Panglossismo

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Panglossismo è credere di vivere nel miglior mondo possibile.

Il termine deriva dal Candido o l'ottimismo di Voltaire, dove il personaggio del Dottor Pangloss, tutore di Candido, presenta questo punto di vista sul mondo. Il nome di Pangloss deriva dal greco πᾶν (pân, "tutto") e γλῶσσα (glôssa, "lingua, linguaggio"). Il personaggio cui si ispirava Voltaire era infatti il filosofo e scienziato Leibniz, che sperava di poter ricostruire tutte le lingue del mondo secondo degli elementi minimi comuni a tutte (da cui "Panglossa"). Oltre a Leibniz, in una sua recensione al Candido, anche il principale avversario di Voltaire tra gli illuministi, ossia Jean-Jacques Rousseau, pare condividere la convinzione ottimista di Pangloss e rappresenta Voltaire come il pessimista manicheo Martin, accusando Voltaire di non essere un "ottimista realista" bensì di voler "indurre alla disperazione tutti i suoi simili con l'immagine penosa e crudele di tutte le calamità da cui egli è immune".[1]

Nel dibattito evoluzionista il panglossismo è stato utilizzato in un articolo di Gould e Lewontin dal titolo I pennacchi di San Marco e il paradigma di Pangloss, nel quale l'adattazionismo estremo della teoria neodarwinista viene paragonato al panglossismo ("paradigma di Pangloss" nella terminologia degli autori).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Il suo preteso Dio è soltanto un essere che fa del male e prende gusto solo a nuocere. L'assurdità di questa dottrina salta agli occhi, ma soprattutto è rivoltante in un uomo colmato di ogni bene che, dalla rocca della sua buona sorte, cerca di indurre alla disperazione tutti i suoi simili con l'immagine penosa e crudele di tutte le calamità da cui egli è immune. Poiché sono più autorizzato di lui a contare e pesare i mali della vita umana, ne feci un esame equilibrato e gli provai come di tutti questi mali non ve sia uno solo imputabile alla Provvidenza o che non abbia la sua matrice nell'abuso compiuto dall'uomo delle sue facoltà anziché nella natura stessa.» (J.-J. Rousseau, Le confessioni)

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