Paolo La Rosa

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Paolo La Rosa
2june2006 032.jpg
2 giugno 2006, Paolo La Rosa sulla sinistra
25 gennaio 1947 – vivente
Nato aBologna
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataNaval Ensign of Italy.svg Marina Militare
Anni di servizio1965 - 2010
GradoAmmiraglio di squadra
Comandante diFregata Libeccio
Incrociatore Portaeromobili Garibaldi
Stato maggiore della Marina
Studi militariCollegio navale "Morosini"
Accademia Navale
Corso Normale di SM
Corso Superiore di SM
Altre caricheMembro del Consiglio di stato
Informazioni nel testo
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Paolo La Rosa (Bologna, 25 gennaio 1947) è un ammiraglio italiano, è stato fino al 23 gennaio 2010 Capo di Stato Maggiore della Marina Militare italiana quando è stato sostituito dall'ammiraglio di squadra Bruno Branciforte.

Carriera Militare[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il Collegio Navale “Francesco Morosini”, è entrato in Accademia Navale di Livorno nel 1965, terminando gli studi del Corso Normale per Ufficiali di Stato Maggiore nel 1969, con il grado di Guardiamarina.

Dopo aver conseguito la laurea in “Scienze Marittime e Navali” presso l'Università di Pisa, dal 1969 al 1974 ha assolto incarichi a bordo di unità navali quali i cacciatorpediniere Intrepido e Ardito. Dopo aver conseguito la “Specializzazione Ordinaria Direzione del Tiro a Bordo”, a completamento del Corso Superiore di Stato Maggiore, e dopo aver frequentato la 116ª Sessione della Scuola Comando, ha comandato i dragamine Ontano e Olmo. Successivamente, il periodo d'imbarco si è svolto, dal 1977 al 1979, a bordo del cacciatorpediniere Audace.

Dopo aver frequentato il 10º Corso Normale di Stato Maggiore dell'Istituto di Guerra Marittima di Livorno, col grado di Capitano di Corvetta ha ricoperto, in tempi successivi, l'incarico di Comandante della 1ª e 2ª Classe Allievi dell'Accademia Navale di Livorno, fino al 1981. Dal 1981 al 1984 è stato Aiutante di Bandiera del Capo di Stato Maggiore della Marina e, da Capitano di Fregata, è stato Addetto dell'Ufficio Pianificazione Generale e Finanziaria dello Stato Maggiore della Marina, per poi comandare la Fregata Libeccio (1986-1987). Impiegato nuovamente presso lo Stato Maggiore della Marina, dal 1987 al 1988, diventa successivamente Addetto Navale presso l'Ambasciata d'Italia a Parigi (1988-1991), col quale incarico contribuisce a dare impulso all'avvio di importanti programmi di cooperazione fra la Marina italiana e quella francese.

Nel 1989 è stato promosso Capitano di Vascello e nel 1991 ha assunto il comando dell'Incrociatore Portaeromobili Garibaldi, cui è seguito l'incarico di Assistente del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare (1992-1996). Contrammiraglio, dal settembre 1996 al luglio 1999, ha comandato l'Accademia Navale di Livorno e successivamente, promosso Ammiraglio di Divisione, ha assunto l'incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa. Promosso Ammiraglio di Squadra, a febbraio 2004 è stato nominato Capo di Gabinetto assumendo, a partire dal novembre dello stesso anno, anche l'incarico di Capo Ufficio per la Politica Militare del Ministro della Difesa.

Con decreto presidenziale in data 20 gennaio 2006 è stato nominato Capo di Stato Maggiore della Marina con decorrenza 8 febbraio 2006.

Dal febbraio 2010 è membro del Consiglio di Stato.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 20 febbraio 2006[1]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 2003[2]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 1999[3]
Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1996[4]
Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia militare al merito di lungo comando (15 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare al merito di lungo comando (15 anni)
Medaglia di bronzo per “Lunga navigazione della Marina Militare” (10 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo per “Lunga navigazione della Marina Militare” (10 anni)
Croce d'Oro per Anzianità di Servizio Militare per gli Ufficiali ed i Sottufficiali con 40 anni di Servizio - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'Oro per Anzianità di Servizio Militare per gli Ufficiali ed i Sottufficiali con 40 anni di Servizio
Medaglia "in the Service of Peace" UNMIK (U.N. Interim Administration Mission in Kosovo) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia "in the Service of Peace" UNMIK (U.N. Interim Administration Mission in Kosovo)
Grand’Ufficiale con Spade dell’Ordine al Merito Melitense - nastrino per uniforme ordinaria Grand’Ufficiale con Spade dell’Ordine al Merito Melitense
Commendatore dell’Ordine Nazionale al Merito della Repubblica Francese - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell’Ordine Nazionale al Merito della Repubblica Francese
Commendatore di merito con placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di merito con placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
immagine del nastrino non ancora presente Gran croce “Almirante Guillermo Brown” dell’Orden de Mayo al Merito naval della Repubblica argentina
immagine del nastrino non ancora presente Grand’Ufficiale con insegna di guerra dell’ordine della Virtù marittima della Repubblica di Romania
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia di merito dell’Ordine al Merito delle Forze Armate della Repubblica di Turchia
immagine del nastrino non ancora presente Gran croce “distintivo bianco” dell’Orden Cruz Peruana al Merito naval della Repubblica del Perù
Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale
immagine del nastrino non ancora presente Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito Navale della Repubblica federativa del Brasile

Note[modifica | modifica wikitesto]

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