Paolo Aquilanti

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Paolo Aquilanti

Paolo Aquilanti (Roma, 23 gennaio 1960) è un magistrato italiano del Consiglio di Stato, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri dal 13 aprile 2015 al 22 giugno 2018.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel 1960 a Roma, dove nel 1983 si laurea in giurisprudenza all’Università La Sapienza.

Nel 1987, a seguito di concorso pubblico, assume servizio presso il Senato della Repubblica come funzionario parlamentare. Per molti anni ha l'incarico di capo dell’ufficio di segreteria della 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali) e quindi anche di Coordinatore del Servizio delle Commissioni permanenti e speciali.

Nel 2014 è chiamato alla Presidenza del Consiglio dei ministri come Capo del Dipartimento per i rapporti con il Parlamento e, dal 13 aprile 2015, è Segretario Generale a Palazzo Chigi, nominato dal presidente Matteo Renzi e confermato dal presidente Paolo Gentiloni.

Dal febbraio del 2017 è Consigliere di Stato.

È Presidente della Fondazione Ri.MED, costituita nel 2006 in partnership tra Governo Italiano, Regione Siciliana, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), University of Pittsburgh e University of Pittsburgh Medical Center (UPMC): la fondazione è impegnata nella ricerca biotecnologica e biomedica e nella realizzazione di un centro di eccellenza per progetti e laboratori di ricerca, che sarà insediato a Carini (Palermo).

Dal 14 ottobre 2019 al 21 ottobre 2022 è stato consigliere per i rapporti parlamentari del Ministro della cultura.

Dal 9 ottobre 2020 è Presidente del Collegio dei revisori presso il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica.

Dal 7 maggio 2021 è componente del Consiglio per gli affari economici presso l’ente ecclesiastico ospedaliero “F. Miulli” in Acquaviva delle Fonti (BA).

Dal 20 dicembre 2021 è componente del Comitato scientifico di Italiadecide, associazione di ricerche per la qualità delle politiche pubbliche.

E’ condirettore del corso di tecniche legislative presso l’università LUISS.

È autore di alcuni interventi su temi politici e istituzionali, pubblicati dal settimanale L’Espresso e con un suo blog su HuffPost.

È autore del racconto “Il caso Bontempelli - Una storia italiana”, pubblicato da Sellerio editore Palermo (2020).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 13 gennaio 2017[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ In precedenza era stato nominato Grande ufficiale il 2 giugno 2015, Ufficiale il 27 dicembre 1999 e Cavaliere l'8 ottobre 1992.
Predecessore Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri Successore Ovale Presidenza Consiglio.svg
Mauro Bonaretti 13 aprile 2015 - 22 giugno 2018 Roberto Chieppa
Controllo di autoritàVIAF (EN579161098959129640008 · SBN PAVV000699
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