Pandemia di COVID-19 del 2020 nei Paesi Bassi

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Pandemia di COVID-19 nei Paesi Bassi
epidemia
COVID-19 29032020 Provinces NL.png
Numero di casi per provincia
Diffusione al 29 marzo 2020
PatologiaCOVID-19
OrigineWuhan, Hubei, Cina
Nazione coinvoltaPaesi Bassi Paesi Bassi
Periodo27 febbraio 2020 - in corso
Dati statistici[1]
Numero di casi11 750 (30 marzo 2020)
Numero di guariti3 990 (30 marzo 2020)
Numero di morti864 (30 marzo 2020)
Sito istituzionale

La pandemia di COVID-19 del 2020 nei Paesi Bassi è iniziata il 27 febbraio 2020, quando il suo primo caso COVID-19 è stato confermato a Tilburg; un cittadino olandese di 56 anni arrivato nei Paesi Bassi dall'Italia è risultato positivo. Al 24 marzo 2020 sono circa 5000 i contagiati mentre i morti oltre 200.[2]

Prevenzione[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2020, il Ministro della Sanità Bruins ha annunciato che la COVID-19, la malattia causata dalla SARS-CoV-2, è stata classificata come malattia. Ciò significa che i residenti nei Paesi Bassi hanno il dovere di denunciare quando sospettano di essere infetti dal virus o che altri sospettano di essere stati infettati dal virus. Il ministro ha avuto la facoltà di intervenire rapidamente nel prendere decisioni grazie a ulteriori poteri ministeriali.[3]

Gli esperti del team di gestione delle infezioni (OMT) non hanno preso in considerazione l'esame all'aeroporto di Schiphol, per la mancanza di voli diretti con Wuhan, e non è stata quindi intrapresa alcuna azione preventiva.[4] Una buona igiene e stare lontano dai malati erano stati considerati sufficienti.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Numero di casi di COVID-19 nei Paesi Bassi

     deceduti

     guariti

     casi

Data Numero di casi
(incremento giornaliero in %)
27 febbraio 2020
1 (-)
28 febbraio 2020
2 (+100%)
29 febbraio 2020
6 (+200%)
1º marzo 2020
9 (+50%)
2 marzo 2020
19 (+111%)
3 marzo 2020
24 (+26%)
4 marzo 2020
38 (+58%)
5 marzo 2020
82 (+116%)
6 marzo 2020
128 (+56%)
7 marzo 2020
188 (+47%)
8 marzo 2020
265 (+43%)
9 marzo 2020
321 (+21%)
10 marzo 2020
382 (+19%)
11 marzo 2020
503 (+32%)
12 marzo 2020
614 (+22%)
13 marzo 2020
804 (+31%)
14 marzo 2020
959 (+19%)
15 marzo 2020
1150 (+18%)
16 marzo 2020
1413 (+24%)
17 marzo 2020
1705 (+21%)
18 marzo 2020
2051 (+20%)
19 marzo 2020
2460 (+20%)
20 marzo 2020
2994 (+22%)
21 marzo 2020
3631 (+21%)
22 marzo 2020
4204 (+16%)
23 marzo 2020
4749 (+13%)
24 marzo 2020
5560 (+17%)
25 marzo 2020
6412 (+15%)
26 marzo 2020
7431 (+16%)
27 marzo 2020
8603 (+16%)
28 marzo 2020
9672 (+13%)
29 marzo 2020
10886 (+11%)
30 marzo 2020
11750 (+8,1%)
31 marzo 2020
12595 (+7,2%)
1º aprile 2020
13614 (+8,1%)
2 aprile 2020
14697 (+8,0%)
3 aprile 2020
15723 (+7,0%)
Fonti:


Numero di casi (blu) e numero di decessi (rosso) su scala logaritmica.

Note[modifica | modifica wikitesto]