Paolo Di Giannantonio

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Paolo Di Giannantonio a una manifestazione della FNSI a Piazza Navona

Paolo Di Giannantonio (Roma, 17 marzo 1956) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Comincia a lavorare nel dicembre 1974 come fattorino al quotidiano economico Il Fiorino. Successivamente lavora come archivista e correttore di bozze a Vita Sera. Diventa giornalista professionista nel 1980 con esame presso l'Ordine dei giornalisti e nel 1981 ottiene contratti di collaborazione con il Gr2 della Rai. Nel 1983 entra al Tg1. È il figlio dell'ex parlamentare della Democrazia Cristiana, Natalino Di Giannantonio, già deputato per cinque legislature.

Nel 1992-1993 conduce Uno Mattina su Raiuno, con Puccio Corona e Livia Azzariti. In seguito passa alla conduzione del Tg1, in particolare dell'edizione delle 13.30.

Il 26 febbraio del 2010, nell'edizione del TG1 delle 13:30 da lui condotta, durante i titoli di testa e nell'introduzione del servizio diede la notizia dell'assoluzione dell'avvocato David Mills, invece che della prescrizione del reato commesso. Il servizio introdotto diede poi la notizia corretta. Ciò suscitò proteste sfociate anche in una raccolta di firme.[1][2]

Un mese dopo viene allontanato dalla conduzione del Tg1 (assieme ai colleghi Tiziana Ferrario e Piero Damosso). I consiglieri di minoranza della Rai parlano di «epurazione», ma il direttore Augusto Minzolini afferma che la decisione era stata presa molto tempo prima: «Ma quale epurazione, stiamo parlando di conduttori che lavorano da 28 anni, servono volti nuovi».[3]. Da lunedì 10 settembre 2012 conduce la parte del Tg1 nella nuova edizione di Unomattina insieme a Elisa Isoardi e Franco Di Mare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Natalino Di Giannantonio