Pandemia di COVID-19 del 2020 nel Sahara Occidentale

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Pandemia di COVID-19 del 2020 nel Sahara Occidentale
epidemia
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan (Cina)
Nazione coinvoltaSahara Occidentale Sahara Occidentale
Periodo4 aprile 2020 -
in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi9 (6 giugno 2020)
Numero di guariti6 (6 giugno 2020)
Numero di morti1 (6 giugno 2020)

Il primo caso della pandemia di Covid-19 nel Sahara Occidentale è stato confermato il 4 aprile 2020.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha confermato che un nuovo coronavirus era la causa di una nuova infezione polmonare che aveva colpito diversi abitanti della città di Wuhan, nella provincia cinese dell'Hubei, il cui caso era stato portato all'attenzione dell'OMS il 31 dicembre 2019.[2][3]

Sebbene nel tempo il tasso di mortalità del COVID-19 si sia rivelato decisamente più basso di quello dell'epidemia di SARS che aveva imperversato nel 2003,[4] la trasmissione del virus SARS-CoV-2, alla base del COVID-19, è risultata essere molto più ampia di quella del precedente virus del 2003, ed ha portato a un numero totale di morti molto più elevato.[5]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile, sono stati confermati i primi quattro casi a Boujdour, si trattavano di funzionari della missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara occidentale.[6]

Il 9 aprile, sono stati registrati due nuovi casi a Dakhla, portando il numero di casi confermati a sei.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Numero complessivo di casi confermati e sospetti.
  2. ^ NUOVO CORONAVIRUS–CINA (PDF), Ministero della salute, 12 gennaio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  3. ^ Novel Coronavirus Information Center, Elsevier. URL consultato il 10 aprile 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  4. ^ Covid-19, Oms: non è mortale come Sars e Mers, Ministero della salute, 18 febbraio 2020. URL consultato il 12 aprile 2020.
  5. ^ Michael Ryan, Il coronavirus ha ucciso più della Sars. L'Oms: "I contagi in Cina si stanno stabilizzando". E Amazon si ritira dal MWC a Barcellona, in La Repubblica, 9 febbraio 2020. URL consultato l'8 maggio 2020.
  6. ^ 4 April 2020: REGULAR UPDATES BY MINURSO ON COVID-19, United Nations Mission for the Referendum in Western Sahara (MINOSUR), 4 aprile 2020. URL consultato il 5 April 2020.
  7. ^ 9 April 2020: REGULAR UPDATES BY MINURSO ON COVID-19, United Nations Mission for the Referendum in Western Sahara, 9 aprile 2020. URL consultato il 12 April 2020 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2020).

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