Paluani

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Paluani
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1921 a Verona
Sede principaleDossobuono (Villafranca di Verona, VR)
Persone chiaveLuca Campedelli, presidente
SettoreIndustria alimentare
Prodotti
  • Pandori
  • Panettoni
  • Colombe pasquali
  • Uova pasquali
Fatturato43 milioni di € (2017)
Utile netto1,5 milioni di € (2017)
Dipendenti70 (2017)
Slogan«Paluani... è più Buono!»
Sito web

Paluani è un'azienda dolciaria italiana specializzata nella produzione di pandori, panettoni, colombe pasquali e merendine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata a Verona come ditta individuale nel 1921[1] da un pasticcere del luogo. Questa pasticceria si specializzò nella produzione di pandori, pandorini e budini.

Successivamente, verso gli anni trenta, ampliò la propria produzione anche ai panettoni, acquisendo il marchio della Pasticceria Cometti, ditta dolciaria veronese fondata nel 1894, all'epoca l'unica nella città scaligera a produrre il dolce milanese[2].

Nel secondo dopoguerra, la pasticceria Paluani si trovò in gravi condizioni finanziarie, fino a quando fu rilevata dal ragionier Luigi Campedelli, che trasformò la piccola ditta dolciaria in una vera e propria azienda, e nel 1968 costituì la Paluani S.p.A., che ben presto divenne una delle maggiori industrie nazionali del settore.

Nel 1976 la produzione venne spostata nello stabilimento di Dossobuono, da allora sede principale dell'azienda.

Nel 1992, Campedelli muore improvvisamente e alla guida della società gli successe il figlio Luca, da allora presidente e azionista di maggioranza e, inoltre, presidente dell'Associazione Calcio Chievo Verona.

Spot pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo natalizio, la ditta pubblicizza i suoi prodotti, in particolare il pandoro, sui principali canali televisivi. Uno dei suoi spot più noti è del 1984, creato dal regista veronese Mauro Vittorio Quattrina, che, ispirandosi al film Il paradiso può attendere, vedeva un angelo che portava in Paradiso la cosa "più buona" che aveva trovato sulla terra, cioè il Pandoro Paluani.

La particolarità di questo spot è che presentava parole di dialetto veneto. Lo spot venne "citato" e riproposto in chiave umoristica in una trasmissione di Corrado su Canale 5.[senza fonte]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1981 Paluani è sponsor del ChievoVerona, di cui Luca Campedelli è presidente. Nel periodo compreso tra il 1981 e il 1986 ha anche dato nome alla squadra (che si chiamava, per l'appunto, Paluani Chievo). Il nome della ditta è comparso sulle divise della formazione clivense ininterrottamente fino al 2006, e dal 2008 in avanti, dopo il ritorno della squadra in Serie A.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 di febbraio 2018, Paluani, insieme ad altre aziende e catene di distribuzione, è diventata oggetto di una campagna promossa contro l'impiego di uova provenienti da galline allevate in gabbia.[3] Il successivo 8 marzo l'azienda ha annunciato che entro il 31 dicembre 2019 tutti i propri prodotti non conterranno uova provenienti da allevamenti in gabbia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ pag. 226 del libro Il Veneto, diversità e omogeneità di una regione: emergenze territoriali e socio-economiche di R. Bernardi, G. Zanetto, M. Zunica del 1991 ed. Pàtron
  2. ^ pag. 13 del libro Dolce Natale: panettone e pandoro : una tradizione italiana di G. Lo Russo del 2004, Ed. Alinari
  3. ^ “Prodotte in gabbia non le vogliamo”: ecco la guerra delle uova tra animalisti e supermercati, su linkiesta.it, 16 dicembre 2017. URL consultato il 2 marzo 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]