Paolo da Venezia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Paolo Veneto" rimanda qui. Se stai cercando lo scrittore e vescovo nato a Venezia intorno al 1270, vedi Paolino Minorita.

Paolo da Venezia, o Paolo Veneto, vero nome Paolo Nicoletti (Udine, 1368 circa – Padova, 1428/1429), è stato un filosofo, teologo e umanista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Logica, 1546 (Da BEIC, biblioteca digitale.)

Eremitano[1], fu studente all'Università di Oxford e docente all'Università di Padova dal 1408[1] ove ebbe tra gli allievi Paolo Della Pergola[2]. Nel 1413 divenne ambasciatore veneto presso la corte polacca[1]. Per le sue idee teologiche, nel 1426, fu esiliato a Ravenna ma, due anni dopo, gli fu consentito di tornare a Padova[1].

Fu seguace di Guglielmo di Ockham e Sigieri di Brabante[1] e autore di vari trattati, tra cui alcuni commenti ad Aristotele [1]. Il suo trattato di logica Logica magna fu utilizzato come testo di insegnamento all'Università di Padova[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Commenti alle opere di Aristotele:
    • Expositio in libros Posteriorum Aristotelis.
    • Expositio super VIII libros Physicorum necnon super Commento Averrois (1409).
    • Expositio super libros De generatione et corruptione.
    • Lectura super librum De Anima.
    • Conclusiones Ethicorum.
    • Conclusiones Politicorum.
    • Expositio super Praedicabilia et Praedicamenta (1428).
  • Scritti sulla logica:
    • Logica Parva or Tractatus Summularum (1395-96).
    • Logica Magna (1397-98).
    • Quadratura.
    • Sophismata Aurea.
  • Altre opere:
    • Super Primum Sententiarum Johannis de Ripa Lecturae Abbreviatio (1401).
    • Summa philosophiae naturalis (1408).
    • De compositione mundi.
    • Quaestiones adversus Judaeos.
    • Sermones.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Fonte: Dizionario di Filosofia Treccani, riferimenti in bibliografia.
  2. ^ Vedi «Paolo Della Pergola» in Dizionario di Filosofia Treccani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN89555189 · LCCN: (ENn83056270 · GND: (DE118739646