Paolo Aquilanti

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Paolo Aquilanti

Paolo Aquilanti (Roma, 23 gennaio 1960) è un magistrato italiano del Consiglio di Stato. Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri dal 13 aprile 2015 al 22 giugno 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1960 a Roma dove si laurea in giurisprudenza. Il 1º maggio 1987, in qualità di vincitore di pubblico concorso nazionale, assume servizio nei ruoli dell'Amministrazione del Senato della Repubblica come Referendario parlamentare. Il 1º maggio 1996 è promosso Consigliere parlamentare. Per molti anni ha l'incarico di capo ufficio di segreteria della 1ª Commissione permanente del Senato (Affari costituzionali) e quindi anche di Coordinatore del Servizio delle Commissioni permanenti e speciali.

Nel 2014 è nominato Capo del Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento alla Presidenza del Consiglio dei ministri (ministro Maria Elena Boschi). Il 13 aprile 2015 viene nominato Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Renzi e confermato nell'incarico il 14 dicembre 2016 dal Governo Gentiloni. Con decreto del Presidente della Repubblica del 15 novembre 2016 è stato nominato Consigliere di Stato.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 novembre 2017, è stato nominato Presidente della Fondazione Ri.med, costituita nel 2006 in partnership tra Governo Italiano, Regione Siciliana, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), University of Pittsburgh e University of Pittsburgh Medical Center (UPMC): la fondazione è impegnata nella ricerca biotecnologica e biomedica e nella realizzazione di un centro di eccellenza per progetti e laboratori di ricerca, che sarà insediato a Carini (Palermo).

Il 14 ottobre 2019 è stato nominato consigliere per i rapporti parlamentari dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 13 gennaio 2017[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ In precedenza era stato nominato Grande ufficiale il 2 giugno 2015, Ufficiale il 27 dicembre 1999 e Cavaliere l'8 ottobre 1992.

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