Palio di Noale

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Il Palio di Noale è la rievocazione storica del Palio disputato nel XIV secolo a Noale durante la signoria dei Tempesta. La storica competizione veniva indetta dai signori Tempesta (signori di Noale ed avogari del vescovo di Treviso) in occasione di vittorie sui nemici, scampate pestilenze ed importanti feste religiose: vi sono infatti due documenti storici che fanno riferimento al Palio di Noale, datati rispettivamente 1339 e 1347.[1][2]

Già dal 1993 a Noale si teneva una manifestazione medievale con una serie di competizioni storiche tra le squadre dei vari paesi del circondario (le Castellanie), ma è nel 1997 che, su idea dell'allora presidente della Pro Loco di Noale Ludovico Martini, nasce il Palio di Noale: rievocazione storica che si svolge annualmente nel mese di giugno e vede protagoniste le sette contrade della città. Nel corso degli anni l'evento ha subìto alcune variazioni sia nella formula della corsa (maratona maschile fino al 2010, poi trasformata in staffetta uomo-donna negli anni a seguire) sia negli spettacoli, nelle disfide e nelle iniziative collaterali alla corsa.[3]

Nel 2015, per una migliore organizzazione dell'evento, è stata fondata l'Associazione Palio di Noale, di cui fanno parte la Pro Loco e le associazioni corrispondenti alle sette contrade.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione noalese del XII secolo considerava il Palio il principale momento di festa di tutto il calendario. Esso, oltre a costituire un evento goliardico per tutti, era infatti anche l'occasione per contendersi, con corsa pedestre sulla distanza di 1600 metri, il vero e proprio Palio: un drappo di tessuto dipinto ogni anno da un celebre artista noalese; all'ultimo arrivato, invece, veniva sporcato il viso con del carbone. Un'altra tradizione importante della festa era la cerimonia della "Bala d'Oro", durante la quale l'Ospedale Noalese dei Frati Battuti donava una dote di dodici ducati a quattro fortunate ragazze da marito (due del paese e due delle frazioni) che, fra le tante sfere di legno, estraevano le "bale d'oro".

Oltre alla corsa, tra i momenti caratteristici del Palio che dagli anni '90 del XX secolo si tiene in città vi sono la cena delle contrade, la disfida del tiro alla fune, il corteo storico, la messa in onore dei Tempesta con la benedizione del Palio, la cena dell'avogaro, gli spettacoli di corte (con duellanti, falconieri, mangiafuoco, musici, sbandieratori e teatranti), la cerimonia della "Bala d'Oro" e l'Incendio della Torre o della Rocca che conclude i tre giorni di festa.[4]

Nel 2017 si è tenuta una speciale edizione celebrativa del Palio di Noale per festeggiarne il ventennale: per l'occasione durante il corteo storico ogni contrada ha sfilato esibendo tutti i palii vinti e la domenica sera una spettacolare cerimonia svoltasi sulla spianata della Rocca dei Tempesta ha ripercorso i vent'anni di storia della manifestazione con la partecipazione di tutti i gruppi storici di spettacolo noalesi.

Documenti storici[modifica | modifica wikitesto]

Documento del 1339

“Venerdì 14 maggio 1339, a Treviso nel palazzo comunale presso il tavolo del signor podestà, alla presenza dei notai Francesco Passella e Gabriele figlio di Bartolomeo del fu Gabriele e di altre persone Marino Ragazzino riferì a me notaio che ieri, per ordine del signor podestà e capitano (Marino Falier), proclamò ad alta voce pubblicamente nei luoghi prestabiliti della città di Treviso: se c'è qualcuno che vuole partecipare alla corsa podistica del palio di Noale, deve andare a Noale, poiché colui che correrà per primo al palio predetto in quel luogo, lo vincerà nella festa di Pentecoste prossima ventura.”

Documento del 1347

“Nell'anno della nascita del Signore milletrecentoquarantasette, indizione quindicesima, venerdì 18 maggio, a Treviso nel palazzo comunale, alla presenza del nobiluomo signor Schenella conte di Collalto, del notaio Romagno da Comirano, del notaio Berendo de Viachino e di altri il Nobiluomo e potente signore Marino Falier, onorabile podestà di Treviso, ordinò e diede incarico a Marino Ragazzino, banditore del comune di Treviso, di proclamare ad alta voce secondo l'uso dei banditori: chi vuole correre al palio podistico, che organizzano e sono soliti organizzare i signori Avogari nel loro castello di Noale nella festa di Pentecoste, si rechi in quel luogo e chi corre di più avrà il palio predetto e l'ultimo sarà imbrattato e schiaffeggiato con colore nero ovvero con carboni.”

Famiglia Tempesta[modifica | modifica wikitesto]

I signori della famiglia Tempesta (1119 - 1380) derivano da un ramo della famiglia dei Carbonara, che lasciò a loro i possedimenti terrieri e la carica di avogari del vescovo di Treviso: essi dunque, dovendo amministrare i beni della curia, resero l'antica Novalis il centro del loro territorio, facendo erigere l'imponente castello all'interno di un'ingegnosa fortificazione basata sull'acqua, unica in tutto il Veneto. I membri della famiglia governarono quindi Noale ed i territorio circostante, mantenendo la carica di avogari, per più di due secoli, e la loro decadenza fu infine causata dall'ascesa al potere della casata degli Scaligeri prima e dalla conquista di Noale da parte della Repubblica Serenissima di Venezia in seguito. Come tutte le famiglie storiche anche i Tempesta avevano un proprio stemma, caratterizzato da dei tondi bianchi su uno fondo rosso.

Contrade[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo il territorio di Noale era suddiviso in contrade: Ca' Mata, Contrada del Gato, Contrada della Dirondella, Contrada della Sorgata e Contrada della Bastia. Alla fine del XX secolo sono però state create le sette contrade (quattro di Noale e tre delle frazioni) che ogni anno si sfidano in occasione del Palio:[5]


Contrada
Colori
Descrizione
Vittorie
Bastia
verde e rosso Solid green.pngSolid red.png
la bastia era un fortilizio situato fuori dalle mura cittadine che venne abbandonato a fine medioevo e la zona venne così annessa all'abitato
4
Cerva
giallo e nero Solid yellow.pngSolid black.png
il borgo Cerva prende il nome dall'antica strada omonima, era difeso da una bastia ed era punto di riferimento per i casolari sparsi nella campagna circostante
2
Drago
verde e giallo Solid green.pngSolid yellow.png
la contrada del Drago si identifica con l'antico villaggio della “Cappelletta”, dipendente dalla pieve di Trebaseleghe e posta sotto la signoria dei Tempesta di Noale
2
Gato
bianco e nero Solid white.pngSolid black.png
adiacente al castello, la contrada deve appunto il nome alla macchina da guerra detta appunto “Gato”, una sorta di ariete coperto scorrente su rulli, che aveva un tempo li il suo deposito
3
San Giorgio
rosso e nero Solid red.pngSolid black.png
ricco di edifici storici, il borgo sorse intorno alla chiesa, all'ospedale militare e al convento di San Giorgio, ampliandosi fino a comprendere il “campardo” sede del mercato
3
San Giovanni
blu e rosso Solid blue.pngSolid red.png
rappresenta l'antico borgo di Briana ed il nome deriva dalla parrocchia e dalla chiesa dedicate a San Giovanni
4
Sant'Urbano
bianco e azzurro Solid white.pngSolid lightblue.png
rappresenta l'antico borgo di Moniego che, per la sua vicinanza a Noale, ne subì le alterne vicende, condividendone anche feste e mercati
1

Albo d'Oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno
Edizione
Contrada vincitrice
Autore del Palio
1997
I
Bastia Solid green.pngSolid red.png
Mario Maccatrozzo
1998
II
San Giorgio Solid red.pngSolid black.png
Gianni Trevisan
1999
III
Gato Solid white.pngSolid black.png
Giuseppe Nardi
2000
IV
Toni Trevisan
2001
V
Bastia Solid green.pngSolid red.png
Willy Pontin
2002
VI
non assegnato
Paola Volpato
2003
VII
San Giovanni Solid blue.pngSolid red.png
2004
non disputato
2005
2006
2007
VIII
Cerva Solid yellow.pngSolid black.png
Renato Trevisan
2008
IX
San Giorgio Solid red.pngSolid black.png
Lucio Trabucco
2009
X
San Giovanni Solid blue.pngSolid red.png
Olindo Malvisi
2010
XI
San Giorgio Solid red.pngSolid black.png
Cristina De Franceschi
2011
XII
Sant'Urbano Solid white.pngSolid lightblue.png
Teresa Bonaventura
2012
XIII
San Giovanni Solid blue.pngSolid red.png
Sara Magnetti
2013
XIV
Cerva Solid yellow.pngSolid black.png
Gianni Libralesso
2014
XV
Drago Solid green.pngSolid yellow.png
Francesco Lucianetti
2015
XVI
San Giovanni Solid blue.pngSolid red.png
Antonio Ortolan
2016
XVII
Bastia Solid green.pngSolid red.png
Licia Bertin
2017
XVIII
Drago Solid green.pngSolid yellow.png
Antonio Ortolan
2018
XIX
Bastia Solid green.pngSolid red.png
Andrea Zallot
2019
XX
Gato Solid white.pngSolid black.png
Vittoria Licori
2020
non disputato

Disfida della Rocca[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2015, oltre alla storica disfida della corsa del Palio, si tiene anche la Disfida della Rocca: una gara fra i gruppi musici e sbandieratori delle contrade noalesi.

Anno
Edizione
Contrada vincitrice
2015
I
Bastia Solid green.pngSolid red.png
2016
II
Sant'Urbano Solid white.pngSolid lightblue.png
2017
III
Cerva Solid yellow.pngSolid black.png
2018
IV
Sant'Urbano Solid white.pngSolid lightblue.png
2019
V
Bastia Solid green.pngSolid red.png

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Associazione Noale Nostra ONLUS - C.F. 90096800272 - Palio di Noale Archiviato il 17 dicembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Microsoft PowerPoint - Noale dei Tempesta Archiviato il 17 dicembre 2013 in Internet Archive.
  3. ^ Pasquale Passarelli, Comuni d'Italia, Vol. 2 Veneto: VE-VR-VI, Istituto enciclopedico italiano, Roma, 2002, ISBN 978-88-879-8330-2
  4. ^ http://www.palionoale.it/
  5. ^ Le antiche Contrade di Noale Archiviato il 6 maggio 2006 in Internet Archive. su Noale.info, portale della città di Noale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]