Paolo Caiazzo

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Paolo Caiazzo (San Giorgio a Cremano, 19 ottobre 1967[1]) è un attore e cabarettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a San Giorgio a Cremano[1], la stessa cittadina alle porte di Napoli che diede i natali all'attore Massimo Troisi. Paolo Caiazzo muove i suoi primi passi nel mondo del teatro a vent'anni, quando, nel 1987, inizia a frequentare la Bottega Teatrale del Mezzogiorno al Teatro Cilea. Qui, sotto la direzione di Antonio Casagrande e Maurizio Casagrande, intraprende la carriera di "attore brillante"[1]. Grazie all'esperienza con i Casagrande, arrivano i primi riconoscimenti. Al Festival del Teatro Piccolo di Napoli, Caiazzo si aggiudica il premio come miglior attore protagonista e nel 2001 si classifica primo al Festival di comicità nazionale Charlot 2001 di Paestum[1]. Nel frattempo comincia la sua esperienza televisiva e dopo un lungo training nelle televisioni private napoletane e campane, per Caiazzo si aprono le porte della televisione "generalista". Partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche come Quelli che il calcio (2001-02), Bulldozer[2][3][4], Zelig Off e Colorado Cafè Live[5]. Firma anche una delle "copertine" della trasmissione di approfondimento politico Ballarò[6][7]. I suoi personaggi più conosciuti sono: il giapponese ‘Ndò (il turista in visita a Napoli e vittima di continui furti della macchina fotografica), Max Playstation (trentatreenne che impazzisce per il videogioco) e Tonino Cardamone, giovane in pensione. Contemporaneamente, a partire dal 2005, Caiazzo torna in teatro e porta in scena numerose pièce scritte da lui.

Nel 2008 riceve dal sindaco di San Giorgio a Cremano Mimmo Giorgiano il premio Massimo Troisi alla Carriera. A partire dal 2010, in occasione del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, i suoi monologhi si segnalano per l'invito alla rilettura critica del Risorgimento. Nel 2012 esordisce al cinema con il film Impepata di nozze con la regia di Angelo Antonucci, film uscito in diverse sale e distribuito in DVD da Cecchi Gori Home video[8].

Dal 2014 al 2016 ha interpretato il ruolo di Tonino Esposito nella fortunata commedia Benvenuti in casa Esposito, scritta con Pino Imperatore e Alessandro Siani e liberamente tratta dall'omonimo romanzo bestseller di Pino Imperatore, pubblicato da Giunti editore (2012)[9].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003: C'è confusione (Teatro Totò)
  • 2005-2006): Tonino Cardamone giovane in pensione (Teatro Acacia)
  • 2006-2007: Tonino Cardamone e il mistero fatto in casa (Teatro Acacia)
  • 2007-2008: Tonino Cardamone e il mistero fatto in casa (Teatro Trianon)
  • 2007-2008: Liberi tutti (Teatro Acacia)
  • 2008-2009: Liberi tutti (Teatro Trianon)
  • 2008-2009: Non mi dire te l`ho detto! (Teatro Acacia)
  • 2008-2009: Non mi dire te l`ho detto! (Teatro Augusteo)
  • 2009-2010: Tesoro¸ non è come credi (Teatro Augusteo)
  • 2009-2010: Tesoro¸ non è come credi (Teatro Acacia)
  • 2014-2016: Benvenuti in casa Esposito
  • 2016-2017: Per fortuna che sono terrone
  • 2018: No grazie, il caffè mi rende ancora nervoso (Teatro Augusteo)
  • 2019: Non mi dire te l'ho detto (Teatro Augusteo - Cilea - Trianon - Totò)

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Libri e DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • 'A capa mia non è buona. Gli sfoghi di Tonino Cardamone, giovane in pensione, in I libri di Comix, Modena, Franco Cosimo Panini, 2004, ISBN 88-8290-672-8.
  • Tonino Cardamone Giovane in pensione (DVD) (Comix, 2007)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Paolo Caiazzo, su Colorado. URL consultato il 25 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2011).
  2. ^ Paolo Caiazzo, su Comedy Central. URL consultato il 25 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2013).
  3. ^ RAIDUE: BULLDOZER, in Adnkronos, 28 ottobre 2003. URL consultato il 25 giugno 2021.
  4. ^ RAIDUE: BULLDOZER, in Adnkronos, 7 marzo 2004. URL consultato il 25 giugno 2021.
  5. ^ Paolo Caiazzo, su Ultracomici. URL consultato il 25 giugno 2021.
  6. ^ Il cabaret di Paolo Caiazzo, in CasertaNews, 2 agosto 2009. URL consultato il 25 giugno 2021.
  7. ^ Paolo Caiazzo (PDF), su Gazzetta Amministrativa. URL consultato il 25 giugno 2021.
  8. ^ Impepata di nozze - Sposarsi al sud è tutta un'altra storia..., su FilmUP. URL consultato il 25 giugno 2021 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2016).
  9. ^ Benvenuti in casa Esposito, Paolo Caiazzo in scena sabato 11 luglio a Castel Sant’Elmo, in Fanpage.it, 8 luglio 2015. URL consultato il 25 giugno 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]