Pantano Longarini

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Pantano Longarini.

Il pantano Longarini è un'area umida di circa 200 Ha situata in territorio di Ispica a poche centinaia di metri dalla costa. La depressione contiene acqua salata ed è fra le poche superfici lacustri naturali della provincia di Ragusa. Costituisce il più grande di un complesso di pantani che si sviluppano per alcuni chilometri quadrati tra Ispica e Pachino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai tempi dei Greci e Romani questa zona era usata come porto interno, vista l'impossibilità di creare porti abbastanza riparati lungo la costa, e conosciuta come Porto Ulisse, forse in riferimento al fatto che l'eroe omerico è possibile che sia qui approdato durante il suo errare per il Mar Mediterraneo. La dimostrazione di ciò è confermata dal fatto che negli anni sessanta del XX secolo, nel corso di campagne di scavi, furono trovati i resti di una nave bizantina datata del VI secolo, insabbiati a circa 500 metri dalla costa.

La situazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

La zona, viene utilizzata come sosta, nel periodo delle migrazioni, da diverse specie di uccelli nel corso dei loro spostamenti stagionali dall'Africa al nord Europa e viceversa. Diverse sono le specie che vi si possono trovare e fra queste si ricordano il germano reale, il fenicottero, l'airone cinerino ed altri ancora. Va altresì segnalato che la zona è deturpata da discariche abusive alimentate dagli abitanti del posto e dagli addetti alla serricoltura mentre il pantano è costellato da pneumatici e rifiuti di ogni genere. Malgrado la zona sia una delle zone umide più importanti del Mediterraneo fino ad oggi non è stato possibile istituire e fare rispettare dei seri vincoli ambientali rivolti alla salvaguardia ed al recupero costiero, durante il periodo della caccia la zona è molto frequentata dai cacciatori.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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