Paolo Marella

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Paolo Marella
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Il futuro cardinale Marella nel 1942
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Ipsam sequens non devias
Incarichi ricoperti
Nato 25 gennaio 1895, Roma
Ordinato presbitero 23 febbraio 1918 dal cardinale Basilio Pompilj
Nominato arcivescovo 15 settembre 1933 da papa Pio XI
Consacrato arcivescovo 29 ottobre 1933 dal cardinale Pietro Fumasoni Biondi
Creato cardinale 14 dicembre 1959 da papa Giovanni XXIII (poi santo)
Deceduto 15 ottobre 1984, Roma

Paolo Marella (Roma, 25 gennaio 1895Roma, 15 ottobre 1984) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Roma il 25 gennaio 1895 da Luigi Marella e Vincenza Baldoni.

Il 30 ottobre 1933 fu nominato delegato apostolico in Giappone, in in momento particolarmente delicato per la Chiesa locale.

La Chiesa cattolica sperimentò l'effetto della nuova legge nel settembre 1940, quando il Ministero dell'educazione ordinò una riforma delle comunità religiose. Da molto tempo la propaganda statale aveva creato un clima per il quale si considerava intollerabile che degli stranieri occupassero posti direttivi in una chiesa, come avveniva ancora su larga scala nella Chiesa cattolica. Per prevenire il pericolo di una grave persecuzione, l'arcivescovo Marella convinse tutti gli ordinari stranieri della necessità che essi cedessero la direzione al clero giapponese, se si voleva salvare la Chiesa. Tutti quanti rassegnarono le loro dimissioni presso la Santa Sede. Questa le accettò e occupò subito i posti resisi vacanti con ordinari giapponesi, i quali in un primo tempo diressero le diocesi e le prefetture solo come amministratori. I vescovi rimasero al loro fianco in qualità di vicari generali o di consiglieri. In modo analogo i direttori delle scuole cattoliche trasferirono la direzione a sacerdoti giapponesi [1].

Papa Giovanni XXIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 14 dicembre 1959. Il 14 agosto 1961 divenne prefetto della Congregazione della basilica di San Pietro e arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano. Il 15 agosto 1967 fu nominato presidente della Fabbrica di San Pietro e vi rimase fino all'8 febbraio 1983, quando rassegnò le dimissioni per raggiunti limiti d'età, rimanendo presidente emerito.

Partecipò al conclave del 1963 che elesse Paolo VI.

Morì il 15 ottobre 1984 all'età di 89 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del Cristianesimo 1878-2005 - Vol . 8 - Le missioni cattoliche, Periodici San Paolo, Milano, 2005, pag. 174

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo titolare di Doclea Successore Archbishop CoA PioM.svg
Pietro Fumasoni Biondi 15 settembre 1933 - 14 dicembre 1959 Egano Righi-Lambertini
Predecessore Delegato apostolico in Giappone Successore Emblem Holy See.svg
Edward Aloysius Mooney 30 ottobre 1933 - 27 ottobre 1948 Maximilien de Fürstenberg
Predecessore Delegato apostolico in Australia, Nuova Zelanda ed Oceania Successore Emblem Holy See.svg
Giovanni Panico 27 ottobre 1948 - 15 aprile 1953 Romolo Carboni
Predecessore Nunzio apostolico in Francia Successore Emblem Holy See.svg
Angelo Giuseppe Roncalli 15 aprile 1953 - 14 dicembre 1959 se stesso come pro-nunzio apostolico
Predecessore Pro-nunzio apostolico in Francia Successore Emblem Holy See.svg
se stesso come nunzio apostolico 14 dicembre 1959 - 16 aprile 1960 Paolo Bertoli
Predecessore Cardinale presbitero di Sant'Andrea delle Fratte Successore CardinalCoA PioM.svg
- 31 marzo 1960 - 15 marzo 1972 Joseph Marie Anthony Cordeiro
Predecessore Arciprete della Basilica di San Pietro in Vaticano Successore StPetersDomePD.jpg
Federico Tedeschini 14 agosto 1961 - 8 febbraio 1983 Aurelio Sabattani
Predecessore Presidente della Fabbrica di San Pietro Successore StPetersDomePD.jpg
Domenico Tardini 14 agosto 1961 - 8 febbraio 1983 Aurelio Sabattani
Predecessore Presidente del Segretariato per i Non Cristiani Successore Emblem Holy See.svg
- 19 maggio 1964 - 26 febbraio 1973 Sergio Pignedoli
Predecessore Cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina Successore CardinalCoA PioM.svg
Eugène Tisserant 15 marzo 1972 - 15 ottobre 1984 Agostino Casaroli
Predecessore Sottodecano del Collegio Cardinalizio Successore CardinalCoA PioM.svg
Carlo Confalonieri 12 dicembre 1977 - 15 ottobre 1984 Sebastiano Baggio
Controllo di autorità VIAF: (EN74612159 · LCCN: (ENno2010117274 · ISNI: (EN0000 0000 8077 8373 · GND: (DE116768282 · BNF: (FRcb122088885 (data)