Panthera pardus melas

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Leopardo di Giava
Panthera pardus melas (Tierpark Berlin) - 1009-891-(118).jpg
Un leopardo di Giava al Tierpark di Berlino
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine Carnivora
Famiglia Felidae
Genere Panthera
Specie P. pardus
Sottospecie P. pardus melas
Nomenclatura trinomiale
Panthera pardus melas
Cuvier, 1809

Il leopardo di Giava (Panthera pardus melas Cuvier, 1809) è una sottospecie di leopardo diffusa in Indonesia. Il leopardo di Giava, come tutte le sottospecie di leopardo, può avere o un mantello maculato normale, o un fenotipo recessivo che può essere causa di un mantello nero.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È la sottospecie di più piccole dimensioni dopo il leopardo arabo (Panthera pardus nimr): il maschio supera leggermente il metro di lunghezza, con una coda di circa 90 cm, e 45 chilogrammi di peso. Il mantello è molto più scuro rispetto alle altre sottospecie.[senza fonte]

Caccia e dieta[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre principalmente di ungulati ed altri grandi mammiferi. La sua dieta consiste in cervi, scimmie, cinghiali; ma a volte cerca cibo nei villaggi vicini, uccidendo cani domestici, polli e capre. Ciò pone un grave problema per gli agricoltori. Con l'estinzione della tigre di Giava, una sottospecie di tigre endemica dell'isola, il leopardo di Giava è diventato il superpredatore di Giava; grazie a ciò è scomparsa, nel felino, l'abitudine di trasportare le prede sugli alberi, caratteristica tipica di altre sottospecie di leopardo che devono condividere il loro habitat con predatori più forti o numericamente superiori (come leoni, tigri e iene).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È endemico di Giava, in Indonesia; il suo areale si è molto assottigliato, per colpa della deforestazione e della caccia. Si ipotizza che il leopardo di Giava arrivò sull'isola nel corso del Pleistocene medio attraverso un ponte di terra che collegava l'Asia alle Isole della sonda. Il leopardo di Giava può vivere in diversi tipi di habitat lungo quest'isola. Essi sono stati avvistati in dense foreste tropicali nel sud-ovest vicino a Jakarta, e montagne e boschi di latifoglie a est.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente la sottospecie è considerata dalla IUCN in pericolo di estinzione. Nel complesso, si stanno compiendo sforzi per ripristinare la popolazione di questi animali per evitare che prenda la via dell'estinzione, proprio come la tigre di Giava. I programmi di riproduzione in cattività in Indonesia stanno avendo un discreto successo, ma poche nazioni al di fuori sono coinvolte in tali programmi. Essendo il leopardo il più adattabile di tutti i grandi felini non è da escludere l'introduzione in altri luoghi.

Status in cattività[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto ad altri leopardi non è inserito in un vero e proprio breeding programm fra gli zoo europei. Tuttavia è notevole il contributo che sta dando il Tierpark di Berlino che è riuscito a riprodurre la sottospecie e sta lentamente trasferendo esemplari in altri zoo. Essendo a rischio critico di estinzione e dimostrando tutto sommato dei buoni risultati nella riproduzione il leopardo di Giava è potenzialmente interessante per un nuovo breeding programm in Europa.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cat Specialist Group 1996, Panthera pardus melas, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2017.1, IUCN, 2017.

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