Paolo Pucci di Benisichi

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Paolo Pucci di Benisichi (Palermo, 15 febbraio 1941) è un diplomatico italiano a riposo, Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri dal 2005 al 2007.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Pucci di Benisichi si laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi di Palermo nel 1963. L’anno successivo, a seguito di concorso pubblico, entra nella carriera diplomatico-consolare ed è assegnato al Servizio NATO della Direzione degli Affari Politici [1].

Nel 1968, Paolo Pucci è trasferito a Buenos Aires; poi è nominato console a Smirne (1971) e, nel 1973, è assegnato all’ambasciata d’Italia a Bucarest. Tre anni dopo rientra a Roma, ancora alla Direzione generale degli Affari Politici e, nel 1980, è destinato a Bruxelles, alla Rappresentanza italiana permanente presso la NATO[1].

Nel 1984, è nuovamente alla Direzione degli Affari Politici, prima come capo ufficio e poi alle dirette dipendenze del direttore generale. Nel 1988 è a Vienna in qualità di capo delegazione alla Conferenza sulle trattative per la riduzione mutua e bilanciata delle forze armate in Europa Centrale (MBFR) e alla conferenza per il negoziato sulle forze armate convenzionali in Europa (CFE), con titolo e rango di ambasciatore[1].

Tra il 1994 e il 1998, Paolo Pucci è a capo della Rappresentanza italiana permanente presso il Consiglio d'Europa, a Strasburgo. Successivamente è nominato Ambasciatore italiano a Madrid, con credenziali di ambasciatore anche per il Principato di Andorra (1998-2002). Torna nuovamente alla Farnesina con l’incarico di Direttore generale per i Paesi dell'Europa, per poi essere incaricato Capo del cerimoniale diplomatico della Repubblica [1].

Il 18 luglio 2005, Paolo Pucci di Benisichi è nominato Segretario generale del Ministero degli affari esteri, sino alla data del suo collocamento a riposo (12 settembre 2007) [1].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2004[2]
Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine della stella della solidarietà italiana
— 1 agosto 2007[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri Successore Emblem of Italy.svg
Umberto Vattani 18 luglio 2005 – 11 settembre 2007 Giampiero Massolo
Predecessore Ambasciatore italiano in Spagna Spagna Successore Emblem of Italy.svg
Raniero Vanni d'Archirafi 1998 - 2002 Amedeo De Franchis
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