Paola (Italia)
| Paola comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Roberto Perrotta (indipendente di centro) dal 26-5-2025 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°22′N 16°02′E |
| Altitudine | 94 m s.l.m. |
| Superficie | 42,88 km² |
| Abitanti | 15 036[1] (28-2-2026) |
| Densità | 350,65 ab./km² |
| Comuni confinanti | Fuscaldo, Montalto Uffugo, San Fili, San Lucido |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 87027 |
| Prefisso | 0982 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 078091 |
| Cod. catastale | G317 |
| Targa | CS |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Nome abitanti | paolani |
| Patrono | san Francesco di Paola |
| Giorno festivo | 2 aprile e 4 maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Paola (Pàula in calabrese[3]) è un comune italiano di 15 036 abitanti[1] della provincia di Cosenza in Calabria.
È principalmente conosciuta per aver dato i natali a san Francesco da Paola.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Paola (da pābula, plurale latino di pābulum, «pascolo») confina lungo la costa a nord con il territorio di Fuscaldo, a sud con San Lucido e all'interno con Montalto Uffugo e San Fili. Copre una superficie di 42,88 km² e si articola su un profilo altimetrico compreso tra 0 e 1389 metri sul livello del mare (monte Cozzo Cervello). La città è dotata di un importante scalo ferroviario.
- Classificazione climatica: zona C, 1033 GR/G
- Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta)
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma di Paola, riconosciuto con il D.P.C.M. del 14 agosto 1954[4] è un'effige di san Francesco da Paola in atteggiamento di estasi su sfondo azzurro[5], con ornamenti esteriori da Città. Il gonfalone municipale, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 9 aprile 1955[4], è un drappo azzurro.[6]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]La cittadina è una delle mete del turismo religioso in Calabria.

Fra i principali luoghi di interesse si segnalano il Santuario di San Francesco, la Badia, la chiesa di Sotterra (nella località omonima — già Gaudimare — con i suoi dipinti, di cui quelli più antichi variamente datati al VII secolo[7]), le rovine romane, il Palazzo Scorza e il castello di Paola.
Il 27 marzo si celebra la nascita di san Francesco di Paola, mentre il 2 aprile (festa canonica del Santo di Paola) la morte. I solenni festeggiamenti in onore di san Francesco si tengono nei giorni 1-4 maggio, con diverse processioni a terra e a mare del busto del Santo e del mantello. La tradizione vuole che un barcaiolo si rifiutò di traghettare san Francesco dalla costa calabra a Messina e il Santo attraversò lo stretto con il proprio mantello. San Francesco è stato proclamato, oltre patrono della Calabria, anche patrono della gente di mare. Il 4 maggio 2008 si sono conclusi i festeggiamenti per il V centenario dalla sua morte.
In merito agli elementi di pregio storico-religioso e culturale occorre ricordare che il XVI secolo fu senz’altro il periodo d’oro per Paola, grazie specialmente a san Francesco, i cui fedeli provenivano da ogni parte della Calabria. Per questo motivo si ebbe un incremento urbanistico notevole per quei tempi. La città, espandendosi, venne abbellita nei palazzi, nelle strade e nelle fontane. In poco meno di un secolo si delineò una febbrile attività edilizia ed artistica.
Oltre al santuario di San Francesco di Paola, le chiese e i conventi presenti a Paola sono numerosi[8]:
- Chiesa di Sotterra
- Chiesa della Madonna del Carmine
- Chiesa di San Michele
- Convento Badia
- Duomo
- Convento di Sant'Agostino
- Chiesa di San Giacomo maggiore
- Convento dei Cappuccini
- Chiesa di San Leonardo
- Chiesa dell'Immacolata
- Convento dei Gesuiti
- Chiesa del Rosario
- Chiesa di San Francischiello
- Chiesa di Montevergine
- Chiesa della Madonna delle Grazie
- Chiesa dell'Addolorata
- Chiesa di Santa Margherita
- Chiesa di San Giuseppe
- Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo
- Chiesa della Madonna degli angeli
- Chiesa di Sant'Anna
Fortificazioni:
- Castello Normanno-Aragonese
- Torre del Soffio
- Torre Badia
Siti archeologici:
- C. da Cutura
- Via S. Agata
Da ricordare anche i seguenti elementi di pregio:
- Monumento ai Caduti;
- Porta di San Francesco (ingresso della città);
- I "Pisciariddi" (monumentale fontana in Piazza del Popolo);
- Torre dell'orologio;
- Casa natale del santo patrono;
- Scalinata;
- Fontana delle sette cannelle (Sette canali);
- Rocchetta (rione che si presenta con tutte le sue caratteristiche architettoniche, tra vicoli, spiazzi, loggette, archi, contrafforti e portali in pietra);
- Piazza del Popolo.
Fontana dei sette canali
[modifica | modifica wikitesto]La monumentale fontana dei sette canali, a opera di artigiani locali, sorge ai piedi di una lunga scalinata, quest'ultima riedificata in modo sostanzialmente differente nel suo andamento, a seguito della sua completa distruzione durante il bombardamento inglese del luglio 1943, che rase al suolo l'intero caseggiato; La fontana rimase però fortunatamente illesa.
Il vascone principale è un'aggiunta successiva e riporta la data del 1636, ma la fontana era già attestata all'inizio del XVI secolo al momento dell'acquisto del feudo di Paola da parte dei Marchesi Spinelli, spostando perciò la sua origine indietro almeno all'inizio del XVI secolo ma più probabilmente al XV secolo.
Nel tempo la fontana acquisito una pianta a L, che conserva ancora oggi: con un braccio maggiore sul quale sono distribuiti 4 protomi in pietra tufacea e uno minore che ne ha invece soltanto 3, tutti adibiti alla distribuzione dell'acqua tramite la loro bocca; acqua che viene poi raccolta in un canale litico sottostante che riprendere la forma a L della fontana e che ricorda un abbeveratoio e che forse aveva proprio questa funzione quando la fontana si trovava ancora distante dal centro urbano che man mano si è espanso nella sua direzione.
Il vascone monumentale, si colloca alla fine del braccio minore, evidentemente risultato di un'aggiunta successiva, dal momento che rappresenta l'ottava fonte d'acqua; laddove il nome del monumento è rimasto invece quello antecedente di "Sette canali". Tre scudi in pietra sormontano il vascone: quello centrale raffigura un Pavone al di sotto di un protome e il motto dei francescani minimi "Charitas"; mentre gli scudi ai due lati riportano in alto la figura di San Francesco di Paola fra le nuvole e in basso il succitato Pavone, simbolo della città e simbolo poco noto anche dell'ordine dei minimi.
Sulla base di alcuni scritti relativi all'acquisizione del feudo di Paola da parte degli Spinelli si è formulata l'ipotesi che un tempo la fontana avesse una pianta a ferro di cavallo, dal momento che pare avesse 12 buche (Abate Pacichelli).
Santuario di San Francesco
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Il santuario di San Francesco di Paola sorge nella parte alta e collinare della cittadina, in una valle costeggiata dal torrente Isca e ricca di vegetazione. È meta di pellegrinaggio da tutto il sud Italia, specialmente dalla Calabria, di cui san Francesco è patrono. Custodisce parte delle spoglie del santo (le restanti si trovano a Tours in Francia).
Davanti al santuario vi è un ampio piazzale, al limite del quale si erge la facciata principale del tempio. A destra dell'ingresso principale vi è un arco tramite il quale si accede alla parte laterale del santuario, in cui si trovano l'ampia basilica moderna (inaugurata nel 2000) e la fonte della cucchiarella, alla quale sogliono bere i pellegrini. Accanto a questa è esposta una bomba inesplosa, caduta nel torrente accanto al santuario durante un bombardamento anglo-americano nel mese di agosto del 1943, che non danneggiò il santuario. Continuando si accede al ponte del Diavolo e ad un sentiero al termine del quale si trova un luogo che fu rifugio del santo nei suoi anni giovanili.
Entrando nel santuario per l'ingresso principale, si accede a due ambienti semi-aperti iniziali. Nel primo sono conservate diverse lapidi, datate fra il XVI ed il XX secolo, che ricordano varie ricorrenze ed eventi riguardanti il santuario, mentre il secondo è il vero pronao della basilica antica: a destra si trova il portale di accesso alla basilica, a sinistra vi è un affaccio sul torrente e sull'adiacente convento, ed avanti vi è l'ingresso al chiostro ed al romitorio del santo e la cella del beato Nicola.
La basilica antica, in stile romanico, risalente al XVI secolo, è composta da un'ampia aula principale piuttosto spoglia e da un'unica navata laterale a destra, lungo la quale si aprono quattro cappellette, che ha il suo culmine nella sontuosa cappella barocca che custodisce le poche reliquie di san Francesco pervenute a Paola, fra cui alcuni suoi abiti e frammenti di ossa.
Nel chiostro del santuario, chiuso verso l'esterno con vetrate, si trova il roseto del santo, che costituisce oggi un folto giardino, e ospita lungo le sue pareti interne affreschi raffiguranti i principali episodi della vita del santo, molti dei quali legati a leggende. Adiacente ad esso è il romitorio di San Francesco, un insieme di angusti spazi sotterranei che costituirono il primo nucleo di cenobio per il santo e per i suoi confratelli. Fra il chiostro e la basilica antica si erge il campanile del tempio.

Musei
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Il dialetto paolano è accomunato a quello della vicina Cosenza dalla mancanza di forme verbali perfette tipiche del calabrese centro-meridionale.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Turismo
[modifica | modifica wikitesto]La presenza del mare, unitamente alla bellezza dei rilievi montuosi posti nelle immediate vicinanze e alla presenza di un prestigioso santuario dedicato a san Francesco di Paola fanno della città una meta turistica di una certa importanza.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]La città è dotata di diverse infrastrutture e linee di collegamento quali: la stazione ferroviaria posta lungo la Ferrovia Tirrenica Meridionale e punto di interscambio con la ferrovia Paola-Cosenza. La città è attraversata dalla statale 18 lungo l'asse nord-sud dalla quale si dirama la statale 107. In città esistono vari mezzi di trasporto quali taxi, pullman di linea e servizio urbano, nella città esiste un servizio di minibus a chiamata.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Sindaci di Paola
[modifica | modifica wikitesto]Elezione consiliare del Sindaco (1946-1993)
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1946 | 1952 | Sergio Pizzini | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1952 | 1956 | Emilio Carnevale | Comitato Civico | Sindaco | |
| 1956 | 1962 | Antonio Logatto | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1962 | 1964 | Commissario | |||
| 1964 | 1966 | Mario Carmelo Grossi | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1966 | 1967 | Ettore Carnevale | Sinistra Cattolica | Sindaco | |
| 1968 | 1969 | Francesco Marcelli | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1969 | 1973 | Alberto Stillo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1973 | 1977 | Antonio Eboli | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 1977 | 1978 | Annunziata Gallo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1978 | 1978 | Commissario | |||
| 1978 | 1979 | Annunziata Gallo | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1979 | 1983 | Francesco Argentino Mileto | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1983 | 1987 | Francesco Lo Giudice | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 1987 | 1990 | Antonio Pizzini | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1990 | 1993 | Francesco Argentino Mileto | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
Elezione diretta del Sindaco (1993-oggi)
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giugno 1993 | 27 aprile 1997 | Antonella Bruno Ganeri | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | |
| 27 aprile 1997 | 13 maggio 2001 | Antonella Bruno Ganeri | Partito Democratico della Sinistra Democratici di Sinistra |
Sindaco | |
| 13 maggio 2001 | 25 maggio 2003 | Giovanni Gravina | Forza Italia | Sindaco | |
| 25 maggio 2003 | 27 maggio 2007 | Roberto Perrotta | Democratici di Sinistra | Sindaco | |
| 27 maggio 2007 | 6 maggio 2012 | Roberto Perrotta | Indipendente di centro-sinistra | Sindaco | |
| 6 maggio 2012 | 26 giugno 2017 | Basilio Ferrari | Il Popolo della Libertà | Sindaco | |
| 26 giugno 2017 | 26 giugno 2022 | Roberto Perrotta | Indipendente di centro-sinistra | Sindaco | |
| 26 giugno 2022 | 20 febbraio 2025 | Giovanni Politano | Coalizione civica | Sindaco | |
| 21 febbraio 2025 | 25 maggio 2025 | Lucia Iannuzzi | Commissario | ||
| 26 maggio 2025 | In carica | Roberto Perrotta | Indipendente di centro-sinistra | Sindaco | |
Linea temporale dei sindaci
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Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]- Calcio: ha sede nel comune la società di calcio Unione Sportiva Paolana, fondata nel 1922. Milita nel campionato regionale di Eccellenza.
- Calcio a 5: Farmacia Vincenzo Arturi Domenico sport, milita nel campionato di serie C1 girone A.
- Pallavolo: l'Asd Pallavolo Paola è una società sportiva fondata nel 1966, svolge la propria attività nel Palazzetto dello Sport T. Maiorano. Partecipa al campionato di serie B2 femminile, tutti i campionati under, minivolley e CAS.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 473, ISBN 88-11-30500-4.
- 1 2 Paola, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 9 giugno 2022.
- ↑ Comune di Paola, Statuto comunale (PDF), Art. 8 Stemma e Gonfalone. URL consultato il 9 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2022).
- ↑ Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Paola, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 5 ottobre 2024.
- ↑ A Paola, la Chiesa sepolta che non ti aspetti • Meraviglie di Calabria, su www.meravigliedicalabria.it, 4 settembre 2023. URL consultato il 18 febbraio 2024.
- ↑ Comune di Paola, Rapporto Ambientale (PDF), in Piano Strutturale Comunale. URL consultato il 14 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2019).
- ↑ MUBI, Paola: nel Sistema Museale Nazionale, su calabriamagnifica.it.
- ↑ L MUSEO DEL SANTUARIO DI SAN FRANCESCO DI PAOLA, su fondazionesanfrancescodipaola.it.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti 1996, p. 473.
- Francesco Samà, La chiesa di Montevergine a Paola, in “Calabria Letteraria”, numeri 7-8-9, anno XLIII (1995), pp. 63–65.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Paola
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Paola
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.paola.cs.it.
- Paola, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Giuseppe Isnardi, PAOLA, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
- PAOLA, in Enciclopedia Italiana, II Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1949.
- Pàola, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 157548768 · SBN RCAL000030 · LCCN (EN) nr92014922 · GND (DE) 4461273-4 · BNF (FR) cb12061661s (data) |
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