Paolo Calcagno

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Paolo Calcagno
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Nichelino
Altezza 182 cm
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1994-1999
1999-2010
2010-2011
Serie C
Serie A e B
Serie A
Arbitro
Assistente
Assistente
Attività internazionale
2005-2010 UEFA e FIFA Assistente
Esordio Estonia-Russia 1-1
30 marzo 2005

Paolo Calcagno (Nichelino, 29 gennaio 1966) è un ex assistente arbitrale di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente alla sezione AIA di Nichelino è stato il primo Assistente Arbitro piemontese a diventare internazionale.

Arbitro alla CAN C dal 1994 al 1999, passa al ruolo di assistente direttamente alla CAN A e B per poi conquistare i "galloni" e diventare internazionale nel 2005.

A livello nazionale ha assistito:

- Pierluigi Collina nella finale di Supercoppa italiana del 2004 Milan-Lazio

- Roberto Rosetti sempre in Supercoppa italiana nel 2007(Inter-A.S. Roma)

- Roberto Rosetti nella finale di Coppa Italia del 2009 tra Lazio - Sampdoria.

L'11 gennaio 2002, ancora non internazionale, viene designato per l'esordio in campo internazionale di Roberto Rosetti nella partita Tunisia-Camerun 0-1

A livello internazionale, dopo aver conquistato i gradi nel 2005, il 13 maggio 2005 viene designato insieme a Rosetti e Stagnoli per la finale della Coppa della Corona in Arabia Saudita.

Nel giugno 2005, viene convocato assieme all'assistente internazionale italiano Vincenzo Mitro nella terna guidata da Massimo De Santis al Campionato mondiale di calcio Under-20 in Olanda. Il suo collega internazionale Vincenzo Mitro, non supera i test atletici previsti dall'UEFA e viene estromesso dalla competizione, condannando inesorabilmente l'intera terna italiana.

Nel 2008 viene scelto per rappresentare l'Italia ai Campionati Europei di calcio in Austria e Svizzera, insieme ai colleghi Roberto Rosetti e Alessandro Griselli,

Viene designato nella partita inaugurale del torneo, fra Svizzera e Repubblica Ceca, disputatasi a Basilea il 7 giugno 2008.

Successivamente viene designato per assistere Roberto Rosetti nella partita Grecia-Russia. La penultima designazione è per il quarto di finale tra Croazia e Turchia.

Il 23 giugno la UEFA designa ufficialmente la terna italiana (composta anche dall'assistente arbitrale livornese Alessandro Griselli) per dirigere la finale del campionato europeo, Germania-Spagna, che è disputata il 29 giugno 2008 a Vienna, con la vittoria della Spagna.

La UEFA in occasione del campionato europeo produce un Film/Documentario "Kill the referee" che racconta l'esperienza di cinque arbitri durante il campionato d'Europa: l'arbitro inglese Howard Webbl, l'italiano Roberto Rosetti, lo svizzero Massimo Busacca, lo spagnolo Manuel Mejuto Gonzalez e lo svedese Peter Fröjdfeldt.

In tale film/documentario viene dato ampio spazio alla terna italiana e alla precisione tecnica di Paolo quando nella partita Grecia-Russia si distingue particolarmente segnalando correttamente un fuorigioco millimetrico che determina l'annullamento di una rete alla Grecia.

Sempre nel film, successivamente a questa gara, si possono apprezzare i complimenti che Paolo riceve dal Presidente della UEFA Micheal Platinì che, per rappresentare la sua bravura lo definisce un numero 10, un numero molto caro all'ex calciatore.

Realizzato nella primavera 2009, il film fu presentato al festival di Locarno nell'agosto successivo riscontrando una buona accoglienza.

Per quanto riguarda il panorama italiano, la prima visione del film è avvenuta su Mediaset Premium nel novembre 2009; la trasmissione in chiaro fu poi su Italia 1 l'11 luglio 2010.

Nel 2011 verrà pubblicato il libro "Nessuno parla dell'arbitro" in cui Roberto Rosetti nel fare la propria autobiografia dedica una parte moto importante al "suo assistente" esaltando le sue capacità che definisce "non umane".

Nel maggio 2009 viene designato insieme a Roberto Rosetti e Stefano Ayroldi per la finale della Coppa dell'Emiro del Qatar.

Nell' ottobre 2009 viene convocato per il Campionato mondiale di calcio Under-20 in Egitto.

Vanta ben tre semifinali consecutive di UEFA Champions League: nel 2008 Chelsea-Liverpool; nel 2009 Arsenal-Manchester United e nell'aprile 2010 Bayern Monaco-Lione, in cui ha assistito Roberto Rosetti.

Nel 2010 viene selezionato e scelto dalla FIFA , insieme ai colleghi Roberto Rosetti e Stefano Ayroldi in vista del Campionato mondiale di calcio 2010 in Sudafrica, dove è impiegato in due partite, ovvero Ghana-Australia e l'ottavo di finale Argentina-Messico.

In tale partita, un errore del collega Stefano Ayroldi comporta il ritiro dalla competizione.

Il 3 luglio 2010, con la suddivisione tra CAN A e CAN B, l'assistente piemontese viene inserito in CAN A.

Nella sua ultima stagione arbitrale 2010/2011, come segno della sua indiscussa affidabilità, viene sempre designato nelle gare di massima difficoltà compreso il derby tra Milan ed Inter (prima contro seconda) sia di andata che di ritorno, diretta da Nicola Rizzoli.

Il 31 dicembre 2010 termina la sua carriera da internazionale per sopraggiunti limiti di età.

Al termine della stagione 2010/2011 viene dismesso dai ruoli nazionali per raggiunti limiti d'età con un bilancio finale di 200 partite in serie A, tra cui numerose "classiche" del campionato:

- 6 Derby di Milano

- 3 Derby di Roma

- 5 Inter-Roma

- 3 Milan-Roma

- 2 Derby della Lanterna

- 2 spareggi-promozione per la serie A 2004 (Fiorentina-Perugia) e 2009 (Livorno-Brescia).


Nel 2011 appena "appesa la bandierina al chiodo", viene inquadrato come Vice Presidente del Comitato Regionale Arbitri del Piemonte e Valle d'Aosta con il ruolo di designatore per l'Eccellenza, massima categoria dei campionati regionali.

Nel 2013 entra a far parte della Commissione CAN D (insieme ai colleghi Ramicone e Copelli) per occuparsi in particolare dei 348 assistenti della commissione.

Nel 2016 entra a far parte della Commissione CAN PRO, insieme al Collega Faverani, per occuparsi in particolare dei 162 assistenti della commissione.

Nel 2020 Paolo Calcagno, dopo aver ripercorso tutte le categorie, approda come Dirigente ai vertici della CAN nazionale (serie A e B) affiancando Nicola Rizzoli.

Controllo di autoritàVIAF (EN60144648286211325192
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