  • Del lavoro del papalagi e del modo in cui vi si smarrisce
  • Dei luoghi delle finta vita e delle molte carte
  • La grave malattia del pensare

Note[modifica | modifica wikitesto]

Papalagi è anche il titolo di una canzone di Ettore Giuradei, artista e cantautore bresciano, ispirata proprio ai racconti del libro. Alla fine del 2013 è anche uscito il video di Papalagi, http://www.youtube.com/watch?v=wwoWe5BpnK8

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il testo integrale dei discorsi si può trovare qui.