Paolo Tomasoni

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Paolo Tomasoni
Paolo Tomasoni, Parma 1982-83.jpg
Tomasoni al Parma nella stagione 1982-1983
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 83 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Legnano
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
Varese
Squadre di club1
1979-1981 Varese 21 (2)
1981-1982 Sant'Angelo 28 (4)
1982 Alessandria 6 (0)
1982-1983 Parma 14 (0)
1983-1985 Varese 62 (3)
1985-1988 Piacenza 83 (16)
1988-1989 Triestina 30 (1)
1989-1993 Giarre 127 (12)
1993-1994 Venezia 17 (0)
1994-1995 Barletta 28 (5)
1995 Borgosesia ? (?)
1995 Borgosesia ? (?)
Carriera da allenatore
????-???? Solbiatese Giovanili
????-2003 Varese Giovanili
2003-2011 Inter Giovanili
2011-2012 Varese Primavera
2012-2013 Pro Vercelli Allievi
2013-2015 Pro Vercelli Berretti
2015 Pro Patria
2017- Legnano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2017

Paolo Tomasoni (Gallarate, 22 febbraio 1962) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore..

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Ricoprì per la maggior parte della carriera il ruolo di libero[1][2]. Nel corso della sua esperienza piacentina, tuttavia, fu impiegato frequentemente come terzino fluidificante a sinistra[3].

Era inoltre dotato di un tiro potente (per il quale era soprannominato Bombarda[4]), che gli consentì di mettere a segno numerose reti su calcio piazzato.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto del vivaio del Varese, esordì in prima squadra nel vittorioso campionato di Serie C1 1979-1980, collezionando 2 presenze. Nella stagione successiva fece il suo debutto nella serie cadetta, disputando 19 partite con 2 reti.

Nel 1981 viene ceduto in prestito in Serie C1, al Sant'Angelo[1]; con la formazione lodigiana si mise in luce, realizzando 4 reti in 28 presenze, non sufficienti tuttavia ad evitare la retrocessione in Serie C2. Rientrato al Varese, viene nuovamente ceduto in prestito, dapprima all'Alessandria[5][6] e poi, dopo poche gare, al Parma[7], squadrà in cui non riuscì ad imporsi come titolare collezionando 14 presenze. Fece quindi ritorno al Varese, con il quale disputò due campionati di Serie B e fu impiegato con continuità: nella prima stagione contribuì con 33 presenze e 2 reti alla conquista del decimo posto finale, mentre l'anno successivo i biancorossi lombardi, guidati da Giampiero Vitali, retrocessero in C1 per un solo punto di distacco dal Cagliari[8].

Dopo la retrocessione, venne acquistato dal Piacenza[3], inizialmente come sostituto dell'infortunato Giorgio Mastropasqua[9]. Con il rientro in campo del compagno di reparto, Tomasoni venne spostato sulla fascia sinistra, posizione che gli consentì di essere particolarmente prolifico dal punto di vista realizzativo: mise a segno 8 reti in 33 partite, laureandosi capocannoniere della squadra (giunta al terzo posto in Serie C1) insieme a Roberto Simonetta e Gianfranco Serioli[3]. Conquistò inoltre la Coppa Anglo-Italiana, competizione nella quale andò anche a segno nella finale vinta per 5-1 sul Pontedera di Marcello Lippi[10].

Nella stagione 1986-1987 riprese il proprio posto di libero[11] e contribuì con 27 presenze e 3 reti alla promozione in Serie B degli emiliani. Riconfermato anche in cadetteria, si alternò in difesa con Claudio Gentile e Luca Marcato[12], e mise a segno altre 5 reti in campionato, concluso con la salvezza della squadra piacentina.

A fine stagione venne ceduto alla Triestina, appena retrocessa in Serie C1[13]. Con gli alabardati riconquistò immediatamente la cadetteria (terza promozione personale), quindi si trasferì in Sicilia, al Giarre, sempre in C1[8]. Con la formazione gialloblù disputò quattro campionati consecutivi in terza serie, ottenendo due terzi posti e un quarto posto sotto la guida di Giampiero Ventura, ed indossando ripetutamente la fascia di capitano della squadra[8].

Nel 1993, a 31 anni, ritornò in Serie B per una stagione, vestendo la maglia del Venezia. In Veneto fu impiegato saltuariamente, e collezionò 17 presenze in campionato, scendendo in campo anche in occasione della vittoria in Coppa Italia contro la Juventus allo Stadio Pierluigi Penzo[14]. A fine stagione tornò in terza serie, accasandosi al Barletta, che nel 1995 scomparve per problemi finanziari[8], e Tomasoni si trasferì al Borgosesia, formazione piemontese del Campionato Nazionale Dilettanti[15]. Già nel mese di novembre, tuttavia, la società rescisse il contratto con il giocatore[16].

In totale ha collezionato 121 presenze e 10 reti in Serie B, e 289 presenze con 32 reti in Serie C1.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli esordi nelle giovanili della Solbiatese[17] e del Varese[17], passò all'Inter; dal 2003 allenò «Berretti» (con cui sfiorò per due volte il titolo nazionale)[17] e Allievi Regionali[18][19] del club nerazzurro.

Nel luglio 2011 assume l'incarico di allenatore della formazione Primavera del Varese, finalista scudetto nella stagione precedente[17]. Lascia la formazione lombarda a fine stagione, e dal novembre 2012 diventa allenatore degli Allievi della Pro Vercelli[20]. Nel settembre 2013 passa alla guida della formazione Berretti[21].

Il 23 luglio 2015 diventa nuovo allenatore della Pro Patria[22] venendo esonerato prima dell'inizio del campionato.

Il 21 febbraio 2017 viene chiamato sulla panchina del Legnano, in Serie D[23].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Varese: 1979-1980 (girone A)
Piacenza: 1986-1987 (girone A)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza: 1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sant'Angelo 1981-1982 Acsantangelo.com
  2. ^ Il Venezia si ferma contro i pali, Il Corriere della Sera, 6 gennaio 1994, pag.32
  3. ^ a b c Rosa 1985-1986 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ Stagione 1985-1986 Storiapiacenza1919.it
  5. ^ Roberto Gelato. Con Scarrone in campo i grigi sono più forti, La Stampa, 31 ottobre 1982, p. 21
  6. ^ Beltrami, 1983, 299
  7. ^ Stagione 1982-1983 Storiadelparmacalcio.com
  8. ^ a b c d Profilo e statistiche su Giarrestory.altervista.org
  9. ^ C.Fontanelli, G.Bottazzini, Piacenza90: partite, protagonisti, immagini, Geo Edizioni, 2009, pag.316
  10. ^ Torneo Anglo-Italiano 1986 Storiapiacenza1919.it
  11. ^ Rosa 1986-1987 Storiapiacenza1919.it
  12. ^ Rosa 1987-1988 Storiapiacenza1919.it
  13. ^ Stagione 1988-1989 Unionetriestina.it
  14. ^ Venezia-Juventus 4-3 Myjuve.it
  15. ^ Sparta e Borgosesia, giù le carte, La Stampa, 27 agosto 1995, pag.41
  16. ^ Il Borgo a caccia del libero, La Stampa, 7 novembre 1995, pag.47
  17. ^ a b c d Scapini: "Per la Primavera è ora di voltare pagina" Varesenews.it
  18. ^ Allievi Regionali: Inter-Pavia 5-1 Fcinternews.it
  19. ^ Allievi Regionali: buona la prima Tuttomercatoweb.com
  20. ^ UFFICIALE: Pro Vercelli, Paolo Tomasoni nuovo tecnico degli Allievi Tuttomercatoweb.com
  21. ^ Berretti Pro Vercelli: partita la nuova stagione Ilcorrieresportivopiemonte.it
  22. ^ Pro Patria iscritta, il mister è Tomasoni Prealpina.it
  23. ^ Il Legnano si affida a Tomasoni per credere nella salvezza Varesenews.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1984. Modena, Panini, 1983.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]