Paolo Gerometta

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Paolo Gerometta
Gen CA Gerometta Paolo.jpg
Il Gen. C.A. Paolo Gerometta
7 settembre 1955
Nato aVenezia
ReligioneCristiana Cattolica
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataCoat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
ArmaCavalleria
Anni di servizio1974 - oggi
GradoRank insignia of generale di corpo d'armata of the Army of Italy (1973).svg Generale di Corpo d'Armata
Campagne
  • Operazione "Vespri Siciliani" (Sicilia - Italia)
  • Operazione "Joint Guardian" (Kosovo)
  • United Nations Interim Force in Lebanon (Libano)
Comandante di90° Comandante del Reggimento “Savoia Cavalleria”

Stemma araldico e distintivo dello Stato Maggiore Difesa.svg Capo Ufficio Reclutamento, Stato Giuridico ed Avanzamento dello SMD
CoA mil ITA cav bde Pozzuolo del Friuli.png 72° Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”
Sme scud.jpg Capo del I Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale dello SME

Direttore Generale del Personale Militare del Ministero della Difesa
Studi militari
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Paolo Gerometta (Venezia, 7 settembre 1955) è un generale italiano, originario da parte di padre di Anduins (una frazione della Val d'Arzino) e da parte di madre di Casarsa della Delizia, entrambe le località site in provincia di Pordenone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 22 ottobre 1974, ha frequentato il 156º Corso dell'Accademia Militare e nel 1976 è stato nominato Ufficiale di Cavalleria. Nel 1978, al termine della Scuola di Applicazione e con il grado di Tenente, è stato destinato al 5º Gruppo Squadroni Carri "Lancieri di Novara" in Codroipo (UD) ove ha svolto diversi incarichi di Comando di unità carri Leopard a livello plotone e Squadrone nonché di staff. Nel 1988-89 ha frequentato il 113º Corso di Stato Maggiore ed al termine dello stesso è stato destinato all'Ufficio Reclutamento Stato e Avanzamento (RESTAV) dello Stato Maggiore dell'Esercito (SME). Successivamente, nel 1991-92 ha frequentato il 113º Corso Superiore di Stato. Ha quindi comandato il I Gruppo Squadroni del Reggimento “Genova Cavalleria” (4°) dal settembre 1993 al settembre 1994. In tale ambito, ha partecipato al comando di un Gruppo Squadroni di formazione della Brigata “Pozzuolo del Friuli” all'Operazione “Vespri Siciliani”.

Al termine del predetto periodo di comando, è stato nuovamente assegnato all'Ufficio RESTAV dello SME ove ha guidato inizialmente, la Sezione responsabile dei rapporti con la Rappresentanza Militare e successivamente, quella destinata allo studio delle problematiche relative al reclutamento, stato ed avanzamento dei Sottufficiali e dei volontari di truppa ed all'implementazione sia del servizio militare femminile sia del modello cosiddetto "professionale".

Il 1º luglio 1998 è stato promosso Colonnello e l'11 settembre 1999 è diventato il 90° Comandante del Reggimento "Savoia Cavalleria". In tale veste, dal 26 ottobre 1999 all'8 marzo 2000 ha comandato la Task Force "SAURO" (Reggimento "Savoia Cavalleria" rinforzato dal 3º Battaglione carri) nell'ambito dell'operazione "Joint Guardian" in KOSOVO. Dal settembre 2000 al settembre 2004 ha ricoperto quindi l'incarico di Capo Ufficio RESTAV dello Stato Maggiore della Difesa (SMD) ed in tale ambito ha operato in particolare nella predisposizione dei progetti legislativi connessi con la professionalizzazione dello strumento militare. Inoltre, dal dicembre 2001 al settembre 2004, ha ricoperto l'incarico di membro del Comitato Consultivo del Capo di SMD e del Comandante Generale della Guardia di Finanza in materia di servizio militare femminile.

Il 1º gennaio 2004 è stato promosso generale di Brigata ed il 14 gennaio 2006 è divenuto il 72° Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”[1]. In tale veste, dall'8 novembre 2006 al 22 aprile 2007 è stato il Comandante del Contingente Italiano in LIBANO e del Sector West di UNIFIL (United Nations Interim Force in Lebanon).

Il 22 ottobre 2007, ha assunto l'incarico di Capo del "I Reparto Affari Giuridici ed Economici del Personale" presso lo Stato Maggiore dell'Esercito. Il 1º luglio 2009 è stato promosso generale di Divisione. Dal 27 novembre 2014, con Decreto del Presidente della Repubblica del 5 dicembre 2014[2], gli sono state conferite le funzioni di Direttore Generale del Personale Militare del Ministero della Difesa, successivamente confermate[3].

Con decorrenza giuridica 8 settembre 2016 è stato promosso Generale di Corpo d’Armata[4]. Dal 4 novembre 2016, ha assunto le funzioni di Decano dell’Arma di Cavalleria e di Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.

È laureato in Scienze Strategiche presso l'Università di Torino, dove ha acquisito anche il Master di II livello e in Scienze Politiche ad indirizzo storico-politico presso l'Università di Trieste. Ha altresì frequentato, dal gennaio al dicembre 2005, il Royal College of Defence Studies in Londra.

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 13 luglio 2012, dopo essere stato eletto nel Consiglio Centrale di Rappresentanza (COCER), è stato nominato Presidente della Sezione Esercito[5] e del Comparto Difesa.

Dal 1 luglio 2015 ha acquisito l'ulteriore carica di Presidente del Consiglio Centrale di Rappresentanza dei Militari (Interforze)[6].

È tesserato FIDAL[7] come Master 60 praticando Running/Trail/Cross a livello agonistico.

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al valore dell'Esercito
«Primo Ufficiale Generale dell'esercito italiano ad assolvere gli incarichi di comandante della Joint Task Force-Lebanon (JTF-L) e del Contingente nazionale nell'ambito dell'operazione a guida ONU "LEONTE", schierata nel settore Ovest del dispositivo della United Nations Interim Force in Lebanon (UNIFIL), evidenziava un'autorevole ed incisiva azione di comando e gestiva con oculatezza e scrupolosità uomini e mezzi a sua disposizione, in un contesto operativo - ambientale rischioso e disagiato. Instaurava saldi rapporti professionali ed interpersonali nell'ambito del Comando multinazionale che favorivano la piena e rapida integrazione dei diversi contingenti, dirigendo e portando a termine brillantemente tutte le attività ed i compiti assegnati. Sotto la sua attenta e decisa guida, il complesso delle predisposizioni adottate e delle attività svolte dalle Unità dipendenti favorivano significativamente il processo di stabilizzazione dell'area, garantendo una cornice di sicurezza che, benché sottoposta alla costante minaccia terroristica di attentati, si rivelava decisamente efficace, sia per la popolazione che per le forze ONU. Chiaro e puntuale esempio per i Comandanti dipendenti ai vari livelli, che ne hanno apprezzato la leadership e la professionalità, Ufficiale Generale di assoluto valore e professionista esemplare, il Gen. B. Paolo Gerometta ha dato prova di elevatissime capacità di comando e non comune spirito di integrazione multinazionale contribuendo, con perizia e coraggio e in un delicato contesto operativo internazionale, ad accrescere il lustro ed il prestigio dell'Esercito e delle Forze Armate italiane. Tibnin (Libano), 8 novembre 2006 - 22 aprile 2007»
— 3 ottobre 2008[8]
Croce d'argento al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'argento al merito dell'Esercito
«Comandante del reggimento Savoia Cavalleria (3°), inquadrato nella brigata multinazionale ovest nell'ambito dell'operazione "JOINT GUARDIAN" in Kosovo dal 26/10/1999 al 29/02/2000, si imponeva all'ammirazione dei superiori, dei pari grado e dei propri uomini per le sue straordinarie capacita di comandante, evidenziando un'azione condotta con giusta autorevolezza, sincera e convinta dedizione, tenace e costante impegno. Chiamato a fornire, in situazione di costante e prolungata tensione operativa, la sua collaborazione nella pianificazione e applicazione sul terreno di operazioni militari di grande portata, ha reso un contributo sempre puntuale, immediato e qualificatissimo. Al suo comando, l'unita ha più volte portato a termine con pieno successo, sequestri di armi e munizioni rendendo, di fatto, più sicura l'area di responsabilità. Profondo conoscitore dello strumento militare e delle procedure d'impiego delle unita destinate a condurre l'operazione sul terreno, contribuiva con rara perizia e professionalità alla fase preparatoria ed esecutiva di una operazione tesa a sedare manifestazioni e scontri tra due diverse etnie (serba e albanese) in corso in Mitrovica. Nella condotta di tale delicatissima operazione, ha evidenziato una grandissima professionalità, meritando il plauso incondizionato dei superiori diretti. Esempio non comune di professionalità, competenza e dedizione che ha contribuito fortemente a dare lustro all'esercito italiano e ad elevarne l'immagine nel contesto multinazionale. Pec (Kosovo), 26 ottobre 1999 - 29 febbraio 2000»
— 29 ottobre 2001[8]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2010[8]
Medaglia mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia militare d'Oro al merito di lungo comando (20 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia militare d'Oro al merito di lungo comando (20 anni)
Croce d'oro con stelletta per anzianità di Servizio Militare (40 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro con stelletta per anzianità di Servizio Militare (40 anni)
Croce commemorativa per le missioni di pace all'estero - nastrino per uniforme ordinaria Croce commemorativa per le missioni di pace all'estero
Distintivo di merito per il Personale dello SMD e dell'area Interforze - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo di merito per il Personale dello SMD e dell'area Interforze
Distintivo d’Onore di ferito in servizio - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo d’Onore di ferito in servizio

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esercito Italiano- Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" - I comandanti Archiviato il 20 marzo 2012 in Internet Archive.
  2. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Servizio sistemi informatici - reparto web, Settimana degli atti firmati, su presidenti.quirinale.it. URL consultato il 29 marzo 2016.
  3. ^ Segretariato generale della Presidenza della Repubblica - Servizio sistemi informatici - reparto web, Gli atti firmati dal Presidente Sergio Mattarella, su Il Presidente. URL consultato il 19 agosto 2017.
  4. ^ (IT) Direttore Generale, su www.difesa.it. URL consultato il 19 agosto 2017.
  5. ^ http://www.marescialli.it/wp-content/uploads/2012/07/Proclamazione-Eletti-XI-Mandato.pdf[collegamento interrotto]
  6. ^ IL GENERALE COTTICELLI LASCIA L'ARMA DEI CARABINIERI PER ALTRO INCARICO PER CONTO DEL GOVERNO. IL NUOVO PRESIDENTE DEL CO.CE.R. INTERFORZE E' IL GENERALE PAOLO GEROMETTA., su pianetacobar.eu. URL consultato il 29 marzo 2016.
  7. ^ Stato Maggiore Esercito Dar (RM146) - FIDAL
  8. ^ a b c Nominato cavaliere il 27 dicembre 2000 e ufficiale il 27 dicembre 2005. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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