Palio di Bientina

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Una fase del Palio di Bientina 2012

Il Palio di Bientina è una competizione equestre tra le nove contrade del comune di Bientina, nella provincia di Pisa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A firma di tale Felice Rosaspina residente in Bientina, in data 25 maggio 1786 così ci si appellava alle autorità civili e militari della zona: «Ricorrendo nei prossimi futuri giorni di Pentecoste [che quell'anno sarebbe caduta il 4 giugno] la festa quinquennale di San Valentino Martire e desiderando il supplicante in tale occasione far correre un Palio con Cavalli e fantino sopra alla tonda sulla Piazza di Terra, Piazza ben grande, comoda e luogo solito per simil corsa, giacché altrove non vi è comodo di poter ciò eseguire».[1]

Il palio di Bientina moderno tuttavia è nato nell'anno 1983 per iniziativa della A.S.D. Sextum Bientina, la squadra calcistica locale, che organizzò in quell'anno una sfida tra cavalli montati a sella ciascuno dei quali rappresentava un bar del paese, al fine di avvicinare la cittadinanza alla società sportiva e per finanziare la propria attività. Nei primi anni la corsa fu disputata nel campo sportivo di Bientina, e la Sextum Bientina si occupava dell'organizzazione della gara.

Nel 1993 il territorio comunale di Bientina fu suddiviso in dieci contrade (in seguito ridotte a nove) che ogni anno si contendevano la vittoria nella competizione. A partire da questa data l'organizzazione del palio e delle manifestazioni ad esso connesse furono delegate al comune di Bientina che favorì la nascita del Seggio di San Valentino, istituzione che da allora sovraintende in autonomia a tutte le fasi organizzative e preparatorie della corsa.

Nel 2001 la corsa fu spostata dal locale campo sportivo alla piazza centrale di Bientina, piazza Vittorio Emanuele II, cosa che comportò un aumento di interesse nei confronti della manifestazione. Sempre nel 2001, le contrade divennero nove a causa della soppressione della contrada Vicinaia (comprendente le strade adiacenti a piazza Caduti di Piavola), dalle dimensioni e dalla demografia troppo ridotte per poter sostenere gli sforzi necessari all'organizzazione dell'evento.

Non è raro che i fantini ingaggiati per il palio di Bientina siano spesso protagonisti anche al palio di Siena. Tra questi meritano una citazione Martin Ballesteros detto "Pampero", Antonio Siri detto "Amsicora", Massimo Columbu detto "Veleno II" e Valter Pusceddu detto "Bighino".

La manifestazione[modifica | modifica wikitesto]

La "stesa" della terra in piazza Vittorio Emanuele II
Le prove della partenza al "canapo" che si tengono nei giorni precedenti alla corsa
Una fase concitata della corsa del 2014, con il fantino Veleno II che trattiene scorrettamente le briglie del cavallo montato da Andrea Chessa

Il corteo storico[modifica | modifica wikitesto]

Il palio si tiene la terza domenica di luglio ed è preceduto di una settimana (sabato precedente la seconda domenica del mese) dalla sfilata storica che si svolge la sera nelle vie cittadine. Devono essere riproposti eventi compresi tra l'anno 0 ed il 1900.

Anche alla contrada vincitrice del corteo storico viene assegnato un premio.

La corsa[modifica | modifica wikitesto]

La settimana della corsa si inizia il giovedì, con la preparazione del terreno di gara: piazza Vittorio Emanuele II viene chiusa al traffico, viene disteso sul selciato uno strato di terra (tufo, argilla e sabbia) e vengono allestite le tribune ad opera dei volontari provenienti dalle contrade coordinati dal Seggio di San Valentino. Il palio di Bientina rappresenta un appuntamento di interesse per gli appassionati delle "corse a pelo".

Il venerdì e il sabato si svolgono le prove, mentre la domenica la manifestazione ha inizio la mattina con l cosiddetta "provaccia", la funzione religiosa e la vestizione dei fantini. Nel pomeriggio si svolge la premiazione della miglior esibizione dei "tamburini di contrada" (che hanno sfilato la settimana precedente nel corteo sorico), l'estrazione delle due batterie di qualificazione alla finale e, dalle 18, la corsa vera e propria.

Le nove contrade[modifica | modifica wikitesto]

Contrada Centro Storico[modifica | modifica wikitesto]

I colori sono il bianco ed il nero, lo stemma è una torre con due delfini. La scelta della torre come simbolo deriva dalle torri presenti lungo le vecchie mura, mentre i delfini fanno riferimento alla fontana che è situata al centro della piazza Vittorio Emanuele II. Il motto della Contrada è «Iam Victi Vicimus», che significa «Già vinti vinceremo».

La contrada Centro Storico è situata nel centro di Bientina, la zona che anticamente occupava il castello e le vecchie mura. Confina con Viarella, Forra, Cilecchio e Villaggio. È una delle contrade del Palio di Bientina meno estese geograficamente, ma negli ultimi anni la contrada ha visto aumentare notevolmente il numero dei membri, in particolare giovani, grazie all'istituzione dei "Musici della Contrada" con la creazione del gruppo dei tamburini.

La contrada Centro Storico ha vinto la carriera del 2005 (grazie al fantino Alessandro Chiti detto "Voragine" sul cavallo Diamante Grigio), quella del 2008 (Antonio Siri su Fantastic Light), del 2012 (Dino Pes detto "Velluto" su Ondina Prima) e del 2016 sempre con Dino Pes su Ondina Prima. Ha anche vinto tre sfilate storiche, che si svolgono nella seconda domenica di luglio.

Contrada Forra[modifica | modifica wikitesto]

La contrada Forra è una delle contrade più grandi del palio di Bientina; è situata per la sua quasi totalità nel centro cittadino e vede il suo territorio confinare con quello di Viarella, Guerrazzi, Centro Storico e Villaggio. I suoi colori sono il giallo e il verde. Il simbolo della contrada è il drago, e il motto è «Semper Invicti» («sempre imbattutti»).

La prima vittoria al Palio arrivò nel 2001, con Gianluigi Mureddu su Afara; successivamente, nel 2003, il fantino Francesco Petrazzi e il cavallo Zed Sun conquistarono il cencio per la contrada, mentre l'ultima vittoria è datata 2015, siglata dal fantino Valter Pusceddu su Miulan.

Nobile contrada del Cilecchio[modifica | modifica wikitesto]

La Nobile contrada del Cilecchio è la più grande contrada del paese, vantando 600 famiglie sul suo territorio che ricopre la maggior parte del comune bientinese. Il titolo di "Nobile" venne conferito intorno al XIII secolo alla zona dominata dal fosso Cilecchio, poiché gli abitanti avevano il controllo delle acque del lago di Sesto. Dato che la contrada è stata divisa nel territorio che già era Cilecchio in epoca medievale, fu scelto di appropriare la contrada del titolo "Nobile" concessogli in passato. Confina con le contrade di Quattro Strade, Viarella, Centro Storico, Puntone e Villaggio.

I colori sono il bianco e il celeste e come simbolo ha la civetta. Il motto è «Semel in anno licet insanire», che significa «una volta l'anno è lecito impazzire». La contrada è gemellata con la contrada Pievania del palio di Buti, con la contrada Torre del palio di Fucecchio e con la contrada Il Poggio del palio dei ciuchi di Lugnano.

La contrada Cilecchio ha vinto nelle edizioni corse al campo sportivo del 1996 con Massimo Coghe detto "Massimino" su Fellini e nel 1997 sempre con "Massimino" su Mel Gaynor. Nel 2011 arriva vince sia la sfilata storica e il primo palio in piazza con Gianluca Mureddu detto "Filuferru" su Isopac.

Contrada Guerrazzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Colori: Nero e azzurro
  • Stemma: Gallo rampante su Sole
  • Motto: «Gallo canente, spes redit».
  • Vittorie: 1993, Claudio Naldi su Demen Red; 2010, Gianliuca Mureddu su Isopac; 2014, Antonio Siri su Plutarco de Bonorva

Contrada Puntone[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Puntone (Bientina).
  • Colori: Rosso e Nero
  • Stemma: Pantera
  • Vittorie: 2004, Martin Ballesteros ("Pampero") su Amoroso; 2006 e 2007, Martin Ballesteros ("Pampero") su Full Metal; 2017 Palio Straordinario, Adrian Topalli su San Vittore.

Il territorio della contrada coincide con quello dell'omonima frazione. Il Puntone è una delle contrade meno popolate tra quelle che partecipano al Palio ma a dispetto di questo è stata la prima contrada a raggiungere il traguardo delle tre stelle già nel 2007 e soprattutto è la contrada che ha vinto il Palio Straordinario del 27 agosto 2017 organizzato per i 25 anni della manifestazione.

Lo stemma della contrada Quattro Strade

Contrada Quattro Strade[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Quattro Strade (Bientina).
  • Colori: Bianco e verde
  • Stemma: Leone
  • Motto: A pugnar invitti a vincer nati (Chiamati a combattere, nati per vincere)
  • Vittorie: 1995, Claudio Naldi detto "Imolino" su Defence Cool; 1998, Boris Pinna detto "Pinturicchio" su Prince Formidable.

La contrada ha trionfato in otto edizioni della Sfilata ed è insieme al Cilecchio una delle due contrade ad essere riuscita a vincere sia palio che sfilata nello stesso anno (1998). L'associazione "Contrada Quattro Strade" dispone di un gruppo di tamburini e di una folta e partecipe rappresentanza preposta all'organizzazione delle attività ricreative ed aggreganti collegate alla vita dei contradaioli.

La contrada Quattro Strade è una delle più grandi di Bientina, situata sulle alture che portano alle colline delle Cerbaie, e domina tutto il piano bientinese. La sede della contrada dispone di un ampio giardino con attrezzature ludiche, un campo di calcetto dotato di spogliatoi ed illuminazione notturna, un bar e uno spazio dedicato ai numerosi eventi che animano la vita della frazione specialmente nel periodo estivo. La frazione ha conosciuto negli ultimi anni un'espansione demografica notevolissima: si è passati dalle poche centinaia di persone del 1990 a quasi 2 000 abitanti del 2014.

Contrada Santa Colomba[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Santa Colomba (Bientina).

Contrada Viarella[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma della contrada Viarella

La contrada Viarella è situata ai margini del centro cittadino: questo fa sì che confini con le contrade Centro Storico, Forra, Santa Colomba, Quattro Strade e Cilecchio.

I suoi colori sono il giallo e il nero e il suo stemma è composto da una lupa e una chiesa. L'edificio raffigurato rappresenta la chiesa di Sam Pietro, un tempo situata in via San Piero nella contrada stessa; in questa chiesa arrivò l'urna del patrono di Bientina San Valentino Martire nella Pentecoste del 1699. Sempre dalla stessa chiesa, partì la solenne processione con il santo stesso fino alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in piazza Vittorio Emanuele II. Il motto della contrada è «Duc in Altum» («Conducici in alto»).

La prima vittoria è stata conquistata nel 1994 con Maurizio Farnetani, detto "Bucefalo", su La Fiorentina; segue la vittoria nel 2002 sempre con Maurizio Farnetani su Michittu; nel 2009 con Valter Pusceddu detto "Bighino" su Ilaria de Mores; ifine, nel 2013 con Valter Pusceddu detto "Bighino" su Nadir de Mores.

Contrada Villaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Colori: verde e nero.
  • Stemma: picchio.
  • Patrono: san Giuseppe.

Si estende ampiamente nella parte sud di Bientina, ingrandita con l'annessione della contrada Vicinaia nel 2001. Confina con Centro Storico, La Forra, Cilecchio e Guerrazzi.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

La premiazione della contrada Quattro Strade, vincitrice del corteo storico 2014
Anno Contrada vincitrice Fantino Cavallo
1993 Guerrazzi Claudio Naldi detto Imolino Demen Red
1994 Viarella Maurizio Farnetani detto Bucefalo La Fiorentina
1995 Quattro Strade Claudio Naldi detto Imolino Defence Coll
1996 Cilecchio Massimo Coghe detto Massimino Fellini
1997 Cilecchio Massimo Coghe detto Massimino Mel Gaynor
1998 Quattro Strade Boris Pinna detto Pinturicchio Prince Formidable
1999 Santa Colomba Massimo Coghe detto Massimino Karahill Lad
2000 Santa Colomba Massimo Coghe detto Massimino Millennium Bug
2001 Forra Gianluigi Mureddu Afara
2002 Viarella Maurizio Farnetani detto Bucefalo Micchitu
2003 Forra Francesco Petrazzi detto Scintilla Zetsunn
2004 Puntone Martin Ballesteros detto Pampero Amoroso
2005 Centro Storico Alessandro Chiti detto Voragine Diamante Grigio
2006 Puntone Martin Ballesteros detto Pampero Full Metal
2007 Puntone Martin Ballesteros detto Pampero Full Metal
2008 Centro Storico Antonio Siri detto Amsicora Fantastic Light
2009 Viarella Valter Pusceddu detto Bighino Ilaria De Mores
2010 Guerrazzi Gianluca Mureddu detto Filuferru Isopac
2011 Cilecchio Gianluca Mureddu detto Filuferru Isopac
2012 Centro Storico Dino Pes detto Velluto Ondina Prima
2013 Viarella Valter Pusceddu detto Bighino Nadir de Mores
2014 Guerrazzi Antonio Siri detto Amsicora Plutarco de Bonorva
2015 Forra Valter Pusceddu detto Bighino Miulan
2016 Centro Storico Dino Pes detto Velluto Ondina Prima
2017 Villaggio Andrea Chessa detto Nappa II Quattro Mori

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabrizio Franceschini, Fiippo Mori, Le ottave inedite di Pietro Frediani. Origine dei bientinesi e la sua festa del 1840, Pisa, Felici Editore.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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